26 Maggio 2013 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 26/07/2010 16:43
NEPAL – IRAQ
Iraq: Il Comando militare Usa rimpatria oltre 30mila migranti nepalesi
di Kalpit Parajuli
I lavoratori avranno 20 giorni di tempo per fare ritorno in Patria. L’ordine riguarda per ora i Paesi che vietano l’espatrio verso l’Iraq, come il Nepal. Esso ha il fine di limitare il traffico illegale di uomini tra Asia del Sud e Paesi del Medio oriente.

Kathmandu (AsiaNews) – Il Comando centrale degli Stati Uniti a Bagdad ha ordinato il rimpatrio entro 20 giorni dei lavoratori migranti provenienti da Paesi che vietano l’espatrio verso l’Iraq. Tra questi sono oltre 30mila i lavoratori migranti nepalesi impiegati nelle basi Usa che dovranno fare ritorno in patria. La decisione ha il fine di limitare il traffico illegale di uomini tra Asia del Sud e Paesi del Medio oriente.  

Il governo del Nepal ha vietato l’emigrazione verso l’Iraq, dopo la morte nel 2004 dei 12 lavoratori di origine nepalese uccisi dagli estremisti islamici, che ha scatenato una serie di rappresaglie contro la popolazione musulmana residente in Nepal. Nonostante il divieto e i rischi, in questi anni migliaia di persone hanno abbandonato il Paese per recarsi in Iraq. Qui lavorano come inservienti oppure vengono assoldati come operatori di sicurezza dalle compagnie straniere. Secondo la polizia nepalese, ciascun migrante paga fino a 3mila euro ai trafficanti di uomini per poter espatriare.    

In questi giorni, i migranti nepalesi hanno istituito un comitato per fare pressioni sul governo di Kathmandu. Deuman Tamang, lavoratore impiegato in uno dei campi militari americani, afferma: “Abbiamo parlato con l’ufficio del Primo ministro, con quello del Ministero degli affari esteri e con il Ministero del lavoro per chiedere di legalizzare la nostra posizione qui in Iraq, ma non abbiamo avuto ancora una risposta”. Tamang dice che se il governo non toglierà il divieto, i migranti perderanno il lavoro e sarà impossibile per loro inviare soldi in patria con un grave danno per l’economia. Le rimesse dei lavoratori all’estero rappresentano circa il 40% del bilancio statale del Nepal.

Mohamad Aftaf Alam, ministro nepalese del lavoro, dice ad AsiaNews: "Al momento stiamo avendo una discussione su questo tema e pensiamo che se vi saranno le condizioni di sicurezza potremmo levare il divieto”. Secondo il ministro, il vero problema è il continuo traffico di nepalesi attraverso l’India, in aumento a causa della crisi politica ed economica che ha investito il Paese. Da oltre un mese si attende la nomina di un Primo ministro, dopo le dimissioni dell’ex premier Madhav Kumar Nepal, e i contrasti interni tra i partiti non fanno sperare a una rapida soluzione.   

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
28/07/2010 NEPAL - IRAQ
Per combattere la disoccupazione, Kathmandu leva il divieto di espatrio verso l’Iraq
di Kalpit Parajuli
09/06/2011 NEPAL
Donne nepalesi vittime di prostituzione e schiavitù nei Paesi arabi
di Kalpit Parajuli
15/07/2010 INDIA
India, centro mondiale per il traffico di esseri umani
di Santosh Digal
10/08/2012 NEPAL
Nepal, il governo blocca l'emigrazione delle donne nei Paesi del Golfo
di Kalpit Parajuli
09/01/2006 VATICANO
Il Papa: la pace ferita da terrorismo, egoismi e mancanza di libertà

In evidenza
VATICANO-CINA
Papa: preghiamo per i cattolici cinesi che "mai temano di parlare di Gesù al mondo e del mondo a Gesù" All'udienza generale Francesco parla del "dovere" di evangelizzare che appartiene a ogni cristiano: lo Spirito ci spinge ad annunciare "con coraggio, a voce alta" e a tutti la Buona novella. Una preghiera anche "per le vittime, specialmente i bambini del disastro in Oklahoma. Il Signore consoli tutti, specialmente i genitori che hanno perso i propri figli".
CINA
Docente cinese: Riformare il Pcc o il Paese imploderà come l'Unione sovieticaPer Zhang Xien, professore alla Shandong University, su 83 milioni di membri e funzionari del Pcc il 20% sono anziani e malati e non riescono più a comprendere le linee del Partito. Almeno 32 milioni dovrebbero essere mandati in pensione. Il docente affronta il pericoloso tema su un bisettimanale del People's Daily, principale megafono del regime. Aumentare i controlli sugli aspiranti dirigenti per evitare di assumere cattivi governanti.
VATICANO
Papa ai movimenti: L'azione dello Spirito è novità, armonia, missioneAlla messa di Pentecoste, insieme ai movimenti e aggregazioni laicali, Francesco suggerisce di non chiudersi per paura alle 'sorprese di Dio', difendendoci "chiusi in strutture caduche che hanno perso la capacità di accoglienza". L'armonia dello Spirito porta unità, non esclusivismo o omologazione. "Lo Spirito Santo... ci salva dal pericolo di una Chiesa gnostica e di una Chiesa autoreferenziale, chiusa nel suo recinto" e "ci spinge fino alle periferie esistenziali per annunciare la vita di Gesù Cristo". Il grazie finale del Papa: "Siete un dono e una ricchezza per la Chiesa!".

Dossier

Terra Santa Banner

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate