22 Maggio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 29/03/2011, 00.00

    INDIA

    Orissa, arrestati 12 tribali convertiti al cristianesimo senza il permesso delle autorità

    Nirmala Carvalho

    Essi hanno violato l’Orissa Freedom of Religion act. La polizia ha lanciato un mandato di cattura contro i due pastori protestanti responsabili della conversione. Sajan K. George presidente del Consiglio dei cristiani indiani: “Quanto commesso è scandaloso ed è una parodia della visione nobile alla base degli ideali sanciti nella Costituzione indiana”.
    Mumbay (AsiaNews) – La polizia del distretto di Mayurbhanj (Orissa) ha arrestato 12 tribali convertiti al cristianesimo in modo illegale da due pastori protestanti Samuel e Manuel Mohapatra di Balasore di cui si sono perse le tracce. Essi hanno violato l’ Orissa Freedom of Religion Act, che vieta qualsiasi conversione religiosa senza  il permesso delle autorità. L’arresto avviene dopo una denuncia depositata nei da giorni scorsi contro i due pastori e i 13 tribali. Uno di essi è riuscito a sfuggire all’arresto.   

    Sajan K. George,  presidente del Global Council of Indian Christians(Gcic), condanna la decisione dell’autorità del distretto e chiede a Naveen Patnaik, capo ministro dell’Orissa, di ritirare le accuse contro i tribali e fermare le violenze contri i cristiani dell’Orissa. Chiediamo al capo ministro dell’Orissa di aprire un’indagine contro i funzionari di polizia coinvolti nelle intimidazioni contro i pastori e i tribali del distretto di Mayurbani”. Secondo l’attivista il governo locale deve fermare coloro che utilizzano la legge per perseguire la popolazione, raggirando la Costituzione fondata sul rispetto di giustizia e libertà. “Quanto commesso dalla polizia e dagli estremisti indù del Sangh Parivar è scandaloso ed è una parodia della visione nobile alla base degli ideali sanciti nella Costituzione indiana”.     

    In questi anni il distretto di Mayurbhanj ha visto diversi casi di violenza contro i cristiani per mano degli estremisti indù. Il 22 gennaio 1999, Graham Stewart Staines  missionario anglicano australiano e i figli Philip e Timothy sono stati bruciati vivi mentre dormivano nella loro station wagon nel villaggio Manoharpur.  Nello stesso anno p. Arul Doss, sacerdote della Chiesa di Anandpur, è stato attaccato da 10 estremisti che lo hanno ucciso lanciandogli contro delle frecce, per poi bruciare la sua chiesa.

    L’Orissa è uno dei sei Stati (Madhya Pradesh, Gujarat, Tamil Nadu, Rajastan, Arunachal Pradesh) dove è in atto la legge contro le conversioni. Essa è stata voluta dai gruppi estremisti indù legati al partito di opposizione Bharatiya Janata Party (Bjp), per fermare il cosìdetto “proselitismo o le conversioni attraverso pagamenti in denaro. A tutt’oggi nessuna di queste accuse è stata provata. 

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    01/09/2009 INDIA
    Assalto a due chiese protestanti nel Karnataka. La polizia accusata di favoreggiamento
    Il Global Council of Indian Christians attribuisce l’attacco a esponenti locali dello Sangh Parivar, il movimento indù accusato di numerose violenze contro i cristiani. Da un anno lo stato indiano è teatro di aggressioni soprattutto contro le Chiese protestanti.

    25/11/2009 INDIA
    Leader del Bjp accusati per la distruzione della moschea di Ayodhya
    L’indagine condotta dal giudice Liberhan accusa L K Advani, M M Joshi e l’ex premier A B Vajpayee di connivenza con gli estremisti indù che nel 1992 rasero al suolo il luogo di culto musulmano. Dall’assalto alla moschea scaturirono disordini in cui morirono oltre 2mila persone, per la stragrande maggioranza musulmani.

    26/05/2006 India
    India, proposta nel Chattisgarh una legge anti-conversione

    Se approvata, il Chattisgarh diviene l'ottavo Stato dell'Unione indiana ad avere una legge del genere. Chi si converte senza avvertire l'autorità, o converte una seconda persona, rischia multe salate e galera per cinque anni.



    09/09/2010 INDIA
    Deputato estremista indù condannato per le uccisioni nei pogrom anticristiani dell’Orissa
    Manoj Pradhan dovrà scontare sei anni di carcere e pagare una multa per l’uccisione di un cristiano durante i pogrom del 2008. In giugno era stato condannato per un altro omicidio, ma l’Alta corte dell’Orissa gli aveva concesso la libertà con la condizionale. Avvocato dei cristiani: “Ora le vittime possono ritornare ad avere un po’ di fiducia nel sistema legale indiano”.

    24/06/2009 INDIA
    Il Bjp fa autocritica e prova a prendere le distanze dall’estremismo indù
    Il Comitato esecutivo nazionale del partito ha varato una risoluzione contro la teocrazia e l’estremismo religioso. Critiche alle posizioni più intransigenti contro minoranze religiose e dalit. Il leader Advani annuncia in tour per il Paese in vista delle elezioni in Maharashtra, Jharkhand ed Haryana.



    In evidenza

    VATICANO
    Papa: Il 24 maggio, uniti ai fedeli in Cina nella festa della Madonna di Sheshan



    Al Regina Caeli papa Francesco ricorda la Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina, instaurata da Benedetto XVI. I fedeli cinesi devono dare il “personale contributo per la comunione tra i credenti e per l’armonia dell’intera società”. Il Simposio di AsiaNews sulla Chiesa in Cina.  Un appello di pace per la Repubblica Centrafricana. “Volersi bene sull’esempio del Signore”. “A volte i contrasti, l’orgoglio, le invidie, le divisioni lasciano il segno anche sul volto bello della Chiesa”. Fra i nuovi cinque cardinali, anche un vescovo del Laos.


    VATICANO-CINA
    24 maggio 2017: ‘Cina, la Croce è rossa’, il Simposio di AsiaNews

    Bernardo Cervellera

    Il raduno in occasione della Giornata Mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina. Un titolo con molti significati: la Croce è rossa per il sangue dei martiri; per il tentativo di soffocare la fede nei controlli statali; per il contributo di speranza che il cristianesimo dà a una popolazione stanca di materialismo e consumismo e alla ricerca di nuovi criteri morali. A tema anche la grande e inaspettata rinascita religiosa nel Paese. Fra gli invitati: il card. Pietro Parolin, mons. Savio Hon, il sociologo delle religioni Richard Madsen, testimonianze di sacerdoti e laici cinesi.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®