21 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 07/09/2017, 08.57

    SIRIA - ONU

    Onu: a Khan Sheikhoun la Siria ha usato il gas sarin



    Secondo gli esperti un caccia Su-22 governativo ha sganciato quattro bombe: tre convenzionali e una con l’agente chimico di fabbricazione sovietica. Damasco respinge le accuse e parla di fake news. De Mistura rilancia il “processo politico”: Damasco non può dirsi vincitore e i ribelli devono accettare la sconfitta. 

     

    Damasco (AsiaNews/Agenzie) - Durante l’attacco sferrato nell’aprile scorso al bastione ribelle di  Khan Sheikhoun, a circa 50 km da Idlib, nel nord-overst della Siria, le forze governative hanno usato armi chimiche. È quanto ha stabilito una inchiesta di una commissione indipendente sui diritti umani delle Nazioni Unite, secondo cui almeno 83 persone sono morte quando un jet Su-22 di Damasco ha sganciato una bomba contenente gas sarin. 

    Il rapporto punta anche il dito contro gli Stati Uniti, che avrebbero colpito il complesso di una moschea nel marzo scorso durante un raid aereo, uccidendo 38 persone. L’attacco, avvertono gli esperti, costituirebbe una violazione del diritto internazionale perché “non sono state prese tutte le misure necessarie per ridurre al minimo le vittime civili”. 

    A giugno un rapporto della Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) affermava che le persone coinvolte nell’attacco del 4 aprile erano state esposte ad agenti chimici, in particolare il gas sarin. Tuttavia, gli esperti non erano riusciti a determinare la matrice dell’attacco e i responsabili. 

    Ora il rapporto della commissione Onu punta il dito contro Damasco. In risposta, il governo siriano continua a negare ogni addebito, parlando di fake news montate ad arte e smentendo in modo categorico l’uso di agenti chimici. 

    Il nuovo studio congiunto Opac-Onu si basa su interviste effettuate a 43 testimoni oculari dell’evento, fra vittime e primi soccorritori intervenuti sul luogo. Dalle loro parole emerge che un caccia Su-22 ha compiuto quattro raid nella giornata; il mezzo è a disposizione solo dell’esercito siriano ed è facilmente identificabile. 

    Le analisi dei crateri formati in seguito alle esplosioni e delle immagini satellitari mostrano inoltre che sono state usate tre bombe convenzionali e una al gas sarin, di produzione dell’allora Unione Sovietica. Smentita, inoltre, l’ipotesi rilanciata dalla Russia secondo cui sarebbe stato colpito un deposito di gas, che ha causato la fuoriuscita di gas. 

    Sull’attacco era intervenuto anche il presidente Bashar al-Assad, il quale aveva sostenuto che l’attacco di Khan Sheikhoun - che ha innescato la risposta statunitense, con un raid aereo contro una base aerea governativa - era “una montatura”. Il leader di Damasco ha inoltre aggiunto che il suo esercito ha distrutto tutto l’arsenale chimico un tempo a disposizione, in seguito all’accordo fra Russia e Stati Uniti del 2013. 

    Ieri intanto sul conflitto siriano si è registrata la nuova presa di posizione dell’inviato speciale delle Nazioni Unite Staffan de Mistura, il quale si è rivolto a entrambe le parti in lotta. L’alto diplomatico delle Nazioni Unite ha invitato i leader delle opposizioni a essere realisti e accettare il fatto che non hanno vinto la guerra. Tuttavia, i membri dell’Alto comitato per i negoziati (Hnc), sostenuto dai sauditi, continuano a insistere per la cacciata di Assad come precondizione a qualsiasi accordo. 

    De Mistura si è rivolto anche al governo siriano, sottolineando che non può “dichiararsi vincitore” perché una simile posizione annullerebbe, di fatto, una prosecuzione dei negoziati e la fine di un conflitto che si combatte da oltre sei anni e ha causato oltre 330mila vittime. “La sola risposta - avverte il diplomatico Onu in vista del nuovo round di negoziati a Ginevra, in programma il mese prossimo - è il processo politico”. (DS)

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    27/10/2017 09:10:00 SIRIA - ONU
    Onu: nell’attacco a Khan Sheikhoun il governo siriano ha usato armi chimiche

    Il rapporto elaborato da un panel di esperti accusa Damasco di aver utilizzato gas sarin. Ambasciatrice Usa all’Onu: “Una conferma di ciò che sapevamo da tempo”. Nessun commento da Damasco e Mosca. Il 28 novembre nuovo round di colloqui di pace Onu a Ginevra. 

     



    17/11/2017 09:00:00 SIRIA - RUSSIA - ONU
    Mosca blocca il prolungamento delle inchieste Onu sulle armi chimiche di Damasco

    La Russia ha esercitato il diritto di veto in sede di Consiglio di sicurezza. La risoluzione avanzata dagli Stati Uniti chiedeva il prolungamento di 12 mesi dei lavori della commissione congiunta. Oggi al voto una mozione del Giappone che propone l’estensione di 30 giorni. Sale la tensione fra Mosca e Washington. 

     



    22/08/2013 SIRIA
    Nunzio a Damasco: È in atto un’escalation della guerra. L’Onu chiede chiarezza sugli attacchi chimici
    Mons. Mario Zenari ad AsiaNews: “Da ieri sono ore decisive per Damasco”. Colpito anche un convento francescano, ferito un sacerdote siro-cattolico. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite: “Seguiamo in maniera costante la situazione”.

    05/04/2017 08:59:00 SIRIA - ONU
    Vertice Onu sull’attacco chimico a Idlib. L’Occidente accusa Assad. Mosca lo scagiona

    Il bilancio aggiornato parla di 72 morti, di cui 20 bambini, centinaia i feriti. Londra, Washington e Bruxelles accusano il regime di Damasco, colpevole di “crimine di guerra”. Per la Russia è stata colpita una fabbrica chimica dei ribelli. Fonti di AsiaNews: “Prudenza” nei giudizi e “verifica approfondita” dei fatti, in un contesto di “guerra di propaganda e informazione”.



    04/04/2017 16:27:00 SIRIA
    Armi chimiche contro una città ribelle vicino a Idlib. Fra le vittime, diversi bambini.

    Le vittime sarebbero almeno 58, ma alcune fonti ne contano molte di più. Almeno 11 i bambini. Molti i feriti. Nel pomeriggio, razzi contro gli ospedali. Governo siriano e russo negano di essere coinvolti.





    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®