31 Gennaio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 18/06/2012
PAKISTAN
Lahore, centinaia di cristiani e musulmani in piazza per Asma Jahangir
di Shafique Khokhar
La famosa attivista pro diritti umani oggetto di minacce di morte. “Ho dedicato la mia vita agli emarginati – sottolinea – e non mi farò intimidire”. La solidarietà di politici, leader religiosi e membri della società civile. Vertici di Ncjp si appellano alle autorità, perché sia garante della sua incolumità. Peter Jacob: “siamo con lei”.

Lahore (AsiaNews) - I vertici della Chiesa cattolica ed esponenti della comunità cristiana pakistana hanno aderito alla marcia di solidarietà - organizzata dal Comitato congiunto per i diritti umani di Lahore - a favore di Asma Jahangir. Famosa per le sue battaglie a difesa dei più deboli e degli emarginati dalla società, la donna ha ricevuto nei giorni scorsi minacce di morte da frange estremiste del Paese. L'attacco personale contro una persona conosciuta e apprezzata per il suo lavoro ha seminato il panico fra i membri della società civile, gli avvocati e gli attivisti che si battono a favore dei diritti umani in Pakistan. "Ho dedicato tutta la mia vita agli emarginati e agli oppressi - ha sottolineato Asma Jahangir - e se queste minacce sono mirate a farmi chiudere in casa, sappiate che non mi farò intimidire".

Alla manifestazione preceduta da un convegno, organizzato lo scorso 15 giugno all'Aiwan-i-Iqbal di Lahore, hanno partecipato oltre 700 musulmani e cristiani, laici e religiosi, politici di primo piano e rappresentanti di circa 30 organizzazioni e movimenti della società civile tra cui la Commissione nazionale di giustizia e pace della Chiesa cattolica (Ncjp), Women Action Forum e All Pakistan Minorities Alliance (Apma).

P. Emmanuel Yousaf Mani e Peter Jacob, leader di Ncjp, hanno entrambi condannato le minacce e chiesto l'intervento delle autorità per risalire agli autori e garantire l'incolumità della donna. Il sacerdote ha assicurato il sostegno e le preghiere della comunità cattolica, incoraggiando Asma Jahangir a continuare nella sua "nobile causa". P. Mani ha ricordato le battaglie per l'abolizione della legge sulla blasfemia e il lavoro a tutela delle vittime della "legge nera". Gli fa eco Peter Jacob, che rende onore alla "quarantennale lotta per i diritti di tutti i cittadini", in particolare "emarginati e oppressi". "Assicuro ad Ama - ha aggiunto il segretario esecutivo Ncjp - che siamo tutti con lei, e non faremo passi indietro nel momento del bisogno. Siamo pronti a sacrificare la nostra vita per lei".

Alyas Rahmat, giovane cristiano e direttore di Chanan Development Association, afferma ad AsiaNews che "tutti noi attivisti per i diritti umani siamo sotto minaccia e dobbiamo affrontare dozzine di sfide". Il caso di Asma è salito alla ribalta delle cronache internazionali per la "fama internazionale" del personaggio, perché è una donna "coraggiosa e dedita" alla causa ed è "modello e fonte di ispirazioni" per gli altri. Asif Jonaijo, senatore del Balochistan, ricorda le campagne di Asma Jahangir a favore dei "desaparecidos" della provincia e il lavoro a favore della pace e dell'armonia interreligiosa.

(Ha collaborato Joseph Laldin)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
27/01/2014 PAKISTAN
Islamabad, migliaia di cristiani in marcia per la pace. Il vescovo: "Uniti contro la violenza"
di Jibran Khan
17/04/2009 PAKISTAN
Lahore, l’Alta corte assolve due cristiani dall’accusa di blasfemia
di Qaiser Felix
14/04/2014 PAKISTAN
Lahore, terzo rinvio per l'appello di Asia Bibi. Minacce islamiste ai giudici
di Jibran Khan
02/04/2014 PAKISTAN
Pakistan, cattolici e musulmani in digiuno e preghiera per Sawan Masih e Asia Bibi
di Jibran Khan
28/03/2014 PAKISTAN
Cristiano condannato a morte per blasfemia. Vescovo di Islamabad: Preghiamo per i perseguitati
di Jibran Khan

In evidenza
IRAQ
I bambini di Mosul e il futuro: il campo profughi "a cinque stelle"
di Bernardo CervelleraNel giardino della parrocchia di Mar Elia accanto alle tende ci sono container che servono da aule per i ragazzi e da biblioteca. Un altro serve da stanza per il ricamo. Un coro di bambini. P. Douglas: "preoccuparsi dei profughi non significa solo pensare al mangiare, al bere, alle medicine, le iniezioni, le vaccinazioni... Le persone rifugiate hanno bisogno di fare qualcosa e di coltivare la speranza".
IRAQ
Via Crucis: i profughi di Mosul oltre l'emergenza
di Bernardo CervelleraSono almeno mezzo milione le persone che si sono rifugiate in Kurdistan per sfuggire all'ISIS. Nello Shlama Mall a Erbil: 350 persone vivono nello scheletro di un edificio in costruzione, con panni stesi e coperte a fare da pareti. L'ordinazione sacerdotale di un giovane, anch'egli profugo dimostra che con la fuga, c'è qualcosa che non è stato distrutto: la fede, le tradizioni, il sacerdozio.
IRAQ-VATICANO
Vescovo di Mosul: Gesù nasce fra i container dei rifugiati. Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul"
di Amel NonaI profughi perseguitati dallo Stato islamico hanno perso tutto: beni, casa, lavoro, scuole, futuro. Ma rimane forte la fede e la missione. Raccolti e inviati quasi 900mila euro. Il messaggio di vicinanza di papa Francesco. La campagna continua secondo la proposta del patriarca di Baghdad: digiuno e sobrietà a Natale e Capodanno, offrendo il corrispettivo per i cristiani di Mosul.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate