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    » 30/04/2013, 00.00

    CINA – AFRICA

    La Cina colonizza l’Africa: è al secondo posto per volume di investimenti



    Il governo di Pechino cerca di tenere segreti i dati sui propri investimenti nel Continente nero, che per alcuni sono un nuovo colonialismo. Un think tank presenta il conto: in 10 anni oltre 75 miliardi di dollari, contro i 90 degli Stati Uniti. I progetti vanno da una caserma per Mugabe a un teatro dell’opera in Algeria.

    Pechino (AsiaNews/Agenzie) - Con un investimento decennale che supera i 75 miliardi di dollari, la Cina ha quasi raggiunto gli Stati Uniti nella classifica delle nazioni che contribuiscono di più alla crescita economica dell'Africa. Tuttavia, come sottolinea lo studio del Center for Global Development, "la natura del sostegno di Pechino alle nazioni del Continente nero è molto diversa da quella di Washington".

    Dal 2000 al 2011 la Cina ha investito più di 75 miliardi dollari in Africa. Di questi, solo 1,1 miliardi l'anno vengono dichiarati in forma ufficiale come "contributi ai Paesi in via di sviluppo" all'interno dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse). L'ammontare degli investimenti americani nello stesso periodo si aggira intorno ai 90 miliardi di dollari.

    Pechino cerca con tutti i mezzi di mantenere il segreto sull'esatta cifra riguardo i propri investimenti in Africa, dato che sono stati definiti da alcuni analisti "una nuova forma di colonialismo". I ricercatori, basandosi su notizie di fonti occidentali e africane, hanno individuato nel periodo considerato 1.673 progetti cinesi nel continente.

    I piani di investimento variano sia per finalità che per estensione geografica. Secondo i contratti tracciati dal Centro, si passa da un collegio militare nello Zimbabwe di Robert Mugabe - che non è più ben accetto in Europa - a un teatro dell'opera in Algeria, passando per il Ghana che rappresenta il maggior beneficiato dagli aiuti cinesi.

    Uno dei partecipanti alla ricerca, il direttore di AidData Brad Parks, sostiene che essa contraddice lo stereotipo secondo il quale la Cina cerca in Africa soprattutto materie prime: "Oltre ai progetti in quel settore, i cinesi fanno molto nei settori della sanità, dell' istruzione, della società civile: molte cose che di solito non si pensa siano sostenute dal governo cinese".

     

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