27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 04/09/2009 14:51
MYANMAR - INDIA
La giunta militare birmana costringe alla fuga la popolazione e perseguita le religioni
di Nirmala Carvalho
Il ministro del governo birmano in esilio spiega ad AsiaNews la drammatica situazione della popolazione, costretta all’esilio. Perseguitata ogni religione, per evitare qualsiasi riferimento alternativo al potere militare.

New Delhi (AsiaNews) – Il dottor Tint Swe, ministro del governo birmano in esilio, parla in esclusiva ad AsiaNews della situazione nel suo Paese e del recente incremento nella persecuzione contro le etnie che si oppongono al regime militare al potere. Intanto la Corte di Yangoon ha fissato per il 18 settembre l’appello della leader democratica Aung San Suu Kyi contro la recente sentenza che ha esteso per altri 18 mesi gli arresti domiciliari, cui è stata confinata per 14 degli ultimi 20 anni. La comunità internazionale ha criticato la sentenza come iniqua e finalizzata soltanto a impedirle di partecipare alle elezioni del 2010, dato che la precedente condanna sarebbe scaduta tra poco.

Tint spiega che “sin dal colpo di Stato nel 1988, il regime birmano ha spinto grandi gruppi dei suoi cittadini a lasciare il Paese. Per primo, il consiglio rivoluzionario guidato dal generale Ne Win ha costretto migliaia di sostenitori del premier U Nu a fuggire in Thailandia. Da allora, decine di migliaia di studenti, politici, parlamentari eletti, monaci hanno dovuto lasciare l’amato Myanmar e riparare nelle vicine India, Thailandia, Bangladesh. Invece la confinante Cina non ha rifugiati ufficiali birmani. In Myanmar ci sono tuttora decine di migliaia di persone nascoste per sfuggire al regime. Un giorno anche costoro dovranno fuggire altrove”.

“Nella sola Thailandia, a parte i profughi, ci sono 3 milioni di lavoratori migranti birmani, che ottengono permessi ‘annuali’. Nell’India ci sono decine di migliaia di rifugiati. Nel Bangladesh molti rifugiati sono etnici Araken e c’è il rischio di contrasti etnici”.

Il dottor Tint è nato nel villaggio di Min-Ywa vicino la città di Pearl ed è arrivato nell’indiano Mizoram nel 1990. Dal 1991 vive a New Delhi.

“La Cina – prosegue – finora ha evitato il problema dei profughi. Ma le decine di migliaia di profughi ora in fuga dalla zona di Kokang che hanno attraversato il confine cinese, sono in parte dio etnia cinese”.

“Nel Myanmar il 90% della popolazione è buddista Theravada, ci sono poi il 4% di cristiani, il 4% di islamici, 1% induisti e 1% tra buddisti Mahayana e animisti. E’ in atto una persecuzione contro i cristiani. Le chiese sono demolite, specie nelle zone remote. Ci sono state proteste antiislamiche che molti ritengono create dai servizi segreti. Ma soprattutto i monaci buddisti sono perseguitati e uccisi, i monasteri sono perquisiti e saccheggiati. Il regime discrimina le religioni, tutte le religioni, per mantenere saldo il proprio potere”.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
23/12/2011 MYANMAR - INDIA - THAILANDIA
Un porto, per rilanciare le relazioni politico-economiche fra India e Myanmar
10/11/2010 THAILANDIA-MYANMAR
Tornano in Myanmar i 20 mila birmani fuggiti in Thailandia
di Weena Kowitwanij
11/06/2009 MYANMAR – THAILANDIA
Myanmar, migliaia di civili in fuga dalla guerra fra esercito e ribelli Karen
05/02/2009 THAILANDIA
Proposta di un vertice inter-asiatico per risolvere la crisi Rohingya
di Weena Kowitwanij
24/01/2009 INDONESIA
L’Indonesia nega asilo ai superstiti Rohingya

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate