29 Giugno 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  •    - Brunei
  •    - Cambogia
  •    - Filippine
  •    - Indonesia
  •    - Laos
  •    - Malaysia
  •    - Myanmar
  •    - Singapore
  •    - Tailandia
  •    - Timor Est
  •    - Vietnam
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 11/09/2012, 00.00

    INDONESIA

    Ministro, sindaco e islamisti chiudono la Yasmin Church. Leader cristiano: una vergogna

    Mathias Hariyadi

    In una riunione decisa la cacciata della comunità protestante, nonostante la regolarità dei permessi e una sentenza della Corte costituzionale. Esclusi dal vertice proprio i leader della Yc, che puntano il dito contro il titolare degli Interni. Presentata una denuncia alle forze dell’ordine, sostenuta dalle Chiese indonesiane e da attivisti pro diritti umani.

    Jakarta (AsiaNews) - "È una vergogna". Così Bona Sigalingging, portavoce della GKI Yasmin Church, definisce l'incontro a porte chiuse fra il ministro degli Interni indonesiano, i vertici della municipalità di Bogor, nel West Java, e il leader di un movimento estremista islamico. Il raduno ha sancito la cacciata della comunità protestante dal proprio luogo di culto, nonostante la regolarità dei permessi di costruzione e una sentenza della Corte costituzionale. In risposta, i vertici del movimento cristiano hanno presentato una denuncia formale alla magistratura contro l'amministrazione locale e il sindaco Diani Budiarto.

    L'incontro si è tenuto lo scorso 8 settembre e ad esso hanno preso parte Gamawan Fauzi, ministro indonesiano degli Interni, Ahmad Iman, capo del gruppo estremista islamico Forkami, e il sindaco di Bogor Diani Budiarto. Una decisione, quella del ministero, che ha provocato sconcerto in seno alla comunità cristiana: oltre che essere esclusi dal tavolo delle trattative, i fedeli hanno dovuto subire in modo passivo il volere dei due fronti - l'amministrazione locale e il movimento estremista Forkami - che più di ogni altro hanno "perseguitato" la minoranza religiosa negli ultimi mesi.

    Interpellato da AsiaNews Bona Sigalingging, portavoce della Yc, bolla come "una vergogna" la decisione di invitare il leader di Forkami. È il "famoso gruppo islamico radicale", aggiunge, che "ha alimentato la tensione" e più volte "ci ha cacciato a forza dalla nostra chiesa". I vertici della Yc ricordano che la decisione di chiudere il luogo di culto è contraria alle sentenze della Corte costituzionale e del difensore civico (l'Ombudsman) e per questo hanno presentato una denuncia alle forze dell'ordine. L'ennesimo ricorso alla giustizia ordinaria è sostenuto, anche in questo caso, dal Sinodo indonesiano delle Chiese (Pgi) e dal Gruppo di lavoro sui diritti umani, che parla di "doppia faccia" del governo in tema di libertà religiosa.

    L'iter per la costruzione di una chiesa in Indonesia - cattolica o protestante - è complicato e possono trascorrere da cinque a dieci anni prima di ottenere tutte le autorizzazioni. Il procedimento è regolato dall'Izin Mendirikan Bangunan (Imb), delibera scritta che permette l'apertura di un cantiere ed è rilasciato dalle autorità locali. La vicenda si complica se si tratta di un luogo di culto cristiano: serve infatti il nulla osta di un certo numero di residenti nell'area in cui viene costruito l'edificio e del gruppo per il dialogo interreligioso del posto. E spesso subentrano "non meglio precisate motivazioni" che spingono i funzionari a bloccare i progetti, dietro pressioni di movimenti radicali islamici.

    A fine maggio, i fedeli della Yasmin Church hanno festeggiato la Pentecoste a Jakarta davanti al palazzo presidenziale. I cristiani si sono radunati nei pressi della dimora del capo dello Stato indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono perché privati dei loro luoghi di culto. Da tre anni, infatti, non possono accedere alla chiesa, sigillata per volere delle autorità locali e del sindaco Diani Budiarto, che ha denunciato presunte irregolarità nel rilascio dell'Imb.

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    12/04/2012 INDONESIA
    West Java: la Pasqua “sotterranea” dei cristiani della Yasmin Church
    Costretti dalle minacce degli estremisti e dalle pressioni delle autorità a riunirsi in segreto, i fedeli non hanno rinunciato a celebrare le funzioni della Settimana Santa. Per giorni si sono spostati di casa in casa per evitare gli attacchi. Il leader del Sinodo delle Chiese indonesiane si appella alle autorità per il rispetto della libertà religiosa.

    13/03/2012 INDONESIA
    Yasmin Church: protesta pacifica dei fedeli davanti alla residenza di Yudhoyono
    In mostra anche piccoli oggetti e opere d’arte realizzati dai bambini della comunità protestante, nel tentativo di conquistare il sostegno del presidente. I cristiani sottolineano l’appartenenza comune “a una nazione multietnica”. Alla manifestazione hanno aderito leader di primo piano cristiani e musulmani, fra cui la sorella minore dell’ex presidente Gus Dur.

    22/08/2011 INDONESIA
    Il sindaco di Bogor contro diritto e governo: niente chiese
    Diani Budiarto sottolinea che non verranno costruite chiese in una strada dedicata a Abdullah bin Nuh, leader religioso islamico. Leader cristiani accusano l’amministratore di guardare al tornaconto politico, invece di applicare la legge. Anche Muhammad Mustofa è favorevole alla costruzione di un luogo di culto cristiano nella via dedicata al padre.

    14/11/2011 INDONESIA
    Bogor: il sindaco chiude le strade di accesso alla Yasmin Church violando la legge
    Il sindaco della città permette agli estremisti musulmani di impedire il passaggio ai cristiani, ieri costretti a celebrare in casa le funzioni domenicali. Appello dell’organizzazione dei diritti umani al Presidente indonesiano: “Signor Presidente, Lei è l’ultima speranza per la Yasmin Church di veder rispettati i suoi diritti”.

    11/11/2011 INDONESIA
    West Java, intellettuali musulmani e cristiani contro il sindaco che vuole cancellare una chiesa protestante
    Diani Budiarto, incurante di una sentenza della Corte costituzionale, non garantisce la pratica del culto ai cristiani della Yasmin Church. Professore musulmano invita il governo a punire il funzionario, ma avverte: un caso di intolleranza non va generalizzato. Sacerdote ricorda i 47 attacchi contro le chiese nel 2010 e rivendica il diritto alla libertà religiosa.



    In evidenza

    CINA - VATICANO
    Confusione e polemiche per il silenzio del Vaticano sul caso di mons. Ma Daqin di Shanghai

    Bernardo Cervellera

    Per alcuni l’articolo di mons. Ma con cui elogia l’Associazione patriottica, riconoscendo i suoi “errori”, è solo “fango”. Per altri egli si è umiliato “per il bene della sua diocesi”. Molti esprimono perplessità per il silenzio della Santa Sede: silenzio sul contenuto dell’articolo; silenzio sulla persecuzione subita dal vescovo di Shanghai. Il sospetto che in Vaticano si vede bene lo svolgimento del “caso” Ma Daqin che però fa emergere un problema: la Lettera di Benedetto XVI (con cui dichiara l’AP non compatibile con la dottrina cattolica) è abolita? E chi l’ha abolita? Il rischio di una strada di compromessi senza verità.


    CINA - VATICANO
    Mons. Ma Daqin: il testo della sua “confessione”

    Mons. Taddeo Ma Daqin

    Con un articolo pubblicato sul suo blog, il vescovo di Shanghai, dimessosi dall’Associazione patriottica quattro anni fa, sembra “confessare” il suo errore e esalta l’organismo di controllo della Chiesa. Riportiamo qui il testo quasi integrale del suo intervento. Traduzioni dal cinese a cura di AsiaNews.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®