20 Agosto 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 01/08/2015, 00.00

    IRAQ

    Patriarca di Baghdad: Un anno dopo la presa di Ninive, preghiamo per la pace

    Louis Raphael I Sako*

    Nella notte fra il 6 e il 7 agosto del 2014, i terroristi dello Stato islamico razziarono i villaggi cristiani della Piana di Ninive costringendo alla fuga centinaia di migliaia di persone. Un anno dopo, Mar Sako indirizza una preghiera al Papa e ai vescovi di tutto il mondo “perché si uniscano a noi in questo triste anniversario”.

    Baghdad (AsiaNews) – Il Signore dia ai cristiani dell’Iraq la pace e la sicurezza “prima che sia troppo tardi” e la forza “di rimanere saldi in questa tempesta”. È quanto recita una preghiera scritta dal Patriarca di Babilonia dei Caldei, Mar Louis Raphael I Sako, in occasione del primo anniversario della presa della Piana di Ninive da parte dei terroristi dello Stato islaico.

    Centinaia di migliaia di persone sono state costrette a lasciare tutto nella notte fra il 6 e il 7 agosto e a marciare verso il Kurdistan iracheno, dove si trovano ancora oggi insieme agli altri profughi cristiani del Paese in una situazione di totale necessità. Per non dimenticare questa tragedia e questi fratelli, il Patriarca indirizza a papa Francesco e ai vescovi di tutto il mondo una preghiera. Di seguito il testo completo.

    Faccio appello ai cristiani di tutto il mondo perché si uniscano a noi  nel primo anniversario della conquista da parte dell’ISIS dei villaggi cristiani dalla Piana di Ninive il 7 agosto del 2014, a meno di un mese dopo quella di Mosul.  

    Signore Gesù Cristo,
    ci hai insegnato a pregare il Padre in tuo nome
    e ci hai assicurato che qualsiasi cosa avessimo chiesto avremmo ottenuto.
    Per questo ci affidiamo a te con completa fiducia
    e ti chiediamo di darci la forza di rimanere saldi durante questa violenta tempesta per avere la pace e la sicurezza prima che sia troppo tardi.
    Questa è la nostra preghiera e sebbene ci sembri difficile
    confidiamo che Tu possa darci ciò di cui abbiamo bisogno per la nostra sopravvivenza e per il nostro futuro.
    Aiutaci, Padre a lavorare insieme,
    ad essere liberi, responsabili ed amorevoli,
    ed ad adempiere alla Tua volontà ed a farlo con gioia, attenzione e coraggio.
    A Cana, la Madre di Gesù fu la prima a notare che mancava il vino,
    attraverso la Sua intercessione ti chiediamo, Padre,
    di cambiare la nostra situazione dalla morte alla vita così come Tuo figlio cambiò l'acqua in vino.
    Amen

     

    * Patriarca di Babilonia dei Caldei e presidente della Conferenza episcopale irakena

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    16/05/2017 12:49:00 IRAQ
    Piana di Ninive, no del patriarcato caldeo all'enclave cristiana rilanciata da vescovi siri

    Un prelato siro-cattolico e due siro-ortodossi rilanciano l’idea di un’area protetta per i cristiani nel nord. E chiedono autonomia amministrativa e protezione internazionale. Una posizione che non rappresenta la linea del patriarca Sako. Dai caldei e dalla Chiesa irakena l’invito all’unità territoriale, contro la trappola dei ghetti.

     



    07/04/2017 09:44:00 IRAQ
    Onu: necessari 50 anni e miliardi di dollari per sminare i terreni di Siria e Iraq

    Direttrice Unmas: “Decenni di lavoro” per ripulire le aree contaminate. In Iraq la spesa annuale di bonifica è di circa 180 milioni di dollari. Anche il primate caldeo favorevole alla messa in sicurezza dei terreni prima del ritorno dei profughi. Ogni anno le mine antiuomo uccidono oltre 6400 persone.



    14/09/2016 12:01:00 IRAQ
    Patriarca Sako: Sminare i terreni per restituire la piana di Ninive ai profughi cristiani

    Il primate caldeo sottolinea che prima di pensare a case e ospedali è essenziale liberare i terreni dalle mine lasciate dallo Stato islamico. È necessario cancellare questo “nemico subdolo”, nascosto “sotto la terra” e negli “oggetti di uso quotidiano”. Le operazioni di bonifica premessa indispensabile per il ritorno dei cristiani. Un giovane di 14 anni morto per l’esplosione di una mina. 



    22/06/2017 12:27:00 IRAQ
    Mar Sako: contro le distruzioni Isis, i piani di ricostruzione e convivenza per Mosul e Ninive

    Il patriarca caldeo condanna la distruzione della moschea di Mosul e le devastazioni dell’Isis, una “cultura di morte”. La preghiera davanti alla chiesa di p. Ragheed e la voglia di convivenza fra cristiani e musulmani. L’invito ai fedeli di Europa e Occidente a visitare i profughi, insegnando loro “ad avere più fiducia nel futuro”. Un bilancio della ricostruzione e il rientro dei primi sfollati.

     



    07/09/2009 IRAQ
    Mosul: ancora omicidi e sequestri di cristiani, per costringerli nella piana di Ninive
    Ucciso un commerciante di 60 anni, per la cui liberazione i rapitori avevano chiesto una somma molto alta di denaro. Rapito un altro fedele a Mosul; resta avvolta nel mistero la sorte del medico rapito a Kirkuk, Fonti di AsiaNews: violenze nascondo un progetto politico, far fuggire i cristiani dalla città e spingerli nella piana di Ninive.



    In evidenza

    LIBANO-M. ORIENTE-VATICANO
    Patriarchi cattolici d’Oriente: Il genocidio dei cristiani, un affronto contro tutta l’umanità

    Fady Noun

    Colpite da guerre, emigrazione e insicurezza, le comunità cristiane si sono ridotte ormai a un “piccolo gregge” nell’indifferenza internazionale. Un appello a papa Francesco e alla comunità internazionale. Cattolici e ortodossi condividono gli stessi problemi. La fine dei cristiani in Oriente sarebbe “uno stigma di vergogna per tutto il XXI secolo”.


    COREA
    Vescovi coreani: No alle ‘provocazioni imprudenti’. Fermiamo l’escalation nucleare lavorando per la ‘coesistenza dell’umanità’



    I vescovi coreani hanno diffuso oggi un’Esortazione sulle tensioni crescenti attorno alla penisola coreana. La Corea del Nord, ma anche i “Paesi limitrofi” rischiano di compiere “azioni precipitose, senza freni”, che potrebbero portare alla “morte di innumerevoli persone” e a “piaghe profonde per l’intera l’umanità”. Ridurre le spese militari e potenziare le spese per lo sviluppo umano e culturale. L’appello a usare “la coscienza, l’intelligenza, la solidarietà, la pietà e il mutuo rispetto”. La preghiera nel giorno dell’Assunta, festa dell’indipendenza coreana.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®