25 Giugno 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 16/04/2007, 00.00

    INDIA

    Le ambizioni segrete dei missili indiani a gittata intercontinentale



    Fonti scientifiche ufficiali indiane si dicono pronte a realizzare un missile intercontinentale con 5.500 km di gittata, ma si parla anche di un razzo di 15mila km. di raggio. Preoccupata la Cina, vulnerabile al nuovo missile indiano. New Delhi risponde che lavora solo per la propria sicurezza e prosegue le ricerche.

    New Delhi (AsiaNews/Agenzie) – L’India può realizzare in breve tempo un missile capace di colpire Paesi non asiatici. Lo ha annunciato la statale Organizzazione per la ricerca e lo sviluppo per la difesa. E secondo alcuni l’ambizione segreta è realizzare un missile capace di colpire gli Stati Uniti.

    M. Natarajan, capo dell’Orsd, ha detto che il Paese ha la tecnologia e la capacità “per costruire un missile balistico intercontinentale con 5.500 km. di gittata con un carico di 1,5 tonnellate”, aggiungendo che si tratta comunque di una decisione che compete ai politici.

    L’India il 12 aprile ha lanciato con successo il missile balistico a medio-raggio Agni-III, capace di portare armi nucleari o convenzionali per un peso di 1,5 tonnellate alla distanza di 3.500 chilometri, ovvero fino a Pechino o Shanghai. Esperti osservano che l’altro tradizionale rivale indiano, il Pakistan, già era vulnerabile con i missili Agni-I (700-800 km. di autonomia) e Agni-II (oltre 2mila km). Avinash Chander, capo del progetto Agni-III, ha detto che un nuovo è test è previsto per agosto od ottobre.

    K. Santhaman, ex capo dell’Orsd, ha aggiunto che il Paese “non vuole diventare una superpotenza mondiale, ma in un prospettiva regionale un missile con 3.500 km. di gittata è sufficiente quale deterrente contro iniziative avventurose da parte dei nostri due confinanti” [Cina e Pakistan].

    Fonti ufficiali commentano che il test è stato svolto con la tacita approvazione degli Stati Uniti, favorevoli all’emergere della potenza indiana per controbilanciare la Cina.

    Pechino ha subito reagito augurandosi che “un Paese importante come l’India lavori per mantenere e promuovere la pace e la stabilità nella regione”. New Delhi ha dichiarato che il missile non vuole minacciare alcun Paese ma solo aumentare la sicurezza nazionale. In passato Cina e Corea del Nord hanno aiutato il Pakistan a realizzare il missile Shaheen-II, sperimentato nel marzo 2004, con una gittata di 2mila km. che può colpire l’intera India. L’India ha iniziato il programma militare nucleare in segreto dopo che nel 1964 la Cina ha compiuto il primo esperimento nucleare. Nel 1962 i due Paesi avevano avuto una rapida ma cruenta guerra di confine. Nel 1974 e nel 1998 l’India ha fatto esplodere ordigni nucleari.

    Vi sono alcuni esperti i quali dicono che l’ambizione dell’Orsd, sebbene lo neghi in pubblico, è di costruire un missile con 15 mila km. di gittata, capace di colpire le città Usa. Il progetto si chiama Surya, ovvero Sole. (PB)

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    04/04/2009 COREA – GIAPPONE
    Tokyo annuncia: “Pyongyang ha lanciato il missile”. Poi ritratta: “è un errore”
    Il Centro di gestione della crisi, voluto dal premier giapponese, parla di un “problema tecnico”. La notizia ripresa dalle agenzie del Paese, le televisioni hanno interrotto la normale programmazione. Pyongyang dice di essere pronta al lancio. Esperti sud-coreani: in base alle condizioni meteo avverrà il 6 aprile.

    03/04/2009 COREA DEL NORD
    Forse domani il lancio del missile nordcoreano
    Tutto è quasi pronto. Giappone, Stati Uniti e Corea del Sud domandano l’intervento dell’Onu, ma la Cina, alleata di Pyongyang, impedirebbe nuove sanzioni. In un Paese allo stremo, il dittatore Kim Jong-il riaffermerà così il suo potere interno.

    21/10/2008 INDIA
    In partenza il primo satellite indiano per la Luna, cercherà acqua
    La “nave lunare” Chandrayaan-1 parte domani, per orbitare intorno alla Luna e studiarne le caratteristiche chimiche e minerali. I Paesi dell’Asia in prima linea nella “corsa” allo spazio.

    20/11/2006 INDIA - CINA
    Da oggi Hu Jintao in India, previsti accordi solo in campo economico

    I due giganti asiatici cercano una nuova era di collaborazione, dopo decenni di rivalità. Gli esperti prevedono maggiore collaborazione commerciale, ma non si attendono progressi per le questioni legate a vecchi contrasti. Tra tre giorni Hu andrà in Pakistan, tradizionale rivale di New Delhi.



    26/02/2007 RUSSIA - CINA
    Armi e petrolio: cresce l'asse Mosca-Pechino, tenendo fuori gli Usa
    Il 2007 sarà ’Anno della Cina in Russia. Pechino compra da Mosca il 90% delle sue forniture militari e insiste per creare un oleodotto diretto tra i due Paesi. Già in atto la collaborazione per spartirsi l’influenza nell’Asia centrale.



    In evidenza

    CINA - VATICANO
    Confusione e polemiche per il silenzio del Vaticano sul caso di mons. Ma Daqin di Shanghai

    Bernardo Cervellera

    Per alcuni l’articolo di mons. Ma con cui elogia l’Associazione patriottica, riconoscendo i suoi “errori”, è solo “fango”. Per altri egli si è umiliato “per il bene della sua diocesi”. Molti esprimono perplessità per il silenzio della Santa Sede: silenzio sul contenuto dell’articolo; silenzio sulla persecuzione subita dal vescovo di Shanghai. Il sospetto che in Vaticano si vede bene lo svolgimento del “caso” Ma Daqin che però fa emergere un problema: la Lettera di Benedetto XVI (con cui dichiara l’AP non compatibile con la dottrina cattolica) è abolita? E chi l’ha abolita? Il rischio di una strada di compromessi senza verità.


    CINA - VATICANO
    Mons. Ma Daqin: il testo della sua “confessione”

    Mons. Taddeo Ma Daqin

    Con un articolo pubblicato sul suo blog, il vescovo di Shanghai, dimessosi dall’Associazione patriottica quattro anni fa, sembra “confessare” il suo errore e esalta l’organismo di controllo della Chiesa. Riportiamo qui il testo quasi integrale del suo intervento. Traduzioni dal cinese a cura di AsiaNews.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®