28/04/2008, 00.00
SRI LANKA
Invia ad un amico

L’esercito riconsegna il santuario di Madhu alla diocesi

I militari sottraggono il controllo del luogo sacro ai ribelli tamil e chiedono il ritorno della statua di Nostra Signora di Madhu. Ma il vescovo di Mannar risponde: prima garanzie certe che il complesso del santuario venga dichiarato “No war zone”.
Colombo (AsiaNews) – Il santuario di Nostra Signora di Madhu è stato riconsegnato alla diocesi di Mannar dopo che l’esercito governativo ha sottratto la zona al controllo dei ribelli delle Tigri tamil. La Tv di Stato ieri ha mostrato le immagini del vicario generale, p. Victor Soosai, che - rispondendo alla richiesta dei vertici militari – il 26 aprile ha visitato il santuario insieme a personale dell’esercito. Il sacerdote riferisce che i bombardamenti delle ultime settimane hanno causato danni gravi alla chiesa del Sacro Cuore, situata al lato destro del santuario. Questo, invece, ha riportato solo lievi danni lungo il lato sinistro della costruzione e sul tetto.
 
Il comandante delle forze armate dello Sri Lanka, Sarath Fonseka, ha subito chiesto che la statua della Vergine, venerata da tutto il Paese, “venga riportata nel santuario”. In seguito all’intensificarsi degli scontri, il 4 aprile il vescovo di Mannar, mons. Rayappu Joseph, aveva deciso il trasferimento dell’immagine della Madonna nella vicina parrocchia di Thevanpitti, per ragioni di sicurezza. Thevanpitti è territorio sotto controllo delle Tigri per la liberazione della patria tamil (Ltte).
È lo stesso vescovo a rispondere ora alle autorità: abbiamo bisogno della garanzia che Madhu sia dichiarata una volta per tutte “No war zone” e che Ltte ed esercito cessino le loro operazioni militari nel complesso del santuario. La stessa richiesta è contenuta nella petizione firmata da 25mila abitanti di Mannar, che domani verrà consegnata al presidente Mahinda Rajapakse. Finora il ministro della Difesa ha solo parlato, in modo generico, di “zona di sicurezza”.
 
A breve è previsto un incontro della Conferenza episcopale dello Sri Lanka per discutere la nuova situazione del santuario e per organizzare colloqui con rappresentanti di Colombo e delle Tigri. (MMP)
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Sotto le bombe, in 25mila pregano la Madonna di Madhu per la pace
17/08/2007
Conferenza episcopale: basta violenze intorno al santuario di Madhu
14/04/2008
Fedeli contrari al trasferimento della statua di Nostra Signora di Madhu
08/04/2008
Sri Lanka, per “motivi di sicurezza” cancellata la festa dell’Assunzione
08/08/2008
Bomba a Colombo: salgono a 26 le vittime
26/04/2008