12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 14/04/2008 10:30
CINA – TIBET
Pechino accusa: il Dalai Lama “è contro i diritti umani”
Un editoriale anonimo apparso sulla Xinhua punta il dito anche contro il presidente della Camera americana Nancy Pelosi, la “persona meno popolare in tutta la Cina”. Arrestati ieri a Lhasa nove monaci, mentre continuano gli scontri con la polizia. Tregua per la torcia, arrivata in Oman.

Pechino (AsiaNews) – Il Dalai Lama ed i suoi seguaci “sono contrari ai diritti umani”, e il presidente della Camera americana Nancy Pelosi “è la persona meno popolare in tutta la Cina”. Lo afferma un durissimo editoriale anonimo apparso oggi sulla Xinhua, l’agenzia di stampa ufficiale del governo cinese. Il testo è stato pubblicato il giorno dopo l’arresto di nove monaci tibetani, accusati di aver messo una bomba in un edificio governativo di Lhasa.
 
Il Dalai Lama, recita l’articolo, “vuole restaurare l’oligarchia feudale del Tibet, decaduta con l’avvento del maoismo. La natura del Dalai e quella della sua cricca è profondamente contraria ai diritti umani, e mira a distruggere l’unità e la stabilità della Cina. Il vero scopo di queste proteste è colpire l’immagine internazionale del Paese e sabotare la torcia olimpica con ogni mezzo, anche violento”.
 
Da parte sua, il leader religioso buddista ha rinnovato ieri il proposito di dimettersi dal suo ruolo politico se non cessano le violenze in Tibet: “Se la violenza perde ogni controllo ho soltanto un’opzione: quella di dimettermi”. Tuttavia, il premio Nobel per la pace ha aggiunto: “è difficile fare altre concessioni alla Cina. La mia regione vuole soltanto l’autonomia”.
 
Le violenze sembrano però essere ancora in corso. Secondo una fonte anonima a Lhasa, continuano senza tregua gli scontri fra i militari cinesi ed i monaci dell’importante monastero di Drepung. Non è possibile confermare l’affermazione, dato che né il monastero né la stazione di polizia locale sono raggiungibili.
 
Meno tesa la situazione della torcia olimpica, arrivata questa mattina in Oman dopo aver attraversato senza contestazioni la Tanzania. A Muscat, il simbolo dei Giochi è stato accolto dalla squadra di calcio locale che questa sera la porterà per circa 20 chilometri. Il Paese mediorientale, dominato dalla famiglia al-Busaid, ha ottimi rapporti con Pechino, a cui vende il petrolio. Il governo ha garantito che non vi saranno contestazioni, anche se ha mobilitato centinaia di agenti di polizia per pattugliare il perimetro della marcia.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
04/08/2008 INDIA - TIBET - CINA - NEPAL
La torcia olimpica tibetana, per Olimpiadi segno di libertà e giustizia
di Nirmala Carvalho
26/06/2008 TIBET - CINA
Il Tibet riaperto al turismo estero, con restrizioni per giornalisti e turisti
25/10/2011 TIBET - CINA
Qinghai, arrestato un lama vicino al governo
28/04/2008 CINA - TIBET
Desmond Tutu: I leader del mondo libero boicottino l’inaugurazione dei Giochi
18/05/2010 TIBET – CINA
Dal 2008, 50 intellettuali tibetani arrestati per aver criticato Pechino

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate