21 Ottobre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 29/03/2011
INDIA
Orissa, arrestati 12 tribali convertiti al cristianesimo senza il permesso delle autorità
di Nirmala Carvalho
Essi hanno violato l’Orissa Freedom of Religion act. La polizia ha lanciato un mandato di cattura contro i due pastori protestanti responsabili della conversione. Sajan K. George presidente del Consiglio dei cristiani indiani: “Quanto commesso è scandaloso ed è una parodia della visione nobile alla base degli ideali sanciti nella Costituzione indiana”.

Mumbay (AsiaNews) – La polizia del distretto di Mayurbhanj (Orissa) ha arrestato 12 tribali convertiti al cristianesimo in modo illegale da due pastori protestanti Samuel e Manuel Mohapatra di Balasore di cui si sono perse le tracce. Essi hanno violato l’ Orissa Freedom of Religion Act, che vieta qualsiasi conversione religiosa senza  il permesso delle autorità. L’arresto avviene dopo una denuncia depositata nei da giorni scorsi contro i due pastori e i 13 tribali. Uno di essi è riuscito a sfuggire all’arresto.   

Sajan K. George,  presidente del Global Council of Indian Christians(Gcic), condanna la decisione dell’autorità del distretto e chiede a Naveen Patnaik, capo ministro dell’Orissa, di ritirare le accuse contro i tribali e fermare le violenze contri i cristiani dell’Orissa. Chiediamo al capo ministro dell’Orissa di aprire un’indagine contro i funzionari di polizia coinvolti nelle intimidazioni contro i pastori e i tribali del distretto di Mayurbani”. Secondo l’attivista il governo locale deve fermare coloro che utilizzano la legge per perseguire la popolazione, raggirando la Costituzione fondata sul rispetto di giustizia e libertà. “Quanto commesso dalla polizia e dagli estremisti indù del Sangh Parivar è scandaloso ed è una parodia della visione nobile alla base degli ideali sanciti nella Costituzione indiana”.     

In questi anni il distretto di Mayurbhanj ha visto diversi casi di violenza contro i cristiani per mano degli estremisti indù. Il 22 gennaio 1999, Graham Stewart Staines  missionario anglicano australiano e i figli Philip e Timothy sono stati bruciati vivi mentre dormivano nella loro station wagon nel villaggio Manoharpur.  Nello stesso anno p. Arul Doss, sacerdote della Chiesa di Anandpur, è stato attaccato da 10 estremisti che lo hanno ucciso lanciandogli contro delle frecce, per poi bruciare la sua chiesa.

L’Orissa è uno dei sei Stati (Madhya Pradesh, Gujarat, Tamil Nadu, Rajastan, Arunachal Pradesh) dove è in atto la legge contro le conversioni. Essa è stata voluta dai gruppi estremisti indù legati al partito di opposizione Bharatiya Janata Party (Bjp), per fermare il cosìdetto “proselitismo o le conversioni attraverso pagamenti in denaro. A tutt’oggi nessuna di queste accuse è stata provata. 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
01/09/2009 INDIA
Assalto a due chiese protestanti nel Karnataka. La polizia accusata di favoreggiamento
25/11/2009 INDIA
Leader del Bjp accusati per la distruzione della moschea di Ayodhya
26/05/2006 India
India, proposta nel Chattisgarh una legge anti-conversione
09/09/2010 INDIA
Deputato estremista indù condannato per le uccisioni nei pogrom anticristiani dell’Orissa
di Santosh Digal
24/06/2009 INDIA
Il Bjp fa autocritica e prova a prendere le distanze dall’estremismo indù
di CT Nilesh

In evidenza
IRAQ - ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": raccolti e inviati quasi 700mila euro. La campagna continua
di Bernardo CervelleraInviata la seconda tranche di aiuti, raccolti nel mese di settembre. In Medio oriente e in Iraq si gioca il destino dei rapporti fra oriente e occidente. L'appello di papa Francesco e del Sinodo. I governi tiepidi. Gli aiuti giunti da tutto il mondo: una nuova comunità internazionale che sconfigge la "globalizzazione dell'indifferenza".
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.
ITALIA - IRAQ
Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul". Già raccolti oltre 350mila euro
di Bernardo CervelleraInviate al patriarca di Baghdad e ai vescovi del Kurdistan le donazioni ricevute fino al 31 agosto. La campagna serve a nutrire, alloggiare, vestire, consolare oltre 150mila profughi cristiani, yazidi, turkmeni, sciiti e sunniti, fuggiti dalla violenza dell'esercito del Califfato islamico. Una generosa partecipazione dall'Italia e da tutte le parti del mondo. Donazioni anche da chi è povero e senza lavoro. Una speranza per il mondo, per chi soffre e per chi dona.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate