20 Agosto 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 21/02/2014, 00.00

    VATICANO

    Papa: concistoro, preghiera per i cristiani vittime di persecuzioni



    Ricordati "lo stillicidio di attentati" in Sudan e Nigeria, "il drammatico evolversi" della situazione in Ucraina e il "persistere del conflitto" in Siria e nella Repubblica centrafricana. Molti conflitti descritti come di natura religiosa, non di rado contrapponendo surrettiziamente cristiani e musulmani, hanno primariamente radici di natura etnica, politica o economica.

    Città del Vaticano (AsiaNews) - Una "particolare supplica" per "i numerosi cristiani che, in diverse parti del mondo, sono sempre più frequentemente vittime di atti di intolleranza o di persecuzione" è stata elevata questa mattina da papa Francesco e dai cardinali che prendono parte al concistoro straordinario.

    Nel renderlo noto, il direttore della Sala stampa della Santa Sede, padre  Federico Lombardi, ha aggiunto  che "a quanti soffrono a causa del Vangelo, il Santo Padre e i cardinali desiderano rinnovare l'assicurazione della loro costante preghiera, esortandoli a rimanere saldi nella fede e a perdonare di cuore ai propri persecutori, a imitazione del Signore Gesù.
    Parimenti, il pensiero del Papa e dei cardinali è andato anche alle nazioni che, in questo periodo, sono lacerate da conflitti interni, o comunque da gravi tensioni che ledono la normale convivenza civile, come in Sud Sudan o in Nigeria, dove un continuo stillicidio di attentati miete numerose vittime innocenti, in un crescente clima di indifferenza. In queste ore desta una speciale apprensione il drammatico evolversi della situazione in Ucraina, per la quale si auspica che cessi prontamente ogni azione violenta e si ristabiliscano la concordia e la pace".

    "Allo stesso modo, preoccupa molto il persistere del conflitto in Siria, che sembra ancora lontano dal trovare una soluzione pacifica duratura, come pure di quello nella Repubblica Centroafricana, il quale assume ogni giorno proporzioni più ampie. Sempre più urgente è l'iniziativa della comunità internazionale per favorire la pace e la riconciliazione interna, garantire il ripristino della sicurezza e dello Stato di diritto e permettere l'indispensabile accesso agli aiuti umanitari". 

    "Purtroppo, si è avuto modo di notare che molti dei conflitti in corso vengono descritti come di natura religiosa, non di rado contrapponendo surrettiziamente cristiani e musulmani, mentre si tratta di conflitti che hanno primariamente radici di natura etnica, politica o economica. 
    Da parte sua, la Chiesa cattolica, nel condannare ogni violenza perpetrata in nome dell'appartenenza religiosa, non mancherà di continuare il proprio impegno per la pace e la riconciliazione, attraverso il dialogo interreligioso e le molteplici opere di carità che quotidianamente forniscono aiuto e conforto ai sofferenti ovunque nel mondo".

     

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    09/08/2017 10:51:00 VATICANO
    Papa: Gesù perdona i peccati, un ‘gesto scandaloso’. Un appello per la Nigeria e la Repubblica Centrafricana

    All’udienza generale, papa Francesco sottolinea che “Gesù vede una possibilità di risurrezione anche in chi ha accumulato tante scelte sbagliate”. I peccatori perdonati sono “rasserenati a livello psicologico”, ma soprattutto ricevono “una vita nuova, una vita segnata dall’amore” come Matteo, Zaccheo, la samaritana. “Siamo tutti poveri peccatori, bisognosi della misericordia di Dio”. Un’Ave Maria per i cristiani vittime della violenza in Nigeria e nella Repubblica centrafricana.



    27/03/2013 VATICANO
    Papa: Settimana santa, "uscire" da una "fede stanca" per andare incontro agli altri, soprattutto a quelli più dimenticati
    Prima udienza generale di Francesco, dedicata all'inizio del Triduo pasquale. "Sulla croce Gesù «mi ha amato e ha consegnato se stesso per me». Ciascuno di noi può dire: 'Mi ha amato e ha consegnato se stesso per me'. Ciascuno può dire questo 'per me'". Appello perché "cessino immediatamente le volenze ed i saccheggi e si trovi quanto prima una soluzione politica alla crisi" che vive la Repubblica centrafricana.

    23/11/2015 VATICANO - AFRICA
    Papa: messaggi a Kenya, Uganda e Centrafrica “vengo come messaggero di pace”
    Alla vigilia del suo viaggio, Francesco ha inviato un videomessaggio ai tre Paesi ove si recherà dal 25 al 30 novembre. Nel messaggio alla Repubblica centrafricana ricorda che vi aprirà, il 29, la Porta santa della cattedrale di Bangui, aprendo così, “un po’ in anticipo”, l’Anno santo della misericordia, “che sarà per ognuno, spero , l’occasione provvidenziale di un autentico perdono, da ricevere e dare, e di un rinnovamento nell’amore”.

    24/07/2014 VATICANO - SUDAN
    Il Papa incontra Meriam: Grazie per la coraggiosa testimonianza di fede
    Francesco ha ricevuto oggi a santa Marta la donna sudanese incarcerata nei mesi scorsi perché cristiana. Insieme a lei il marito e i due figlioletti. Padre Lombardi: "Francesco ha voluto manifestare la sua vicinanza, attenzione e preghiera anche per tutti coloro che soffrono per la loro fede".

    03/04/2015 VATICANO – ITALIA
    Papa: nel Crocifisso vediamo i nostri fratelli perseguitati e crocifissi “sotto i nostri occhi e spesso con il nostro silenzio complice”
    Alla Via Crucis tra i portatori della croce persone provenienti da Iraq, Siria, Nigeria, Egitto, Cina e Terra Santa. Rievocato anche un brano del testamento spirituale del cristiano pakistano Shahbaz Bhatti. Una preghiera: “Si diffonda nel mondo il diritto fondamentale / alla libertà religiosa”. "Nella crudeltà della tua passione, Signore, vediamo la crudeltà delle nostre azioni. E tutti gli abbandonati dai familiari, dalla società, quanti sono privati della solidarietà”,



    In evidenza

    LIBANO-M. ORIENTE-VATICANO
    Patriarchi cattolici d’Oriente: Il genocidio dei cristiani, un affronto contro tutta l’umanità

    Fady Noun

    Colpite da guerre, emigrazione e insicurezza, le comunità cristiane si sono ridotte ormai a un “piccolo gregge” nell’indifferenza internazionale. Un appello a papa Francesco e alla comunità internazionale. Cattolici e ortodossi condividono gli stessi problemi. La fine dei cristiani in Oriente sarebbe “uno stigma di vergogna per tutto il XXI secolo”.


    COREA
    Vescovi coreani: No alle ‘provocazioni imprudenti’. Fermiamo l’escalation nucleare lavorando per la ‘coesistenza dell’umanità’



    I vescovi coreani hanno diffuso oggi un’Esortazione sulle tensioni crescenti attorno alla penisola coreana. La Corea del Nord, ma anche i “Paesi limitrofi” rischiano di compiere “azioni precipitose, senza freni”, che potrebbero portare alla “morte di innumerevoli persone” e a “piaghe profonde per l’intera l’umanità”. Ridurre le spese militari e potenziare le spese per lo sviluppo umano e culturale. L’appello a usare “la coscienza, l’intelligenza, la solidarietà, la pietà e il mutuo rispetto”. La preghiera nel giorno dell’Assunta, festa dell’indipendenza coreana.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®