Musulmani moderati dell'Asean uniti contro l'estremismo islamico
In vista di un incontro a Manila dei leader musulmani dell'Asean, il suo promotore sottolinea l'urgenza di dare spazio e amplificare le posizioni dei moderati contro le strumentalizzazioni de terroristi.
Manila (AsiaNews) I leader religiosi musulmani dei del sud-est asiatico lotteranno contro estremismo e terrorismo dando maggiore spazio alle voci moderate interne al mondo islamico. La discussione sui mezzi per arginare gli estremismi sarà al centro di un incontro tra i leader musulmani dell'Asean (Associazione delle nazioni dell'Asia del sud-est) che si terrà a Manila dal 22 al 24 novembre. Ad ospitare il summit sarà il Centro per musulmani moderati (Cmm) del prof. Taha M. Basman.
Il prof. Basman, strenuo difensore del dialogo e della tolleranza religiosa, nota che "dopo gli attentati del 11 settembre gli estremisti della Ummah islamica è come se avessero virtualmente dirottato l'Islam". Basman, anche commissario Unesco (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) ritiene che "ogni musulmano debba alzarsi e unirsi alla campagna per soffocare le urla degli estremisti, che danno un'interpretazione distorta degli insegnamenti islamici finalizzata solo al raggiungimento dei loro obiettivi". "Uniamo le mani con i nostri fratelli musulmani nell'Asean invita il fondatore del Cmm - e mettiamo in risalto i moderati, che costituiscono la vasta maggioranza nell'Islam; Allah nel Corano dice che l'Islam è la religione della via di mezzo".
Tra i partecipanti all'incontro della prossima settimana vi sono accademici, donne ed esponenti delle comunità religiose giovanili da Indonesia, Thailandia e Filippine. Saranno presenti anche membri del Moro National Liberation Front, i separatisti islamici nel sud delle Filippine con cui Manila ha firmato un trattato di pace nel 1996 dopo decenni di guerriglia.




