27 Luglio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 30/07/2007, 00.00

    AFGHANISTAN – NATO

    Nato, bombe “meno potenti” per ridurre le vittime civili



    L’alleanza atlantica cambia strategia nella lotta contro i talebani: bombe dalla portata meno catastrofica e analisi dei tempi negli attacchi per salvaguardare la popolazione afgana: dall’inizio dell’anno sono oltre 230 i morti civili.

    Kabul (AsiaNews/Agenzie) – Le forze della Nato potrebbero usare “bombe più piccole” per frenare l’escalation di morti fra i civili afgani. I comandanti hanno inoltre deciso di fermare gli attacchi contro i talebani in alcune aree del Paese in cui è alto il rischio per la popolazione civile di subire gravi perdite. Jaap de Hoop Scheffer, segretario generale Nato, ammette che l’alto numero di vittime “ha messo in crisi la coesione politica” dell’alleanza atlantica, per questo “si sta lavorando con gli armamenti piazzati sui bombardieri per ridurre l'eventualità di danni collaterali”, anche se “è impossibile eliminare del tutto i rischi”.

    Secondo alcune organizzazioni umanitarie dall’inizio dell’anno gli attacchi hanno causato la morte di oltre 230 persone innocenti. Fonti dell’ACBAR (agenzia che coordina i soccorsi e gli aiuti nel Paese) sottolineano che nel 2006 gli scontri fra talebani e forze Nato hanno causato un numero di vittime civili che si aggira “fra le 700 e le 1000 unità”.

    “Abbiamo deciso – continua Jaap de Hoop Scheffer – che se non si può eliminare il nemico oggi senza causare vittime fra i civili, allora è preferibile rimandare l’operazione ad un momento successivo. Comunque non ci sfuggiranno”.

    La risposta del segretario generale della Nato arriva a una settimana di distanza dalla presa di posizione del ministro degli esteri italiano Massimo D’Alema, che aveva definito “moralmente inaccettabile” l’alto numero di vittime civili e con effetti “disastrosi a livello politico”. Anche il presidente afgano Hamid Karzai aveva chiesto di recente alle truppe occidentali maggiore attenzione verso la popolazione, vittima innocente del conflitto.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    19/02/2015 AFGHANISTAN - ONU
    Onu: il 2014 è stato l'anno peggiore per le vittime civili in Afghanistan
    Il numero di decessi è salito del 22% rispetto al 2009. Un totale di 3.699 persone sono state uccise, 6.849 i feriti. Per la prima volta, i morti negli scontri tra talebani e forze governative sono stati superiori a quelli deceduti per le bombe.

    27/08/2012 AFGHANISTAN
    Helmand, 17 civili decapitati dai talebani
    Il gruppo si era incontrato per fare festa. Fra i possibili motivi dell'esecuzione: la "immoralità" della danza e della musica, o forse l'accusa di essere spie o alleati dei soldati Nato. Nella zona, feudo dei talebani, 10 soldati afghani sono stati uccisi in un attacco dei ribelli contro un posto di blocco. La regione di Helmand produce il 75% dell'oppio smerciato nel mondo.

    10/07/2008 AFGHANISTAN
    A Kabul cala la sicurezza, aumentano le stragi fra minori e popolazione civile
    Solo nell’ultima settimana il conflitto fra truppe alleate e milizie islamiche ha causato oltre 250 fra morti e feriti. Nel mirino i bambini, usati dai talebani come “kamikaze o per azioni paramilitari” mentre la polizia li sfrutta a “fini sessuali”.

    21/02/2006 INDONESIA
    L'Indonesia vuole diminuire il potere delle forze armate sulla società civile

    Si vuole garantire maggior rispetto della democrazia, dei diritti umani, della competizione politica ed eliminare il coinvolgimento dei militari in affari economici. Ma non  è chiaro come ottenerlo ed evitare un indebolimento dell'esercito.



    02/12/2009 AFGHANISTAN - USA
    Obama ha deciso: 30 mila nuove truppe in Afghanistan
    Saranno dispiegate entro l’estate 2010. Fissato anche il periodo del ritiro, il 2011. Alla Nato richiesti 5 mila soldati in più. Il bilancio delle spese militari sale di 30 miliardi di dollari. Velate accuse a Karzai per la corruzione. Fonti di AsiaNews scettiche sull’efficacia della maggiore presenza militare.



    In evidenza

    CINA-VATICANO
    I 60 anni dell’Associazione patriottica cinese: la Chiesa sottomessa alla politica

    Shan Ren Shen Fu (山人神父)

    Sebbene in tono basso - forse per i dialoghi col Vaticano - è risuonato ancora lo slogan per una Chiesa “autonoma” e “indipendente” (dalla Santa Sede) e sottomessa in tutto alla politica del Partito. I vescovi ufficiali muoiono come “funzionari di Stato”, lontani dai fedeli. Alcuni sono richiesti di iscriversi al Partito che obbliga i suoi membri all’ateismo. Fra i vescovi ufficiali mancano “testimoni”, ma vi sono alcuni “opportunisti”. L'opinione di un sacerdote della Chiesa ufficiale.


    VATICANO
    Papa: appello per “moderazione e dialogo” a Gerusalemme



    All’Angelus Francesco, preoccupato per le violenze in atto nella Città santa, invita a pregare  preghiera “affinché il Signore ispiri a tutti propositi di riconciliazione e di pace”. Il male e il bene sono “intrecciati” in ognuno di noi e non spetta all’uomo distinguere né giudicare.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®