26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 18/06/2009 08:51
ISRAELE - USA
Lieberman a Clinton: Israele non fermerà gli insediamenti in Cisgiordania
di Joshua Lapide
Si tratta di una sfida aperta con l’amministrazione Usa che vuole il congelamento delle colonie in Cisgiordania e Gerusalemme est. I timori di Peace Now. Secondo l’Onu tutti gli insediamenti sono illegali.

Gerusalemme (AsiaNews/Agenzie) – Avigdor Lieberman, ministro israeliano degli esteri, ha riaffermato che il suo Paese non fermerà la colonizzazione della Cisgiordania. “Non abbiamo alcuna intenzione di modificare l’equilibrio demografico della Giudeo-Samaria”, ha detto Lieberman, utilizzando la dizione della destra israeliana per definire i Territori occupati.

La nuova affermazione della politica d’Israele è avvenuta durante una conferenza stampa congiunta con Hillary Clinton, segretario di Stato Usa. Solo poche settimane fa la Clinton aveva richiesto il congelamento delle colonie israeliane “senza eccezione, né crescita naturale” e la ripresa dei colloqui di pace. Anche Barack Obama, nel suo famoso discorso al Cairo aveva sottolineato l’importanza di fermare gli insediamenti che stanno distruggendo il territorio su cui dovrebbe sorgere il futuro Stato palestinese.

In quella che appare una sfida aperta all’amministrazione americana, Lieberman ha dichiarato di “non poter accettare questa visione di un congelamento assoluto e completo della colonizzazione”.

La Clinton ha invece detto: “Noi vogliamo che la colonizzazione si arresti… Pensiamo che essa sia una parte importante e anche essenziale degli sforzi destinati a raggiungere a un accordo di pace globale e alla creazione di uno Stato palestinese vicino a uno Stato ebraico israeliano, con una avvenire sicuro”.

Nelle scorse settimane l’inviato speciale Usa per il Medio oriente, George Mitchell, ha incontrato Netanyahu e il presidente dell’Autorità palestinese Mahmoud Abbas e sta premendo sul governo israeliano perché finisca il blocco di Gaza e si fermino gli insediamenti dei coloni israeliani in Cisgiordania e Gerusalemme est.

Molto dialogo fra Usa e Israele verte sul fermare i nuovi insediamenti e non far crescere quelli già installati. Ma secondo l’Onu tutti gli insediamenti ebraici in Cisgiordania sono illegali perché si tratta di territorio occupato con la forza (cfr. AsiaNews.it 03/06/2009  Obama cerca amici in Medio Oriente, ma deve bloccare le colonie israeliane). Attualmente circa 500 mila israeliani vivono in Cisgiordania e a Gerusalemme est, conquistati da Israele dopo la guerra dei Sei giorni, nel 1967.

Secondo Peace Now, organizzazione israeliana per i diritti umani, Israele cerca di spingere gli Usa ad essere più elastica, per far crescere ancora di più le colonie nei Territori occupati.

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
04/11/2009 ISRAELE - PALESTINA
Gerusalemme est: coloni israeliani espropriano a forza case palestinesi
26/03/2010 PALESTINA - ISRAELE
La Lega araba donerà 500 milioni di dollari per Gerusalemme
23/09/2009 ISRAELE - PALESTINA
Obama: Urgente il dialogo fra Israele e Palestina. Ma nessuno si muove
15/06/2009 ISRAELE - PALESTINA
I palestinesi rigettano le aperture zoppe di Netanyahu
di Joshua Lapide
22/03/2010 ISRAELE–USA–IRAN
Washington e Tel Aviv: divisi sulle colonie; uniti sull’Iran
di Arieh Cohen

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate