02/09/2019, 12.05
ARABIA SAUDITA - ISLAM
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Jeddah: le autorità saudite aprono alle insegnanti donne per studenti maschi

Un progetto che intende migliorare l’efficienza del sistema educativo e assicurare istruzione di qualità a ogni studente. Esso riguarda gli asili per maschi e femmine di 4 e 5 anni e i primi tre gradi della scuola primaria fra i 6 e gli 8 anni. Ma resta la divisione nelle classi fra maschi e femmine. Nominate anche le prime 50 pm donne.

Jeddah (AsiaNews) - Per la prima volta nella storia del regno wahhabita, da quest’anno le insegnanti saudite saranno chiamate a provvedere all’istruzione scolastica degli alunni maschi all’interno di 1460 istituti statali sparsi per il regno. Anche questo, come la fine del divieto di guida e l’allentamento della tutela maschile, rappresenta un timido segnale di apertura in tema di diritti e maggiori libertà per le donne, in una società ancora arcaica e a larga predominanza maschile e in cui vige tuttora una rigida separazione fra i sessi. 

“Con questo progetto - sottolinea ad Arab News Suaad Al-Mansour, alto funzionario del Dipartimento dell’istruzione a Jeddah - il ministero dell’Istruzione intende migliorare l’efficienza del sistema educativo e assicurare ad ogni bambino uno studio di qualità nel regno”. Il “Progetto delle scuole della prima infanzia” riguarda gli asili per maschi e femmine di 4 e 5 anni e i primi tre gradi della scuola primaria fra i 6 e gli 8 anni. 

Al-Mansour precisa però che non sono previste (al momento) classi miste nelle scuole di primo grado. “Vi saranno - spiega la donna - classi, servizi igienici e altre strutture separate per i ragazzi e per le ragazze”. Il progetto coinvolge 1460 scuole e 3313 classi, al cui interno vi sono 83mila alunni. Il 13,5% degli studenti maschi avrà una donna come insegnante. 

La decisione, spiegano fonti ministeriali, consentirà una migliore distribuzione degli alunni fra le varie classi e permetterà di risparmiare fino a 533 milioni di dollari del budget dedicato all’istruzione. Inoltre, l’obiettivo è quello di favorire l’ingresso negli istituti statali rispetto alle scuole private, con un incremento di alunni stimato al 21% per l’anno corrente. 

In questi giorni circa sei milioni di studenti sparsi per le 13 regioni amministrative del regno saudita faranno ritorno a scuola dopo quattro mesi di vacanze estive. Al riguardo, la funzionaria del Dipartimento dell’istruzione di Jeddah ricorda che i primi anni sono fondamentali per lo sviluppo della personalità del bambino e una insegnante donna si presta a un approccio migliore e più intimo rispetto a un uomo. “Questo progetto - spiega - colmerà il divario che i ragazzi erano soliti affrontare con il passaggio dall’asilo alle elementari”.

Sempre in tema di diritti dell’universo rosa, per la prima volta nella storia l’Arabia Saudita avrà 50 pubblici ministeri donne. Dopo aver seguito un corso specifico di formazione, le candidate hanno ricevuto l’incarico nei giorni scorsi nel contesto di una cerimonia che si è tenuta presso il quartier generale della procura a Riyadh. Fonti governative sottolineano che altre nomine fra le donne sono attese per i prossimi mesi. La 24enne  Alanoud Bin Hamad, laureata alla Princess Nourah University, sottolinea con soddisfazione che oggi “ogni donna saudita può coronare il proprio sogno. Le porte per le donne si stanno aprendo in tutti i settori”.

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