12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 02/09/2009 12:02
IRAQ
Mons. Louis Sako: I musulmani ci chiedono di favorire la riconciliazione nazionale
Imam sciiti e sunniti hanno apprezzato l’invito dell'arcivescovo di Kirkuk in occasione del Ramadan, definendolo un “gesto di rispetto”. Essi chiedono ai cristiani, per storia e tradizione, di farsi “promotori del dialogo” fra le diverse anime del Paese e lanciano un “appello per la liberazione del medico rapito”. A Mosul sequestrato un commerciante cristiano di 65 anni.

Kirkuk (AsiaNews) – I cristiani irakeni devono farsi promotori di un “comitato per il dialogo e la riconciliazione” nazionale fra tutte le anime del Paese. È quanto chiesto dai leader musulmani, durante la cena all’arcivescovado di Kirkuk, organizzata il 29 agosto scorso da mons. Louis Sako in occasione del Ramadan. Le personalità sciite e sunnite hanno apprezzato l’invito del prelato, definendolo un “gesto di rispetto” per il mese sacro e hanno lanciato un “appello per la liberazione del medico cristiano rapito il 18 agosto scorso”.   
 
Mons. Louis Sako ha riunito 50 leader musulmani in arcivescovado per festeggiare il Ramadan. “I musulmani hanno apprezzato l’invito – racconta il prelato – considerandolo un gesto di ‘rispetto’ per il mese sacro. Di 50 partecipanti attesi, ne sono arrivati 100, ed è stata una piacevole rottura del protocollo”. Il rapporto fra cristiani e musulmani è cambiato nel tempo. “Ora non si parla male dei cristiani nelle moschee – continua mons. Sako – e non si dice più ‘noi e gli altri’. Il tempo della separazione e delle divisioni settarie è passato”, perché ora i motivi di scontro sono “politici ed economici, non confessionali”.
 
Nel corso della cena si è discusso della violenza che affligge il Paese e i leader musulmani “hanno lanciato un appello per la liberazione del medico cristiano Samir Gorgia”, da settimane nelle mani dei sequestratori. “Musulmani e cristiani – afferma – condannano questo sequestro e tutte le azioni che non fanno il bene del Paese”. Alla base dei sequestri vi sono motivi economici, i cristiani vengono rapiti per ottenere un riscatto. Due giorni fa, a Mosul, i malviventi hanno prelevato un commerciante cristiano di 65 anni, di cui non si hanno al momento ulteriori notizie.
 
Il prelato ha omaggiato i presenti con un suo libro, in cui descrive la politica di “Dialogo fra cristiani e musulmani durante il periodo degli Abbasidi”, che governò il mondo islamico dalla sua sede di Baghdad fra l’ottavo e il tredicesimo secolo. Egli sottolinea che “tutto questo patrimonio va speso per dialogare oggi, come avveniva in passato”. I musulmani sciiti e sunniti riconoscono il ruolo di “mediatore svolto dalla Chiesa” nella storia, e l’impegno a favore “della pace e della riconciliazione”. Per questo i musulmani – uniti – chiedono ai cristiani di farsi promotori di un “comitato per il dialogo a livello nazionale”.
 
Abbas Fadhil, imam sciita di Kirkuk, in un intervento alla televisione irakena ha manifestato il suo “ringraziamento per questo gesto di amicizia”. “Questa iniziativa della cattedrale cattolica – afferma il leader musulmano – è distinta e molto apprezzata da parte nostra, perché viene in un tempo sensibile e critico”. Egli aggiunge che “dobbiamo rinnovare il nostro messaggio per svegliare la coscienza degli iracheni” e rafforzare la “coesistenza armonica tra tutte le componenti della popolazione irachena”, per proteggere l’unità nazionale.
 
Ali Alkhalidi, imam sunnita, sottolinea come la cena rappresenti “un pasto di carità, è il pasto di Gesù figlio di Maria”. Il leader musulmano riconosce l’importanza del “dialogo” e rinnova l’invito a “costruire la nostra città, Kirkuk, e tutto il Paese su basi solide, rispettando i diritti degli uni e degli altri”. “Ringrazio molto per questo gesto pionieristico dei nostri fratelli – conclude l’imam – che sono all’origine di questo Paese. Basta violenza, vogliamo vivere in pace come fratelli”.(DS)
 
Foto: Ankawa.com

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
23/12/2009 IRAQ
Mosul: attentati a due chiese cristiane, tre morti e diversi feriti
22/05/2009 IRAQ
Kirkuk: liberato il giovane insegnante cristiano, con l’aiuto dei musulmani
05/10/2009 IRAQ
Kirkuk, ucciso infermiere cristiano. Mons. Sako: situazione “preoccupante”
31/07/2008 IRAQ
Cristiani e musulmani, solidarietà alle vittime degli attentati di Kirkuk
16/01/2009 IRAQ
Mons. Sako: quello di Bagrad è stato un tentativo di sequestro finito in tragedia

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate