29 Agosto 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 07/06/2012, 00.00

    ISRAELE – PALESTINA

    Israele ordina la costruzione di centinaia di nuovi insediamenti in Cisgiordania



    Il premier Netanyahu annuncia l’espansione di Beit El, con 300 nuovi appartamenti. Il ministro delle Costruzioni parla di 551 case in altre zone della West Bank. In precedenza la Knesset ha respinto una mozione per la legalizzazione di un gruppo di abitazioni su terreni di proprietà dei palestinesi. Ira dei coloni ebraici che promettono battaglia.

    Gerusalemme (AsiaNews/Agenzie) - Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha approvato la costruzione di centinaia di nuove case nell'insediamento ebraico di Beit El, in Cisgiordania, cui se ne aggiungeranno molte altre nei territori palestinesi occupati. Il governo ha inoltre annunciato l'intenzione di legalizzare 13 dei 18 avamposti in territorio palestinese, contro i quali è stata sottoscritta una petizione, depositata all'Alta corte di giustizia. Tuttavia, l'esecutivo ha scatenato le ire dei coloni ebraici che dovrebbero - secondo quanto deciso dalla giustizia israeliana - abbandonare cinque installazioni perché costruite su terreni di proprietà di privati cittadini palestinesi. Il primo fra questi è l'avamposto di Ulpana, le cui operazioni di evacuazioni sono in programma ai primi di luglio, seguito poi da Migron, da liberare entro agosto.

    Netanyahu ha dato il via libera all'espansione dell'insediamento di Beit El, che accoglierà almeno 300 nuove famiglie. In un secondo momento, il ministro per le Costruzioni Ariel Attias ha aggiunto che verranno realizzate 551 abitazioni in altre zone - non meglio specificate - della Cisgiordania. "Saranno evacuati 30 appartamenti - ha dichiarato in una nota il ministro - ma al loro posto ne verranno realizzati 850. Date le circostanze, questo è un buon compromesso".

    In precedenza, la Knesset (il Parlamento israeliano, ndr) aveva respinto una mozione volta a legalizzare un gruppo di insediamenti in territorio palestinese. Il Primo Ministro si era opposto alla legge e ha assicurato di far rispettare la sentenza della Corte suprema, che ha ordinato la demolizione delle case dei coloni perché sorgono su terreni "appartenenti a privati cittadini palestinesi".

    Ulpana è parte integrante della colonia di Beit El, edificata su terreni conquistati da Israele nella guerra del 1967. I palestinesi ne rivendicano il diritto legittimo, sottolineando che l'area dovrà rientrare nel futuro Stato. Secondo il diritto internazionale, tutti gli insediamenti dei coloni in Cisgiordania e a Gerusalemme Est sono illegali, anche se il governo di Tel Aviv contesta la decisione rivendicando il possesso di alcune aree appartenenti per storia e tradizione agli ebrei. La controversia legata ai territori è uno dei principali ostacoli al cammino di pace fra israeliani e palestinesi, con i secondi che vedono ridursi sempre di più le porzioni di territorio e la speranza di veder nascere un proprio Stato.

    L'annuncio di nuovi insediamenti dato dal premier Netanyahu ha scatenato le proteste di palestinesi, attivisti per i diritti umani e pacifisti, oltre che la reazione del governo americano, contrario alla decisione. Mark Toner, portavoce del Dipartimento di Stato Usa, ha affermato che "la continua attività di Israele nella realizzazione di insediamenti mina gli sforzi di pace". I colloqui sono fermi da tre anni e il fronte palestinese non è intenzionato a riprenderli, sino a che Tel Aviv non "congelerà" tutte le costruzioni nella West Bank e a Gerusalemme Est.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    17/03/2016 10:56:00 ISRAELE - PALESTINA
    Leader palestinese: dietro l’espansionismo di Israele il vuoto politico di Europa e Stati Uniti

    Bernard Sabella denuncia il nuovo corso di Israele, che prende la terra palestinese per “farne ciò che vuole”. I governi occidentali mostrano “completo disinteresse” per la questione e anche la soluzione dei due Stati è nel dimenticatoio. Il governo Netanyahu ha annunciato l’annessione di 234 ettari presso Gerico. Peace Now: “Confische su larga scala”. 



    10/11/2014 ISRAELE-PALESTINA
    Giovane palestinese ucciso dalla polizia: gli arabi israeliani si ribellano
    L'uccisione "a sangue freddo" ha provocato manifestazioni a Kafr Kanna, Abu Gosh, Um-al-Fahem, Shaab e nelle università di Tel Aviv e Haifa. Netanyahu minaccia di togliere la cittadinanza israeliana ai manifestanti. Domani è il 10mo anniversario della morte di Yasser Arafat e si temono disordini.

    04/11/2009 ISRAELE - PALESTINA
    Gerusalemme est: coloni israeliani espropriano a forza case palestinesi
    Sempre più sentenze di tribunali israeliani per sgomberare famiglie palestinesi dalle loro case. Anche il governo di Tel Aviv contribuisce all’operazione abbattendo abitazioni che definisce abusive: dal 1967 ad oggi le demolizioni sono state circa 2mila, ma nel mirino delle autorità ci sono 15mila costruzioni da abbattere.

    21/03/2013 PALESTINA-ISRAELE-USA
    Barack Obama accolto in Israele con razzi da Gaza
    I missili non hanno fatto vittime, ma hanno danneggiato una casa nel sud di Israele. Per i palestinesi "Obama è peggio di George W. Bush". Delusione per le promesse non mantenute col suo discorso al Cairo nel 2009. Ieri Obama ha ribadito il "legame indistruttibile" fra gli Usa e Israele.

    05/09/2009 ISRAELE - PALESTINA
    Netanyahu pronto a ampliare le colonie israeliane nella West Bank
    In vista altri permessi per la costruzione di nuovi edifici che si aggiungono ai 2500 già in cantiere. Per l’Autorità palestinese è una decisione “totalmente inaccettabile” che prelude al “ congelamento del processo di pace”. Critiche anche dagli Usa: è un ostacolo al lavoro per “creare un clima che favorisca i negoziati”.



    In evidenza

    CINA - VATICANO
    Nei dialoghi Cina-Santa Sede c’è silenzio sul destino dei preti sotterranei

    Zhao Nanxiong

    Entro la fine dell’anno, tutti i sacerdoti devono registrarsi per ricevere un certificato che permetta loro di esercitare il ministero. Ma la richiesta deve passare attraverso l’Associazione patriottica, i cui statuti sono “incompatibili” con la dottrina cattolica. Molti sacerdoti, ufficiali e non ufficiali, sono in un grande dilemma.


    IRAQ
    Alqosh, nonostante l'Isis la Chiesa festeggia la prima comunione di cento bambini



    Nella festa dell’Assunta l’intera comunità ha partecipato alla funzione, celebrata da Mar Sako. Vicario patriarcale: momento storico per una cittadina di frontiera a lungo minacciata dai jihadisti. Il primate caldeo invita i bambini a “contribuire alla vita della comunità”. A Kirkuk sua beatitudine ha inaugurato una grotta dedicata alla Madonna. 


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®