02/01/2009, 00.00
FILIPPINE
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Nel Mindanao agricoltori cristiani e musulmani lavorano insieme

Una scuola ideata dal movimento Silsilah per imparare tecniche di coltivazioni sostenibili e rispettose dell’ambiente. Nell’isola ferita dalla guerra tra i ribelli islamici del Milf e le forze governative un esempio reale di convivenza e condivisione tra le comunità delle due religioni.
Zamboanga City (AsiaNews) - Agricoltori cristiani e musulmani lavorano fianco a fianco nell’area di Baluno, zona fertile dello Zamboanga del nord sull’isola di Mindanao.
 
Mentre nella regione continuano gli scontri tra i ribelli islamici del Milf e le forze del governo di Manila, Silsilah, il movimento per il dialogo tra cristiani e musulmani,  promuove tra gli agricoltori il programma denominato “dialogo con la creazione”.
 
Il programma intende sostenere il lavoro della popolazione locale attraverso l’insegnamento di tecniche per la coltivazione biodinamica della terra che, rispettando la natura, permettono lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile e responsabile.
 
Centro del programma è l’Escuela de Simbradores, un luogo in cui gli agricoltori cristiani e musulmani non solo imparano nuovi metodi per lavorare la terra, ma anche una modalità di convivenza che parte dalla condivisione della risorse all’aiuto vicendevole.
 
Come spiegano gli organizzatori, l’iniziativa testimonia la reale possibilità di convivenza tra le comunità delle due religioni e vede coinvolti. Raccontano i responsabili del Silsilah: “Lo spirito di comunità tra gli agricoltori di Baluno ha avuto una chiara manifestazione in occasione del Festival de Siembradores, organizzato lo scorso 28 dicembre. Organizzato negli spazi della Escuela de Siembradores, i giorni di attività hanno visto la partecipazione di 300 persone circa, alcuni sono arrivati il giorno dopo a causa delle difficoltà del viaggio dalle loro fattorie”.
 
“La giornata non è stata solo un’occasione per divertirsi e stare insieme - anche se questi due aspetti ci sono stati, ma anche per ringraziare il Signore per tutte le sue benedizioni concesse nell’anno passato. Gli agricoltori musulmani  hanno svolto la loro sessione di preghiera e i cattolici hanno celebrato la messa con padre Sebastiano D’Ambra [missionario del Pime promotore del movimento, Ndr]. Nella sua omelia padre D'Ambra ha fatto notare la fortunata coincidenza tra il giorno del ritrovo e la festa della Sacra famiglia”.
 
Il programma della giornata ha registrato poi il pranzo comune, momenti di festa e lo scambio di regali e auguri per il nuovo anno tra i presenti. Al Festival ha partecipato Isabelle Climaco, membro del parlamento in rappresentanza del 1 distretto, che si è complimentata per il lavoro svolto dalla Escuela de Siembradores e ha ricevuto dagli agricoltori il ringraziamento per la conclusione dei lavori della strada che attraversa l’area e facilita il loro lavoro.
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