12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 17/09/2009 08:55
INDONESIA
Java Centrale: cinque morti in un raid antiterrorismo, forse Noordin M. Top
di Mathias Hariyadi
Nella notte un reparto speciale della sicurezza ha attaccato un nascondiglio utilizzato dagli estremisti islamici. Uccisi due terroristi coinvolti nell’attacco agli hotel di Jakarta, sequestrate armi e bombe. La polizia non conferma né smentisce la morte del terrorista malaysiano, in cima alla lista dei ricercati.

Jakarta (AsiaNews) – Cinque sospetti terroristi uccisi, altri tre arrestati, sequestrato un “importante” arsenale di armi fra cui pistole e bombe. È il bilancio di una operazione della polizia indonesiana – durata più di 10 ore – a Mojosongo, sobborgo di Surakarta, città dello Java Centrale. Quattro cadaveri sono già stati identificati. Il quinto, decapitato da un’esplosione, potrebbe essere quello di Noordin Mohammed Top, estremista malaysiano in cima alla lista dei ricercati; il capo della squadra anti-terrorismo non conferma né smentisce.
 
La notte scorsa lo Special Detachment 88 – una squadra d’elite dell’antiterrorismo indonesiano – ha attaccato un nascondiglio utilizzato dagli estremisti islamici nello Java Centrale. Le forze della sicurezza hanno ingaggiato un conflitto a fuoco durato una decina di ore. Centinaia di abitanti del villaggio sono accorsi per assistere all’operazione. Surakarta (o Solo, come viene chiamata dai locali) è la cittadina natale di Abu Bakar Baasyir, ex leader della Jemaah Islamiyah (JI), gruppo terrorista indonesiano legato ad al Qaeda. 
 
La polizia ha diffuso i nomi di quattro dei cinque estremisti uccisi nel raid: essi sono Urwah, Maruto, Susilo e Putri Munaroh. “Una quinta persona è stata decapitata da una seconda esplosione” afferma un ufficiale di polizia, in condizione di anonimato. “Sospettiamo si tratti di Noordin Mohammed Top, perché ha la pelle chiara ed è alto come Noordin”. Intervistato dalla Afp, Saud Usman Nastion – capo dello Special Detachment 88 – afferma di non sapere se fra i morti vi è anche il terrorista malaysiano.
 
Confermata, invece, l’uccisione di Bagus Budi Pranoto alias Urwah e Maruto, superricercato in quanto implicato nell’attacco agli hotel di Jakarta del luglio scorso, in cui sono morte nove persone. Fra i feriti vi è anche Putri Munarwaroh, moglie di Susilo, al settimo mese di gravidanza, trasportata d’urgenza all’ospedale di Surakarta.
 
Un abitante del villaggio di Mojosongo spiega ad AsiaNews che “Susilo è un persona gentile, sebbene non abbia mai socializzato con i vicini”. Egli avrebbe registrato la propria presenza nel villaggio “dopo tre mesi di permanenza, su pressante invito delle autorità locali”. Suratim, il capo-villaggio, aggiunge che essi “lavoravano come insegnanti in una scuola islamica e in un asilo”.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
17/09/2009 INDONESIA
Jakarta, morto il capo di al Qaeda nel Sud-est asiatico
di Mathias Hariyadi
13/10/2009 INDONESIA
Jakarta, ai funerali dei figli terroristi i parenti chiedono perdono
di Mathias Hariyadi
12/10/2009 INDONESIA
West Java: rivolta dei villaggi, contrari alla sepoltura dei due terroristi islamici
di Mathias Hariyadi
04/07/2008 INDONESIA
Sumatra: turisti occidentali nel mirino dei terroristi islamici
di Mathias Hariyadi
18/07/2009 INDONESIA
Attacchi di Jakarta: i sospetti si concentrano sulla Jemaah Islamiyah

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate