13/11/2017, 11.41
PAKISTAN

Mons. Joseph Arshad è il nuovo presidente della Conferenza episcopale

Kamran Chaudhry

L’impegno più urgente: formare i catechisti, “avanguardia” della missione evangelizzatrice. Proclamato l’anno dell’Eucaristia, per la crescita spirituale e il riinnovamento interiore. Il servizio e la preghiera per il Pakistan.

Lahore (AsiaNews) – Mons. Joseph Arshad, 53 anni di cui 14 spesi al servizio diplomatico della Santa Sede, è il nuovo presidente della Conferenza episcopale del Pakistan. La decisione è stata presa durante il secondo incontro plenario annuale dei vescovi, fra il 9 e il 10 novembre, al Renewal centre di Lahore. Egli succede all’arcivescovo di Karachi Joseph Coutts, 72 anni.

Insieme a lui, mons. Benny Mario Travas, vescovo di Multan, è stato scelto come vicepresidente. I vescovi hanno anche proclamato “L’anno dell’Eucaristia” in Pakistan, che si estenderà dal prossimo 26 novembre fino al 25 novembre del 2018, giorno della solennità di Cristo Re. In un comunicato della scorsa settimana, la Conferenza episcopale definisce questo periodo un “tempo di crescita spirituale e rinnovamento interiore”, inteso a “condividere l’amore di Cristo con tutta l’umanità attraverso il servizio dedito al nostro Paese”, per il quale è necessario “pregare più intensamente”.

Per mons. Arshad, uno dei principali obiettivi è migliorare la formazione di sacerdoti e catechisti, “avanguardia” della missione evangelizzatrice, perché l’assenza di figure qualificati a condurre la missione della Chiesa è uno dei principali problemi all’evangelizzazione.

“I catechisti sono l’avanguardia nella missione evangelizzatrice, i preti vengono dopo”, insiste mons. Arshad ad AsiaNews. “La rete dei nostri educatori alla fede dovrebbe essere più forte. Stiamo conducendo nuovi programmi al Centro nazionale di formazione per catechisti, nel villaggio di Khushpur, provincia del Punjab. Stiamo anche cercando di focalizzarci nella miglior preparazione dei candidati in seminario. I giovani sanno poco del loro stesso catechismo”. “Inoltre – continua il presidente –  la nostra comunità ha poche risorse e solo l’istruzione può cambiare la situazione. Oltre la preparazione spirituale, abbiamo adottato una politica di educazione nazionale che viene applicata in tutte e sei le diocesi e a Quetta, il vicariato apostolico”.

Mons. Arshad guida anche la commissione per le comunicazioni sociali e la commissione nazionale Giustizia e Pace. Lo scorso anno, papa Francesco lo ha scelto come amministratore apostolico per la diocesi settentrionale di Islamabad-Rawalpindi. Il 10 dicembre 2016, il presidente pakistano Mamnoon Hussain gli ha conferito il premio National Human Rights Award.

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