26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 21/02/2012 16:22
NEPAL
Nepal: acqua putrida, scabbia e sporcizia rovinano la festa del dio Shiva
di Kalpit Parajuli
A causa dei tagli, le autorità del tempio di Pashupatinath (Kathmandu) hanno riempito l'acqua delle fontane per le abluzioni con l' acqua degli scarichi fognari. Per la prima volta dopo secoli, i guru indiani disertano la festa del Mahashivaratri.

Kathmandu (AsiaNews) - La crisi economica del Nepal colpisce  il tempio di Pashupatinath che quest'anno non è riuscito a sostenere le spese del Mahashivaratri, la festa in onore del dio Shiva. Per risparmiare le autorità hanno riempito le fontane con l'acqua inquinata del fiume, dove vengono gettate le ceneri dei defunti e i liquami del complesso religioso, causando numerosi casi di scabbia. Ciò ha scatenato l'ira di molti fedeli e dei tradizionali guru indiani che per protesta hanno disertato in massa la manifestazione.  

Ogni anno milioni di persone dal Nepal e dall'India partecipano al Mahashivaratri. Secondo il calendario indù, la festa si celebra nella notte che precede il giorno di luna nuova tra febbraio e marzo. Essa è considerata la notte spirituale del dio Shiva, considerato il primo guru yoga della tradizione indù. Gli adoratori della divinità digiunano per l'intero giorno e vegliano durante la notte, con ferventi meditazioni, balli, canti religiosi, abluzioni e offerte di cibo al dio.

Il tempio di Pashupatinath è considerato uno dei più antichi luoghi dedicati al dio Shiva ed è inserito nei patrimoni tutelati dall'Unesco. Narottam Baidhya, tesoriere del tempio spiega che da diversi anni i fondi del governo e delle organizzazioni internazionali non bastano più a gestire il complesso, meta di continui pellegrinaggi da tutta l'Asia.  "Facciamo del nostro meglio per mantenere puliti gli ambienti e l'acqua per le abluzioni - afferma - ma la quantità di fedeli e gli animali rendono difficile questo lavoro".   

I continui tagli sulla qualità degli alloggi, del cibo e sulla pulizia del tempio, hanno spinto i guru indiani da secoli ospiti d'onore della festa, a disertare le celebrazioni. Secondo le autorità del tempio, quest'anno ha partecipato all'evento meno della metà dei santoni.

Nangababa, guru indiano, afferma che da anni "sconsigliamo agli altri saggi e ai fedeli di visitare Pashupati". "Il governo laico non ci rispetta e mettendo l'acqua putrida nelle fonti non rispetta nemmeno il dio Shiva".

Dai tempi della monarchia indù, i saggi indiani guidano i fedeli nella meditazione e lo Stato nepalese ha sempre pagato loro le spese di viaggio, il vitto e l'alloggio. Tuttavia con la proclamazione dello Stato laico nel 2006 e la salita al potere dei maoisti, le autorità hanno iniziato a diminuire i fondi destinati ai saggi, troppo onerosi per un Paese in forte crisi economica. In pochi anni essi sono passati dallo status di semidivinità a fenomeni di folklore per i turisti.  Sebbene godano ancora di molto rispetto fra i leader indù, le nuove generazioni si rivolgono ai santoni indiani solo per avere hashish e marijuana. Secondo diversi politici la loro presenza è dannosa per i giovani che rischiano di diventare dipendenti dalle droghe. 

 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
11/04/2012 NEPAL
Al governo maoista le offerte milionarie del tempio indù di Pashupatinath
di Kalpit Parajuli
04/03/2011 NEPAL
Dieci euro per rendere omaggio a Shiva: proteste degli indù poveri
di Kalpit Parajuli
31/03/2010 NEPAL
Kathmandu, decine di migliaia di nepalesi conquistati dallo yoga
di Kalpit Parajuli
08/04/2011 NEPAL
Kathmandu, tensioni fra indù e cristiani per la diatriba sui cimiteri
di Kalpit Parajuli
23/03/2011 NEPAL
Cristiani nepalesi protestano contro il governo: “abbiamo diritto a seppellire i nostri morti”
di Kalpit Parajuli

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate