27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 25/10/2007 14:09
CINA
Pechino si gode la sonda lunare e promette sviluppi pacifici nello spazio
Entusiasmo in Cina, mentre tecnici e politici ripetono che non c’è alcuna corsa alla luna, né competizione. Il volo ha solo "finalità scientifiche". Qualcuno fa notare che c'è troppa povertà sulla terra cinese.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Vola sicuro il satellite lunare cinese Chang’e, lanciato ieri alle 18,05 (ora di Pechino) dal centro Xichang nel Sichuan, con diretta televisiva nazionale e mondiale. La sonda, del costo di 1,4 miliardi di yuan, si è staccata dal razzo 24 minuti dopo il lancio ed è entrata in un’orbita di 16 ore intorno alla terra. I media cinesi sono pieni dei commenti entusiasti e orgogliosi di tecnici, funzionari, gente della strada, scene di bandiere nazionali al vento e dita alzate per la V di vittoria, quasi che il lancio apra una nuova epoca nella storia cinese.

Molte persone sono andate nei planetari per cercare di vedere il razzo in volo e c’è persino chi discute se ci sia vita sulla luna, o chiede se la sonda pianterà sulla luna una bandiera cinese. Tecnici e funzionari parlano di “un passo cruciale” nel programma spaziale cinese, ma sottolineano che il lancio ha finalità soltanto scientifiche e che – come dice Luan Enjie, capo del progetto orbita lunare – “non ci sarà alcuna corsa alla luna con altri Paesi”.

Al contrario, Stati Uniti, Giappone, India e anche il Brasile mostrano un rinnovato interesse per la luna e progettano missioni. Gli scienziati ritengono che lo studio della luna possa rivelare importanti misteri sull'universo e che la luna sia ricco dell'isotopo elio-3, fonte di energia, molto raro sulla terra.

Chen Yongqi, capo del dipartimento di studio del territorio e di geoinformatica, commenta al South China Morning Post che “ad altri Paesi sono occorsi decenni per pianificare e programmare [un progetto lunare]… Ma in Cina si procede con grande velocità”.

“Sembra un dragone” è il commento di Zhu Yousheng, commerciante di Chengdu che ha pagato 800 yuan per assistere al lancio dalla base.

Qualcuno, con un po’ di cinismo, osserva che è subito esploso il commercio dei gadget: i modelli della sonda in scala 1:30, di metallo con base in cristallo, sono così richiesti che sono venduti a 880 yuan, contro i 1.880 yuan di qualche settimana fa.

Ma molti rimangono indifferenti. Liu Chuanmei, ingegnere di Pechino, commenta che “lo Stato dilapida così tanto denaro nel progetto spaziale solo per mostrare la sua potenza”.

Il contadino Wu Minga della contea di Chuanxing (Xichang), vicina al centro di lancio, si lamenta delle ingiustizie dei funzionari locali. “Se [il governo] è capace a mandare un satellite fino alla luna – si chiede - perché è così difficile mandare tutti i funzionari corrotti in carcere?”

Nessun commento dalle autorità di Taiwan, mentre fonti militari esprimono “preoccupazione” per questo “passo in avanti nel programma spaziale di Pechino”. Ma Alexander Wang Chieh-cheng, professore dell’università di Tamkang, dice che Pechino non ha bisogno di razzi in orbita per Taiwan: le bastano i 1.000 missili sempre puntati sull’Isola.

Ma Sun Jiwen, consigliere dell’esercito cinese per la sicurezza spaziale, osserva che lo studio della luna riguarda l’intera umanità e ritiene “inevitabile” una futura cooperazione internazionale. Teng Jianqun, dirigente dell’Associazione per il controllo delle armi cinesi e il disarmo, ritiene invece alto il rischio che lo spazio sarà militarizzato: “le negoziazioni su regole per lo spazio – conclude – debbono iniziare ora, o potrebbe essere tardi”. (PB)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
22/01/2007 CINA
Le "guerre stellari" cinesi puntano su Taiwan
23/01/2007 CINA
Pechino ammette l’abbattimento del satellite ma non spiega nulla
24/10/2007 CINA
Parte la sonda cinese per la luna
24/04/2007 INDIA
L’India ha messo in orbita un satellite italiano
di Nirmala Carvalho
05/10/2007 GIAPPONE
La sonda giapponese è in orbita intorno alla luna

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate