28 Febbraio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 19/06/2012
CINA
Per fermare scandali e corruzione, il Partito invoca la “coscienza” dei suoi membri
Nell’ennesimo passo indietro rispetto ai dettami maoisti, la Commissione disciplinare del Pcc fa pubblicare 4 volumi di studio sulle pratiche di buongoverno nella Cina antica e contemporanea. Nel testo è citato Confucio e il taoismo e si chiede ai quadri comunisti di “agire secondo coscienza”. Ma gli esperti avvertono: “Servono stato di diritto e libertà di parola, altrimenti sarà tutto inutile”.

Pechino (AsiaNews) - Travolto da scandali e da ruberie continue, il regime comunista cinese continua nella sua opera di "moralizzazione" dei membri del Partito attraverso libri e corsi di rieducazione. Ma gli esperti avvertono che questa battaglia è inutile senza un vero stato di diritto e una vera libertà per i cittadini di criticare il governo. L'ultimo tentativo in ordine di tempo è un set di 4 libri - intitolati "Studio sull'integrità morale dei funzionari pubblici nella Cina antica e contemporanea - che sarà usato come materiale di studio per i membri del Pcc.

I volumi sono stati curati negli ultimi 2 anni dall'Accademia delle scienze sociali di Pechino, che ha ricevuto l'ordine di prepararli dalla Commissione disciplinare e di propaganda del Partito comunista cinese. Nel testo sono citati casi di studio antichi e moderni, proverbi e filosofie confuciane e taoiste riguardo la corruzione e la virtù, il desiderio di servire il popolo, la lealtà, il pragmatismo e l'autodisciplina. Si tratta dell'ennesimo passo indietro rispetto alla rivoluzione maoista, che aveva messo in un angolo i classici del pensiero cinese.

Secondo il Beijing Daily, che ha dato la notizia, "coloro che agiscono in base alla propria coscienza sono buoni funzionari, mentre coloro che vanno contro sono cattivi. I ricercatori ritengono che le caratteristiche di un cattivo ufficiale siano avarizia eccessiva, tirannia brutale e la tendenza a abusare della popolazione ordinaria".

Il professor Hu Xingdou, commentatore politico dell'Istituto di tecnologia di Pechino, è però scettico. Secondo il docente, i valori morali servono solo come linee guida: "Se vuole davvero battere la corruzione, il governo deve mettere in atto un vero stato di diritto e deve consentire al popolo di criticare liberamente l'esecutivo e i suoi membri. Hanno usato il marxismo e non ha funzionato, hanno usato il confucianesimo e non ha funzionato. Quello che dicono ora è inutile".

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
11/07/2014 CINA
L'Accademia cinese delle scienze deve obbedire al Partito. E anche i giornalisti...
di Wang Zhicheng
15/07/2006 cina
Yu Jie, scrittore che combatte per coloro che hanno paura di parlare
06/10/2005 CINA
Pechino applica le nuove leggi e chiude 3 famosi siti internet
03/04/2008 CINA
Condannato per sovversione Hu Jia, leader della dissidenza cinese
17/04/2008 CINA
Pechino nega ad Hu Jia di ricorrere per l’appello

In evidenza
EGITTO - ISLAM
Le parole di al-Tayeb e di al-Sisi un grande passo per una rivoluzione dell'islam
di Samir Khalil SamirIl grande imam di Al-Azhar ha denunciato le interpretazioni basate sulla lettera del Corano e della sunna, brandite dai fondamentalisti e dai terroristi islamici; sostiene l'urgenza di una riforma dell'insegnamento dell'islam fra i laici e gli imam; domanda la fine della scomunica (takfir) reciproca fra sunniti e sciiti. E il presidente egiziano al-Sisi ha deciso di combattere lo Stato islamico dopo la decapitazione di 21 cristiani copti, che egli ha definito "cittadini egiziani" a parte intera.
ARABIA SAUDITA - ISLAM
Imam di Al-Azhar: Per fermare l'estremismo islamico occorre una riforma dell'insegnamento religiosoPer Ahmed al-Tayeb è urgente stilare un nuovo curriculum di studi per evitare una "cattiva interpretazione" del Corano e della sunna. Il terrorismo islamico mette in crisi l'unità del mondo musulmano. Il "nuovo colonialismo globale alleato al sionismo mondiale". Il discorso del re saudita.
HONG KONG - CINA - VATICANO
Card. Zen: Sembra che qualcuno voglia farci tacere
di Card. Joseph Zen Ze-kiunIl diffuso ottimismo sul miglioramento del dialogo fra Santa Sede e Cina sembra non avere fondamento. Alcune "tendenziose" interviste a vescovi cinesi, frenati nella libertà di parlare. Le questioni fondamentali sono sempre aperte: chi nomina i vescovi; cosa fare dell'Associazione patriottica. La guida della Lettera di Benedetto XVI ai cattolici cinesi, citata anche da papa Francesco. Un non accordo è meglio di un cattivo accordo. Cosa è successo a mons. Cosma Shi Enxiang? E a mons. Giacomo Su Zhimin? Un'animata riflessione del vescovo emerito di Hong Kong, campione della libertà religiosa in Cina.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate