28/03/2009, 00.00
SRI LANKA
Invia ad un amico

Lo Sri Lanka in ansia per il pacchetto di salvataggio del Fondo Monetario

La Banca Centrale di Colombo interviene per fermare la svalutazione della rupia srilankese. Il governo negozia un finanziamento che dovrebbe ridare fiato all’economia del Paese.
Colombo (AsiaNews) - In attesa della decisione del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) sul prestito di 1,9 miliardi di dollari chiesto dal governo di Colombo, la rupia srilankese (Lkr) vacilla in balia dei mercati finanziari.
 
La Banca Centrale di Colombo è intervenuta per fermare la svalutazione della moneta indebolita dall’aumento della richiesta di dollari e dall’impennata delle vendite di azioni della John Keells Holdings, la più grande conglomerata dell’isola quotata in borsa, che in un giorno hanno generato scambi per un valore di 1,9 miliardi di Lkr, pari a oltre 12 milioni di euro.
 
Sul futuro della moneta srilankese e dell’economia del Paese pende la decisione del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) con cui il governo di Mahinda Rajapaksa sta negoziando in questi giorni un pacchetto di salvataggio che dovrebbe ridare fiato all’economia del Paese.
 
I mercati sono in attesa dell’accordo, ma Caroline Atkinson, direttore del dipartimento delle relazioni esterne del Fondo afferma: “Non abbiamo nessuna data per la conclusione e ancora nessuna informazione su quanto lo Sri Lanka chiederà al Fondo”.
 
(Ha collaborato Melani Manel Perera)
TAGs
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
L’Fmi chiede allo Sri Lanka riforme economiche e riconciliazione nazionale
27/07/2009
Sri Lanka: 2,5 miliardi di dollari dal Fondo monetario, ma il governo dimentica i poveri
21/07/2009
Colombo, frena ancora l’economia: meno 11,5% nel primo trimestre 2023
21/06/2023 10:02
Colombo verso un miglioramento degli indicatori economici
07/03/2023 13:51
Nelle mani di Pechino la metà del debito bilaterale dello Sri Lanka
23/08/2022 11:14


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”