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  • » 19/12/2016, 14.51

    VATICANO

    Papa: ragazzi, contagiate il mondo con la gioia del Vangelo



    E’ “il compito” che papa Francesco affida ai ragazzi in vista de Natale, “compito” del quale ha parlato stamattina, incontrando una delegazione dei ragazzi dell’Azione cattolica italiana. “Parlate spesso con i vostri nonni; anche loro hanno questa gioia contagiosa”.

    Città del Vaticano (AsiaNews) – Condividere la gioia del Vangelo, del sapere che Dio ci ama e condividerla in modo particolare con i nonni. E’ “il compito” che papa Francesco affida ai ragazzi in vista de Natale, “compito” del quale ha parlato stamattina, incontrando una delegazione dei ragazzi dell’Azione cattolica italiana.

    “A Natale – ha detto Francesco - risuonerà l’annuncio dell’angelo ai pastori: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore» (Lc 2,10-11). La nascita di Gesù è annunciata come una ‘grande gioia’”. “Una ‘grande gioia’ originata dalla scoperta che Dio ci ama e, attraverso la nascita di Gesù, si è fatto vicino a noi per salvarci. Siamo amati da Dio. Che cosa meravigliosa! Quando siamo un po’ tristi, quando sembra che tutto vada storto, quando un amico o un’amica ci delude – o piuttosto noi deludiamo noi stessi! – pensiamo: ‘Dio mi ama’; ‘Dio non mi abbandona’. Sì, ragazzi, il nostro Padre ci è sempre fedele e non smette un istante di volerci bene, di seguire i nostri passi e anche di rincorrerci quando ci allontaniamo un po’. Per questo nel cuore del cristiano c’è sempre la gioia. Sempre!”.

    “E questa gioia si moltiplica condividendola! La gioia accolta come un dono chiede di essere testimoniata in tutte le nostre relazioni: in famiglia, a scuola, in parrocchia, dappertutto”.

    “Vorrei – ha detto ancora il Papa - darvi un compito. Questa gioia contagiosa va condivisa con tutti, ma in modo speciale – e questo è il compito – con i nonni. Pensate bene a questo: questa gioia va condivisa con tutti, ma in modo speciale con i nonni. Parlate spesso con i vostri nonni; anche loro hanno questa gioia contagiosa. Domandate a loro tante cose, ascoltateli, loro hanno la memoria della storia, l’esperienza della vita, e per voi questo sarà un grande dono che vi aiuterà nel vostro cammino. Anche loro hanno bisogno di ascoltarvi, anche i nonni hanno bisogno di voi, hanno bisogno di ascoltarvi, di capire le vostre aspirazioni, le vostre speranze. Ecco il compito: parlare con i nonni, ascoltare i nonni. Gli anziani hanno la sapienza della vita. Per non dimenticare ripetiamo il compito: parlare con i nonni, ascoltare i nonni”.

    “Contagioso è anche il vostro impegno per la pace. Anche quest’anno avete voluto legare la parola ‘pace’ alla parola ‘solidarietà’, con un’iniziativa in favore dei vostri coetanei di un quartiere disagiato di Napoli. È un buon gesto, che indica lo stile con cui voi volete annunciare il volto di Dio che è amore. Il Signore benedica questo vostro progetto di bene!”.

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