18 Aprile 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 26/07/2012 14:45
FILIPPINE – ASIA
Nobel asiatici 2012, un riconoscimento allo sviluppo sostenibile
Scelti i vincitori del Premio Ramon Magsaysay per il loro impegno in materia di ambiente e nella lotta alla povertà. Essi provengono da Bangladesh, Cambogia, India, Indonesia, Filippine e Vietnam. Impegno, competenza e leadership collaborativa possono trasformare milioni di individui. La consegna il 31 agosto a Manila.

Manila (AsiaNews) - Sei personalità di primo piano provenienti da Bangladesh, Cambogia, India, Indonesia, Filippine e Taiwan sono state insignite del Premio Ramon Magsaysay - meglio conosciuto come il "Nobel dell'Asia" - per l'edizione 2012. Oggi il comitato direttivo del Ramon Magsaysay Award Foundation (Rmaf) ha annunciato i vincitori, che il prossimo 31 agosto al Philippine International Convention Center (Picc) riceveranno una medaglia con le sembianze dell'ex presidente, un certificato e un riconoscimento in denaro. Le personalità asiatiche vincitrici dell'edizione 2012 si vanno ad aggiungere agli altri 290 uomini e donne capaci di aggiudicarsi il più famoso e ambito premio del continente.

Quest'anno la giuria, sottolinea la presidente Rmaf Carmencita Abella, ha valorizzato l'opera di persone "impegnate a fondo nello sviluppo di soluzioni sostenibili" per combattere la povertà e nella preservazione dell'ambiente. Il loro lavoro testimonia, continua la donna, come "impegno, competenza e leadership collaborativa possono davvero trasformare milioni di individui e dare nuovo impulso all'azione collettiva" e diventano "fonte di speranza" per tutti.

Sei le categorie nelle quali è suddiviso il premio: incarichi di governo; servizio pubblico; guida della comunità; giornalismo, letteratura e arti comunicative; pace e cooperazione internazionale; giovani emergenti.
Per l'edizione 2012 i premi andranno ai seguenti vincitori:

Chen Shu-Chu, di Taiwan, ortolana in un piccolo mercato di Taiting (nella foto): insignita del premio per "il puro altruismo" e la "dedizione personale" che riflette "una profonda, significativa e docile compassione", che le ha permesso di "cambiare la vita" ai moltissimi taiwanesi che ha aiutato nel corso della sua vita.

Romulo Davide, delle Filippine, agronomo: per "l'instancabile passione" profusa nel mettere nelle mani degli agricoltori filippini il potere della scienza, che ha così permesso di "moltiplicare" le superfici coltivabili e migliorare la produttività.

Kulandei Francis, dall'India, attivista: premiata per lo "zelo visionario" e la "fede profonda" nelle energie della comunità, egli ha promosso programmi e iniziative che hanno permesso "lo sviluppo di migliaia di famiglie povere" nelle aree rurali del Paese.

Syeda Rizwana Hasan, del Bangladesh, avvocato: la donna è stata insignita del riconoscimento per il grandissimo "coraggio" e l'impegno in prima fila nel sociale e la lotta per l'affermazione dei "diritti della gente a godere di un ecosistema sostenibile" per vivere una vita giusta e "dignitosa".

Yang Saing Koma, della Cambogia, esperto di agricoltura: premiato per la sua "fusione creativa" di scienza pratica e sapere comune, che ha "ispirato un gran numero di aziende agricole" del Paese, con l'obiettivo di "migliorare la produttività" e contribuire "alla crescita economica della nazione".

Ambrosius Ruwindrijarto, dell'Indonesia, ambientalista: per la lotta contro l'abbattimento illegale di alberi e il traffico di legname. Egli ha inoltre dato vita a iniziative sociali che hanno saputo coinvolgere le comunità delle foreste, in qualità di veri e propri "partner" di impresa.

Ramon Magsaysay (1907-1957) è stato il terzo presidente delle Filippine dalla fine della Seconda Guerra mondiale, la sua vita e il suo esempio hanno esercitato un notevole influsso in patria e all'estero. Il premio dedicato alla sua memoria è stato ideato nel 1958, a un anno dalla scomparsa; ad oggi 277 personalità del continente hanno ricevuto quello che è stato ribattezzato il Nobel dell'Asia.

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
04/08/2009 FILIPPINE – ASIA
Nobel dell’Asia 2009, premiati attivisti pro-ambiente e diritti umani
di Santosh Digal
01/08/2007 FILIPPINE
Jovito Salonga insignito del “Nobel asiatico”
di Santosh Digal
01/08/2006 Filippine - Asia
Diffusi i nomi dei vincitori del Magsaysay, il "Nobel asiatico"
07/09/2005 ASIA
Premio Magsaysay: i 6 Nobel asiatici contro la povertà e per i diritti umani
01/08/2008 FILIPPINE
“Premio Nobel” asiatico, i vincitori dell’edizione 2008
di Santosh Digal

In evidenza
SIRIA
Gesuita siriano: Mi manchi, p. Frans. Hai ispirato tutti noi
di Tony Homsy*Un giovane sacerdote della Compagnia ricorda la vita e l'operato di p.Frans van der Lugt, ucciso a Homs dopo aver rifiutato di abbandonare la popolazione piagata da fame e guerra: "Ha dato e continua a dare tutto per la Chiesa, per la Siria, per la pace. La sua testimonianza e le sue doti ne hanno fatto un missionario e un testimone del Vangelo eccezionale". Per gentile concessione del "thejesuitpost" (traduzione a cura di AsiaNews).
FRANCIA - IRAQ
Patriarca caldeo: il futuro fosco dei cristiani d'Oriente, ricchezza in via di estinzione per Occidente e Islam
di Mar Louis Raphael I SakoLe guerre in Iraq, Libia e Afghanistan hanno peggiorato la condizione dei popoli, in particolare le minoranze. Le politiche fallimentari promosse dall'Occidente. Cresce il fondamentalismo, la Primavera araba svuotata dagli estremismi. Il ruolo delle autorità musulmane nella tutela di diritti e libertà religiosa. La presenza dei cristiani in Medio oriente è fondamentale per i musulmani.
CINA-EU
Xi Jinping torna dall'Europa sazio di contratti e di silenzi
di Bernardo CervelleraIl presidente cinese ha firmato accordi per decine di miliardi di euro con Francia, Germania, Olanda, Belgio. Ma non ha mai voluto incontrare i giornalisti per una conferenza stampa. Al Collegio dell’Europa a Bruges, egli sogna una Via della Seta per un volume di commercio pari a 1000 miliardi. Ma mette in chiaro che in Cina il monopolio del potere rimane al Partito. Fine del sogno delle riforme politiche per la Cina. Ma gli internauti non sono d’accordo con lui.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate