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  • » 09/02/2018, 09.14

    COREA

    Kim Yo-jong atterra a Seoul: è la prima Kim a superare il confine dal 1953



    Con lei, la delegazione di alto livello guidata da Kim Yong-nam. Pyongyang cerca di dare una nuova immagine del regime. La giovane è confidente del fratello e forse la mente dietro la campagna di “rinnovamento”. 

    Seoul (AsiaNews/Agenzie) – Kim Yo-jong, sorella minore del leader nordcoreano Kim Jong-un, è atterrata a Seoul: è la prima volta che un membro della famiglia Kim, al comando della repubblica socialista, visita la Corea del Sud.

    La “first lady” nordcoreana arriva insieme al resto della delegazione di alto livello inviata da Pyongyang e guidata da Kim Yong-nam, presidente dell’Assemblea suprema del popolo e figura più importante ad attraversare il confine dal 1953. Kim Yo-jong e Kim Yong-nam saranno ospiti del presidente sudcoreano Moon Jae-in domani a pranzo, presso il palazzo presidenziale di Seoul.

    I dialoghi fra le due Coree sono ripartiti nel contesto delle Olimpiadi di PyeongChang. Durante il discorso di inizio anno, Kim Jong-un ha aperto alla partecipazione della Corea del Nord ai Giochi, raccogliendo il ramo d'ulivo presentato da Seoul. La Corea del Sud ha colto l’occasione e proposto i dialoghi intercoreani che, partiti il 9 gennaio, hanno portato al via libera del Comitato olimpico internazionale il 20 gennaio.

    Secondo gli analisti, lo scopo della delegazione alle Olimpiadi è quello di rompere l’isolamento diplomatico di Pyongyang. La scelta di una figura giovanile e fotogenica come Kim Yo-jong serve a dare un’immagine più “fresca” del Paese, in contrasto con i tentativi americani di sottolineare le violazioni dei diritti umani perpetuati dalla Corea del Nord. Il vice presidente Mike Pence sarà presente alla cerimonia d’apertura al fianco del padre di Otto Warmbier, studente americano detenuto in Corea del Nord, rilasciato lo scorso giugno in uno stato vegetativo e morto poco dopo.

    Kim Yo-jong, che dovrebbe avere all’incirca 30 anni, è vicedirettrice del Comitato centrale del Partito dei lavoratori, forza politica alla guida della repubblica nordcoreana. Negli ultimi anni è diventata una figura prominente nel panorama politico della Corea del Nord, ed è considerata una delle poche persone a godere della completa fiducia di Kim Jong-un. La giovane sarebbe la mente dietro la campagna di “rinnovamento” del Paese che comprende l’amicizia di Kim Jong-un con l'ex cestista Dennis Rodman, i set fotografici ai parchi divertimenti e – secondo alcuni – la stessa decisione di accettare l’invito di Seoul a partecipare ai Giochi. L’immagine di Kim Yo-jong, chiamata in Corea del Sud “l’Ivanka nordcoreana”, contrasta in modo notevole con quella del tipico funzionario nordcoreano: era presente al concerto di Eric Clapton a Singapore, nel 2011, ed è spesso fotografata sorridente mentre segue il fratello maggiore nelle proprie visite a fabbriche e fattorie. Alla fine degli anni 90’, i due fratelli hanno studiato insieme in Svizzera, con probabilità in uno stato di isolamento.

    Pyongyang ha inviato a Seoul 22 atleti, un’orchestra di 140 membri, 229 cheerleader, 30 atleti di taekwondo e un gruppo di reporter. L’orchestra Samjiyon dovrebbe esibirsi durante la cerimonia di aperture e l’11 febbraio, guidata da Hyong Song-wol, stella del n-pop e direttrice della propaganda del regime.

    Secondo gli scettici, il tentativo di Pyongyang di “affascinare” la comunità internazionale è un modo per superare il muro delle sanzioni e continuare il proprio programma missilistico e nucleare. I media sudcoreani ipotizzano che Kim Yo-jong porti una messaggio da parte del fratello al presidente Moon Jae-in, su un futuro possibile incontro fra i due leader coreani. 

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