16 Aprile 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 14/06/2012 16:11
EGITTO
La Corte Suprema egiziana scioglie il parlamento dominato dagli islamisti
Per i giudici è incostituzionale la legge elettorale che ha escluso dai partiti gli ex membri del regime. Possibili nuove elezioni fra due mesi. Portavoce della Chiesa cattolica sottolinea la grande opportunità dell'Egitto di avere vere elezioni senza i brogli dei Partiti islamici. Ma vi sono ancora timori di un colpo di mano dell'esercito.

Il Cairo (AsiaNews) -  La Corte suprema egiziana dichiara invalide le elezioni parlamentari avvenute fra novembre 2011 e gennaio 2012. Secondo i giudici la legge elettorale che ha escluso i membri del National Democratic Party, ex partito di Mubarak è incostituzionale e contro i diritti civili. La sentenza autorizza Ahmed Shafiq, ex Primo ministro del regime, a concorrere ai ballottaggi delle presidenziali contro Mohammed Morsy, candidato dei Fratelli musulmani. Una sua esclusione avrebbe decretato la vittoria automatica del candidato islamista alle presidenziali.

P. Rafic Greiche, portavoce della Chiesa cattolica egiziana, afferma: "Siamo tornati al punto di partenza. Questa è una buona opportunità per i movimenti democratici e i giovani della Rivoluzione dei Gelsomini. Indebolendo il potere dei Fratelli musulmani, l'esercito ha la possibilità di riconciliarsi con la popolazione offrendo elezioni parlamentari pulite e senza brogli. Ora occorre attendere i risultati delle presidenziali, che saranno probabilmente vinte da Shafiq". 

Questa mattina la Corte aveva dichiarato nulli solo i seggi uninominali eletti con il sistema maggioritario, pari a un terzo del parlamento. Ma nel pomeriggio, Maher Samy, vice-presidente della Corte suprema ha annunciato l'invalidità di tutti i seggi, perché frutto di una votazione viziata, che ha impedito a una parte dei cittadini di candidarsi all'interno delle liste di un partito. Nelle prossime ore è attesa una dichiarazione ufficiale del Gen. Mohammed Hussein Tantawi, che dovrebbe anche comunicare la data delle nuove elezioni. Lo scioglimento del parlamento invalida anche l'Assemblea costituente eletta lo scorso 11 giugno.

La sentenza della Corte suprema è frutto delle denunce di diversi ex esponenti di partiti e movimenti legati all'ex regime. Nonostante non vi fossero accuse contro di loro, ad essi è stato concesso di candidarsi solo come persone singole senza partiti di appoggio. Ciò ha dato un grande vantaggio ai partiti islamici, meglio organizzati e finanziati dai Paesi del golfo, fra tutti l'Arabia Saudita.

Secondo Nagui Damian, giovane copto fra i leader della rivoluzione dei Gelsomini, "Il Paese si trova ora a un punto di svolta. Possiamo ripartire, ma possiamo anche tornare indietro al vecchio sistema. Noi giovani della rivoluzione siamo nel mezzo fra i Fratelli musulmani ed ex del regime".  

Nonostante i rischi di una destabilizzazione totale dell'Egitto, Nagui Damian, sottolinea che la popolazione ha capito che i Fratelli musulmani sono un pericolo. Essi hanno mentito e cambiato versione più volte sul loro programma elettorale, disorientando la popolazione e creando il panico fra le minoranze religiose. Invece di cercare una mediazione con le altre forze in campo essi hanno tentato di prendere il potere assoluto subito, decretando la loro rovina".  (S.C.)

 

 

 

 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
30/05/2012 EGITTO
Giovani egiziani contro le false promesse di Fratelli musulmani e amici del regime
16/04/2012 EGITTO
Fratelli musulmani e salafiti fuori dalla corsa per le presidenziali egiziane
31/01/2012 EGITTO
Elezioni egiziane, nuova vittoria degli islamisti. Militari forse via entro maggio
18/06/2012 EGITTO
Mentre gli islamisti vantano la vittoria alle presidenziali l'esercito si riprende il potere
29/05/2012 EGITTO
Egitto, attaccato il quartier generale del candidato amico di Mubarak

In evidenza
SIRIA
Gesuita siriano: Mi manchi, p. Frans. Hai ispirato tutti noi
di Tony Homsy*Un giovane sacerdote della Compagnia ricorda la vita e l'operato di p.Frans van der Lugt, ucciso a Homs dopo aver rifiutato di abbandonare la popolazione piagata da fame e guerra: "Ha dato e continua a dare tutto per la Chiesa, per la Siria, per la pace. La sua testimonianza e le sue doti ne hanno fatto un missionario e un testimone del Vangelo eccezionale". Per gentile concessione del "thejesuitpost" (traduzione a cura di AsiaNews).
FRANCIA - IRAQ
Patriarca caldeo: il futuro fosco dei cristiani d'Oriente, ricchezza in via di estinzione per Occidente e Islam
di Mar Louis Raphael I SakoLe guerre in Iraq, Libia e Afghanistan hanno peggiorato la condizione dei popoli, in particolare le minoranze. Le politiche fallimentari promosse dall'Occidente. Cresce il fondamentalismo, la Primavera araba svuotata dagli estremismi. Il ruolo delle autorità musulmane nella tutela di diritti e libertà religiosa. La presenza dei cristiani in Medio oriente è fondamentale per i musulmani.
CINA-EU
Xi Jinping torna dall'Europa sazio di contratti e di silenzi
di Bernardo CervelleraIl presidente cinese ha firmato accordi per decine di miliardi di euro con Francia, Germania, Olanda, Belgio. Ma non ha mai voluto incontrare i giornalisti per una conferenza stampa. Al Collegio dell’Europa a Bruges, egli sogna una Via della Seta per un volume di commercio pari a 1000 miliardi. Ma mette in chiaro che in Cina il monopolio del potere rimane al Partito. Fine del sogno delle riforme politiche per la Cina. Ma gli internauti non sono d’accordo con lui.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate