24 Agosto 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 07/06/2012, 00.00

    ISRAELE – PALESTINA

    Israele ordina la costruzione di centinaia di nuovi insediamenti in Cisgiordania



    Il premier Netanyahu annuncia l’espansione di Beit El, con 300 nuovi appartamenti. Il ministro delle Costruzioni parla di 551 case in altre zone della West Bank. In precedenza la Knesset ha respinto una mozione per la legalizzazione di un gruppo di abitazioni su terreni di proprietà dei palestinesi. Ira dei coloni ebraici che promettono battaglia.

    Gerusalemme (AsiaNews/Agenzie) - Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha approvato la costruzione di centinaia di nuove case nell'insediamento ebraico di Beit El, in Cisgiordania, cui se ne aggiungeranno molte altre nei territori palestinesi occupati. Il governo ha inoltre annunciato l'intenzione di legalizzare 13 dei 18 avamposti in territorio palestinese, contro i quali è stata sottoscritta una petizione, depositata all'Alta corte di giustizia. Tuttavia, l'esecutivo ha scatenato le ire dei coloni ebraici che dovrebbero - secondo quanto deciso dalla giustizia israeliana - abbandonare cinque installazioni perché costruite su terreni di proprietà di privati cittadini palestinesi. Il primo fra questi è l'avamposto di Ulpana, le cui operazioni di evacuazioni sono in programma ai primi di luglio, seguito poi da Migron, da liberare entro agosto.

    Netanyahu ha dato il via libera all'espansione dell'insediamento di Beit El, che accoglierà almeno 300 nuove famiglie. In un secondo momento, il ministro per le Costruzioni Ariel Attias ha aggiunto che verranno realizzate 551 abitazioni in altre zone - non meglio specificate - della Cisgiordania. "Saranno evacuati 30 appartamenti - ha dichiarato in una nota il ministro - ma al loro posto ne verranno realizzati 850. Date le circostanze, questo è un buon compromesso".

    In precedenza, la Knesset (il Parlamento israeliano, ndr) aveva respinto una mozione volta a legalizzare un gruppo di insediamenti in territorio palestinese. Il Primo Ministro si era opposto alla legge e ha assicurato di far rispettare la sentenza della Corte suprema, che ha ordinato la demolizione delle case dei coloni perché sorgono su terreni "appartenenti a privati cittadini palestinesi".

    Ulpana è parte integrante della colonia di Beit El, edificata su terreni conquistati da Israele nella guerra del 1967. I palestinesi ne rivendicano il diritto legittimo, sottolineando che l'area dovrà rientrare nel futuro Stato. Secondo il diritto internazionale, tutti gli insediamenti dei coloni in Cisgiordania e a Gerusalemme Est sono illegali, anche se il governo di Tel Aviv contesta la decisione rivendicando il possesso di alcune aree appartenenti per storia e tradizione agli ebrei. La controversia legata ai territori è uno dei principali ostacoli al cammino di pace fra israeliani e palestinesi, con i secondi che vedono ridursi sempre di più le porzioni di territorio e la speranza di veder nascere un proprio Stato.

    L'annuncio di nuovi insediamenti dato dal premier Netanyahu ha scatenato le proteste di palestinesi, attivisti per i diritti umani e pacifisti, oltre che la reazione del governo americano, contrario alla decisione. Mark Toner, portavoce del Dipartimento di Stato Usa, ha affermato che "la continua attività di Israele nella realizzazione di insediamenti mina gli sforzi di pace". I colloqui sono fermi da tre anni e il fronte palestinese non è intenzionato a riprenderli, sino a che Tel Aviv non "congelerà" tutte le costruzioni nella West Bank e a Gerusalemme Est.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    17/03/2016 10:56:00 ISRAELE - PALESTINA
    Leader palestinese: dietro l’espansionismo di Israele il vuoto politico di Europa e Stati Uniti

    Bernard Sabella denuncia il nuovo corso di Israele, che prende la terra palestinese per “farne ciò che vuole”. I governi occidentali mostrano “completo disinteresse” per la questione e anche la soluzione dei due Stati è nel dimenticatoio. Il governo Netanyahu ha annunciato l’annessione di 234 ettari presso Gerico. Peace Now: “Confische su larga scala”. 



    25/03/2017 12:06:00 ISRAELE - PALESTINA - ONU
    Onu: Israele non rispetta le direttive sugli insediamenti e favorisce l’espansione

    L’inviato speciale delle Nazioni Unite per il Medio oriente contro lo Stato ebraico, che non ha preso “alcun provvedimento” per conformarsi alla risoluzione Onu. Al contrario, il governo israeliano ha promosso “un gran numero” di nuove unità abitative. Ambasciatore israeliano all’Onu: Le colonie non sono un ostacolo alla pace.

     



    10/11/2014 ISRAELE-PALESTINA
    Giovane palestinese ucciso dalla polizia: gli arabi israeliani si ribellano
    L'uccisione "a sangue freddo" ha provocato manifestazioni a Kafr Kanna, Abu Gosh, Um-al-Fahem, Shaab e nelle università di Tel Aviv e Haifa. Netanyahu minaccia di togliere la cittadinanza israeliana ai manifestanti. Domani è il 10mo anniversario della morte di Yasser Arafat e si temono disordini.

    26/01/2017 08:51:00 ISRAELE - PALESTINA - ONU
    Lega araba contro Israele: le colonie, segno del “disprezzo” per la comunità internazionale

    Dichiarazione di Ahmed Aboul Gheit, leader dell’organizzazione. Il governo Netanyahu vuole “far fallire” tutti gli “sforzi” per la soluzione dei due Stati. Il Consiglio di sicurezza Onu non si esprime sui progetti di ampliamento degli insediamenti. 

     



    25/01/2017 08:46:00 ISRAELE - PALESTINA - ONU
    Israele vuole costruire migliaia di nuove abitazioni nei Territori. Condanna Onu

    Il governo ha annunciato la realizzazione di 2500 nuove unità abitative. Il progetto di espansione più imponente degli ultimi anni. Ferma condanna dei palestinesi. Contrarie le Nazioni Unite: “Azioni unilaterali” ostacolo alla pace e alla soluzione dei due Stati. Nessun commento dalla Casa Bianca, che conferma la volontà di “riavvicinarsi” a Israele. 

     





    In evidenza

    RUSSIA-VATICANO
    Il card. Parolin a Mosca: l’Ostpolitik che vince le diffidenze

    Vladimir Rozanskij

    A tema un incontro fra papa Francesco e il patriarca Kirill, non a Mosca, ma in qualche luogo santo dell’Oriente cristiano, o a Bari. Una conferenza internazionale sul futuro di Ucraina e Crimea. L’impegno per i cristiani e la pace in Medio oriente.


    LIBANO-M. ORIENTE-VATICANO
    Patriarchi cattolici d’Oriente: Il genocidio dei cristiani, un affronto contro tutta l’umanità

    Fady Noun

    Colpite da guerre, emigrazione e insicurezza, le comunità cristiane si sono ridotte ormai a un “piccolo gregge” nell’indifferenza internazionale. Un appello a papa Francesco e alla comunità internazionale. Cattolici e ortodossi condividono gli stessi problemi. La fine dei cristiani in Oriente sarebbe “uno stigma di vergogna per tutto il XXI secolo”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®