28 Maggio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 09/08/2012, 00.00

    RUSSIA

    Mosca pensa di vietare agli stranieri la possibilità di fondare organizzazioni religiose

    Nina Achmatova

    Il ministero della Giustizia pubblica la proposta di emendamenti alla legge sulla libertà di coscienza. Esperti: ci si vuole sbarazzare delle cosiddette religioni alternative.

    Mosca (AsiaNews) - Il ministero della Giustizia russo ha pubblicato gli emendamenti alla "legge sulla libertà di coscienza", che vietano agli stranieri e agli apolidi ritenuti "non graditi" in Russia e ai sospetti estremisti di fondare o essere membri di un'organizzazione religiosa.

    I cambiamenti, contenuti in un disegno di legge, interessano l'articolo 9 della legge federale. Le misure si applicherebbero anche a persone, le cui azioni sono state giudicate da un tribunale sospette di riciclaggio o di finanziamento al terrorismo.

    Secondo esperti, citati dal quotidiano Kommersant, gli emendamenti mirano a rendere la vita difficile alle cosiddette "religioni alternative". Secondo il capo del Centro legale slavo, Anatoly Pchelintsev, l'iniziativa "non arriva inattesa e si modella su un disegno di legge già approvato dal parlamento del Tatarstan", che limita ai soli cittadini russi la possibilità di fondare un'organizzazione religiosa. Il Tatarstan ha reagito così alla recente ondata di attacchi ai suoi leader musulmani moderati, sperando di arginare l'estremismo islamico importato da Paesi stranieri, spiega l'esperto.

    Secondo Alexander Verkhovsky, capo del centro Sova -  che monitora estremismo e razzismo - i cambiamenti alla legge sulla libertà di coscienza si inseriscono nella scia di una più generale restrizione dei diritti dei cittadini a organizzarsi e riunirsi. Di recente sono state approvate leggi che inaspriscono le sanzioni per chi partecipa a manifestazioni non autorizzate e aumentano i controlli sulle Ong finanziate dall'estero. Verkhovsky denuncia che gli emendamenti mirano a limitare "le correnti alternative della religione", vietando loro la possibilità di entrare nella sfera del legale. "Le persone provenienti da organizzazioni vietate ora non potranno più registrarne di nuove - spiega a Kommersant - è una mossa fatta per sbarazzarsi di loro definitivamente". 

     

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    12/05/2015 RUSSIA
    Mosca vuole maggiore controllo sulle attività finanziarie delle organizzazioni religiose
    Una bozza di legge in questo senso è stata presentata alla Duma e prevede emendamenti all’attuale legge “sulla libertà di coscienza”. Si punta a un più severe monitoraggio dei finanziamenti dall’estero per individuare in modo tempestivo casi di estremismo e terrorismo. Le organizzazioni saranno costrette a inviare rapporti sulle proprie finanze al ministero della Giustizia.

    15/10/2004 AFGHANISTAN
    Il lento cammino del popolo afghano verso democrazia e libertà religiosa
    Intervista a padre Angelo Panigati, ex parroco di Kabul. "Nella democrazia gli afghani vogliono riaffermare la loro identità".

    12/11/2010 RUSSIA
    Mosca favorisce la Chiesa ortodossa nella restituzione delle proprietà nazionalizzate
    Polemiche sulla nuova legge per il ritorno dei beni ecclesiastici confiscati dopo la Rivoluzione d’Ottobre. A Kaliningrad, chiese cattoliche e luterane rischiano di finire tra i beni del Patriarcato di Mosca. Vescovo cattolico di Mosca: “La legge è stata preparata in segreto senza consultare le altre organizzazioni cristiane russe”.

    25/10/2004 INDONESIA
    Disinnescate 15 bombe in una chiesa di Ambon


    28/05/2012 NEPAL
    Nepal, fallisce l'Assemblea costituente, maoisti accusati di colpo di Stato
    Il termine per la consegna della nuova costituzione è scaduto ieri sera a mezzanotte. Il governo maoista annuncia elezioni per una nuova assemblea il 22 novembre, ma non consulta gli altri partiti di coalizione. I cattolici pregano per la pace e l'armonia nel Paese.



    In evidenza

    CINA - VATICANO
    La persecuzione dei cattolici durante la Rivoluzione culturale

    Sergio Ticozzi

    La documentazione di quel violento periodo è stata bruciata o è sepolta negli archivi. Solo alcuni sopravvissuti ne parlano. I persecutori tacciono nella paura. I roghi degli oggetti religiosi e arredi nell’Hebei. Vescovi umiliati e arrestati nell’Henan; suore battute e uccise con bastoni, o sepolte vive. La persecuzione “non è ancora finita”; oggi è forse solo più sottile.


    CINA
    Il silenzio sui 50 anni della Rivoluzione Culturale in Cina e in occidente

    Bernardo Cervellera

    La sanguinosa campagna lanciata da Mao Zedong ha ucciso quasi 2 milioni di persone e mandato nei lager altri 4 milioni. Ogni cinese è stato segnato dalla paura. Ma oggi, nessuna cerimonia in memoria è stata prevista e non è apparso nessun articolo di giornale. Le lotte interne del Partito e il timore di Xi Jinping di finire come l’Urss. Anche oggi, come allora, in Europa c’è chi tace e osanna il mito della Cina. Molti predicono un ritorno al “grande caos”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®