01/02/2018, 11.08
FRANCIA - ISLAM

Parigi, il teologo e intellettuale islamico Tariq Ramadan fermato per stupro

La polizia lo ha fermato in seguito alla denuncia presentata da due donne, già ascoltate dalla polizia di Rouen e Parigi. Ora è a disposizione degli inquirenti in attesa di interrogatorio. Da novembre ha lasciato “in comune accordo” la cattedra di docente ad Oxford. Egli dovrà rispondere delle accuse di “stupro e violenza sessuale”. 

Parigi (AsiaNews) - La polizia francese ha arrestato il controverso teologo islamico di origine svizzera Tariq Ramadan, a distanza di mesi dalla denuncia per stupro depositata a suo carico da due donne. Secondo quanto riferiscono fonti della polizia, il fermo è avvenuto ieri nella capitale Parigi; ora il leader musulmano e docente dell’università di Oxford è a disposizione degli inquirenti in attesa dell’interrogatorio di garanzia. 

Tariq Ramadan, 55 anni, svizzero di famiglia egiziana (è nato a Ginevra), è il nipote del fondatore dei Fratelli musulmani Hasan al-Banna, organizzazione nel recente passato al potere in Egitto con l’ex presidente Morsi e oggi dichiarata fuorilegge.  Egli è assai popolare nella cerchia degli ambienti conservatori musulmani, mentre è oggetto di forti critiche dal mondo laico che lo considera un estremista. 

Secondo le voci critiche egli è accusato di perseguire un progetto di infiltrazione islamica radicale e di essere anti-semita. Accuse che egli ha sempre respinto con forza, così come il fatto di coprire gli ambienti radicali della fede di Maometto e di spingere le giovani musulmane a portare il velo. 

A lungo professore ad Oxford, dal novembre scorso ha lasciato la cattedra “in comune accordo” con l’ateneo per un periodo sabbatico. Dietro la scelta vi sarebbero proprio le denunce presentate qualche settimana prima dalle due donne che lo accusano di stupro e violenza sessuale. Ad oggi egli mantiene ancora l’incarico di docente all’università di Ginevra, sua città natale, dove ha un dottorato dopo che nel 2004 l’allora presidente George W. Bush gli aveva negato il visto per gli Stati Uniti. Egli avrebbe dovuto infatti volare oltreoceano per prendere possesso di una cattedra all’università dell’Indiana. 

Fonti della polizia francese riferiscono che egli è stato fermato per interrogatorio, nel contesto di “una inchiesta preliminare” avviata a Parigi “in seguito alle accuse di stupro e violenza sessuale”. La prima a presentare denuncia nei suoi confronti è stata Henda Ayari, che accusa Ramadan di averla violentata in un hotel di Parigi nel 2012. La donna ha in un primo momento parlato della violenza - avvenuta in una stanza di albergo a Parigi - sulla propria pagina Facebook e nel 2016 in un libro, senza diffondere le generalità dell’accusato. 

In risposta, i legali di Ramadan hanno presentato alcuni passaggi di discussioni avvenute fra i due, in cui la denunciante avrebbe cercato di intrecciare una relazione con l’intellettuale islamico, senza ricevere risposta. Una seconda denuncia riguarda fatti risalenti al 2009, avvenuti in un hotel a Lione. In questo caso la donna, disabile, avrebbe voluto mantenere l’anonimato pur presentando certificati medici in tribunale. 

Le due donne sarebbero già state ascoltate dalla polizia di Rouen e di Parigi. 

A suffragare le denunce delle due donne alcuni documenti e scritti della saggista francese Caroline Fourest, femminista e da anni nemica numero di Tariq Ramadan, che non esita a combattere nei suoi scritti ed interventi televisivi. La Ayari, da parte sua, ha presentato una seconda denuncia dopo essere stata presa di mira con offese e minacce da sostenitori del teologo accorsi in sua difesa.

In Svizzera, ad inizio novembre, Ramadan ha annunciato una denuncia per diffamazione dopo accuse nei suoi confronti di abusi sessuali su minorenni pubblicate da un quotidiano di Ginevra. Per l'intellettuale si tratta di una "campagna di calunnie" da parte dei suoi "nemici di sempre".

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