24 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 09/08/2012
RUSSIA
Mosca pensa di vietare agli stranieri la possibilità di fondare organizzazioni religiose
di Nina Achmatova
Il ministero della Giustizia pubblica la proposta di emendamenti alla legge sulla libertà di coscienza. Esperti: ci si vuole sbarazzare delle cosiddette religioni alternative.

Mosca (AsiaNews) - Il ministero della Giustizia russo ha pubblicato gli emendamenti alla "legge sulla libertà di coscienza", che vietano agli stranieri e agli apolidi ritenuti "non graditi" in Russia e ai sospetti estremisti di fondare o essere membri di un'organizzazione religiosa.

I cambiamenti, contenuti in un disegno di legge, interessano l'articolo 9 della legge federale. Le misure si applicherebbero anche a persone, le cui azioni sono state giudicate da un tribunale sospette di riciclaggio o di finanziamento al terrorismo.

Secondo esperti, citati dal quotidiano Kommersant, gli emendamenti mirano a rendere la vita difficile alle cosiddette "religioni alternative". Secondo il capo del Centro legale slavo, Anatoly Pchelintsev, l'iniziativa "non arriva inattesa e si modella su un disegno di legge già approvato dal parlamento del Tatarstan", che limita ai soli cittadini russi la possibilità di fondare un'organizzazione religiosa. Il Tatarstan ha reagito così alla recente ondata di attacchi ai suoi leader musulmani moderati, sperando di arginare l'estremismo islamico importato da Paesi stranieri, spiega l'esperto.

Secondo Alexander Verkhovsky, capo del centro Sova -  che monitora estremismo e razzismo - i cambiamenti alla legge sulla libertà di coscienza si inseriscono nella scia di una più generale restrizione dei diritti dei cittadini a organizzarsi e riunirsi. Di recente sono state approvate leggi che inaspriscono le sanzioni per chi partecipa a manifestazioni non autorizzate e aumentano i controlli sulle Ong finanziate dall'estero. Verkhovsky denuncia che gli emendamenti mirano a limitare "le correnti alternative della religione", vietando loro la possibilità di entrare nella sfera del legale. "Le persone provenienti da organizzazioni vietate ora non potranno più registrarne di nuove - spiega a Kommersant - è una mossa fatta per sbarazzarsi di loro definitivamente". 

 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
15/10/2004 AFGHANISTAN
Il lento cammino del popolo afghano verso democrazia e libertà religiosa
di Marta Allevato
12/11/2010 RUSSIA
Mosca favorisce la Chiesa ortodossa nella restituzione delle proprietà nazionalizzate
di Nina Achmatova
25/10/2004 INDONESIA
Disinnescate 15 bombe in una chiesa di Ambon
28/05/2012 NEPAL
Nepal, fallisce l'Assemblea costituente, maoisti accusati di colpo di Stato
di Kalpit Parajuli
25/05/2012 NEPAL
Nepal senza Costituzione per una diatriba fra maoisti e Corte suprema
di Kalpit Parajuli

In evidenza
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".
CINA - VATICANO
Pechino, i seminaristi disertano la consegna dei diplomi: Non celebriamo messa con i vescovi illecitiIl rettore del seminario è il vescovo illecito Giuseppe Ma Yinglin: gli studenti rifiutano di concelebrare con lui e respingono anche mons. Fang Xingyao, che ha partecipato a diverse ordinazioni episcopali illecite. La direzione chiude l'anno senza dare diplomi e rimanda tutti a casa: voci dicono che a settembre alcuni corsi "non ripartiranno". Il precedente del 2000, quando 130 giovani preferirono la fedeltà al Papa piuttosto che il compromesso con il governo.
HONG KONG-VATICANO-CINA
Card. Zen: Libertà religiosa e libertà civili sono unite, per la Cina e per Hong Kong
di Bernardo CervelleraConversazione a tutto campo con il vescovo emerito di Hong Kong: il coraggio di mons. Ma Daqin, che ha inviato un messaggio a papa Francesco; i cattolici sotterranei pronti anche a farsi arrestare; i sospetti sulla sincerità di Pechino nel possibile dialogo con la Santa Sede. E sul fronte di Hong Kong, la marcia per il referendum sulla democrazia; il sostegno a "Occupy Central"; la paura del governo e gli arresti. Per il card. Zen libertà religiosa e libertà civili vanno insieme.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate