01 Luglio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 09/08/2012, 00.00

    GRAN BRETAGNA - INDIA

    India, fuori il pugile Devendro. Storico bronzo per Mary Kom



    Il giovane pugile ha perso contro l'irlandese Paddy Barnes nei quarti di finale dei pesi leggeri. Era l' ultima speranza di un'altra medaglia indiana nel pugilato. La boxer Mary Kom centra il suo obiettivo e ritorna in patria con una medaglia.

    Londra (AsiaNews/Agenzie) - Il pugile indiano Devendro Singh interrompe i sogni di medaglie per la box indiana, dopo l'inaspettato bronzo di  Chungneijang Mary Kom nella categoria dei pesi mosca femminile. Il giovane boxer dei pesi leggeri, 20 anni, è stato sconfitto dall'irlandese Paddy Barnes che ha vinto con un punteggio di 23 a 18. Egli disputerà la semifinale contro il cinese Shiming Zhou. Il team indiano ha criticato l'arbitraggio che avrebbe penalizzato più volte Devendro.

    A tutt'oggi il medagliere indiano è fermo a tre bronzi e un argento.  

    Intanto, la pugile Mary Kom,  si è scusata con tutto il popolo indiano per non aver centrato la finale per l'oro. "Ho fatto del mio meglio - ha affermato in una conferenza stampa - ho dato tutto, ma sono felice di ritornare con una medaglia". Originaria di Imphal Stato di Manipur, nell'estremo oriente dell'India, la giovane è stata una delle rivelazioni di queste Olimpiadi, che hanno aperto per la prima volta alla box femminile. Nata in una famiglia molto povera, la Kom è diventata una stella in patria e ha un suo inno personale "Mary, Regina del Ring". In diverse interviste ha dichiarato di voler combattere e vincere anche per l'emancipazione delle donne indiane. 

     

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    13/07/2012 ARABIA SAUDITA - OLIMPIADI
    L'Arabia Saudita svela i nomi delle sue due atlete che per la prima volta parteciperanno ai giochi olimpici
    Sarah Attare gareggerà nelle gare di atletica, Wodjan Ali Seraj Abdulrahim in quelle di judo. La scelta delle atlete ha causato non poche difficoltà al comitato olimpico locale, che han faticato a trovare candidate con i requisiti necessari per partecipare alle olimpiadi.

    17/07/2012 INDIA – OLIMPIADI
    Londra 2012, la campionessa di judo che fa sognare l’India
    Garima Chaudhary, 22 anni, è l’unica judoka indiana qualificatasi alle Olimpiadi. Sette volte campionessa nazionale per i 63kg (la sua categoria), l’atleta è al 94mo posto nel ranking mondiale. Ad AsiaNews, Garima racconta i sacrifici, il duro lavoro, ma anche quanto ha imparato da una disciplina come il judo.

    12/03/2008 TIBET – CINA – INDIA
    Tibet, migliaia di poliziotti per fermare la protesta dei monaci
    Circa duemila agenti, in tenuta anti-sommossa, hanno lanciato gas lacrimogeni contro un gruppo di monaci che chiedeva la liberazione di alcuni confratelli. A New Delhi, le donne tibetane ricordano il massacro del 1959.

    26/06/2012 ARABIA SAUDITA
    L'Arabia Saudita conferma: le donne potranno partecipare alle Olimpiadi
    La decisione è stata presa per evitare l'esclusione del regno per discriminazione di genere. Finora l'unica atleta qualificata è Dalma Rushdi Malhas, che gareggerà nelle gare di equitazioni. Le altre atlete saranno selezionate nelle prossime settimane. Già pronta una divisa con un hijab sportivo.

    04/10/2010 INDIA
    Una cerimonia grandiosa apre a New Delhi i Giochi del Commonwealth
    L’India cerca di accreditarsi come Paese emergente e affidabile e far dimenticare i molti problemi organizzativi. Un attivista per i diritti umani ricorda ad AsiaNews il costo dei Giochi in vite umane e dignità dei lavoratori.



    In evidenza

    CINA - VATICANO
    Mons. Ma Daqin, il Vaticano e la “logica da banditi” dell’Associazione patriottica

    Gu Feng

    Un sacerdote della Cina centrale ripensa al “voltafaccia” del vescovo di Shanghai e lo paragona a Giovanni il Battista, confinato in prigione dopo le accuse a Erode. La “logica da banditi” dell’Associazione patriottica e del governo tende a eliminare la religione dal Paese. Il Vaticano rischia di contraddirsi venendo a compromessi con l’Associazione patriottica, che papa Benedetto XVI ha definito “incompatibile” con la dottrina cattolica nella Lettera ai cattolici cinesi che papa Francesco non ha smentito, anzi l’ha ribadita.


    CINA - VATICANO
    Il “voltafaccia” di mons. Ma Daqin, una croce per il bene di Shanghai

    p. Pietro dalla Cina

    Il vescovo ausiliare di Shanghai ha a cuore il benessere della sua diocesi e intende portare da solo il fardello delle sue dichiarazioni di quattro anni fa. Le precisazioni di p. Lombardi sul ruolo della Santa Sede fugano ogni dubbio: la Lettera di Benedetto XVI alla Chiesa cinese è ancora valida, quindi la posizione dell’Associazione patriottica non è accettata dal Vaticano. Il commento di un sacerdote cinese, traduzione a cura di AsiaNews.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®