09 Dicembre 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 19/06/2012, 00.00

    CINA

    Per fermare scandali e corruzione, il Partito invoca la “coscienza” dei suoi membri



    Nell’ennesimo passo indietro rispetto ai dettami maoisti, la Commissione disciplinare del Pcc fa pubblicare 4 volumi di studio sulle pratiche di buongoverno nella Cina antica e contemporanea. Nel testo è citato Confucio e il taoismo e si chiede ai quadri comunisti di “agire secondo coscienza”. Ma gli esperti avvertono: “Servono stato di diritto e libertà di parola, altrimenti sarà tutto inutile”.

    Pechino (AsiaNews) - Travolto da scandali e da ruberie continue, il regime comunista cinese continua nella sua opera di "moralizzazione" dei membri del Partito attraverso libri e corsi di rieducazione. Ma gli esperti avvertono che questa battaglia è inutile senza un vero stato di diritto e una vera libertà per i cittadini di criticare il governo. L'ultimo tentativo in ordine di tempo è un set di 4 libri - intitolati "Studio sull'integrità morale dei funzionari pubblici nella Cina antica e contemporanea - che sarà usato come materiale di studio per i membri del Pcc.

    I volumi sono stati curati negli ultimi 2 anni dall'Accademia delle scienze sociali di Pechino, che ha ricevuto l'ordine di prepararli dalla Commissione disciplinare e di propaganda del Partito comunista cinese. Nel testo sono citati casi di studio antichi e moderni, proverbi e filosofie confuciane e taoiste riguardo la corruzione e la virtù, il desiderio di servire il popolo, la lealtà, il pragmatismo e l'autodisciplina. Si tratta dell'ennesimo passo indietro rispetto alla rivoluzione maoista, che aveva messo in un angolo i classici del pensiero cinese.

    Secondo il Beijing Daily, che ha dato la notizia, "coloro che agiscono in base alla propria coscienza sono buoni funzionari, mentre coloro che vanno contro sono cattivi. I ricercatori ritengono che le caratteristiche di un cattivo ufficiale siano avarizia eccessiva, tirannia brutale e la tendenza a abusare della popolazione ordinaria".

    Il professor Hu Xingdou, commentatore politico dell'Istituto di tecnologia di Pechino, è però scettico. Secondo il docente, i valori morali servono solo come linee guida: "Se vuole davvero battere la corruzione, il governo deve mettere in atto un vero stato di diritto e deve consentire al popolo di criticare liberamente l'esecutivo e i suoi membri. Hanno usato il marxismo e non ha funzionato, hanno usato il confucianesimo e non ha funzionato. Quello che dicono ora è inutile".

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    11/07/2014 CINA
    L'Accademia cinese delle scienze deve obbedire al Partito. E anche i giornalisti...
    Diversi accademici appoggiano le riforme politiche. Il Partito si sente minacciato nel monopolio del potere e teme di finire come in Urss. Ai giornalisti è proibito passare notizie a media stranieri. Potranno essere incolpati di rivelare "segreti di Stato".

    15/07/2006 cina
    Yu Jie, scrittore che combatte per coloro che hanno paura di parlare
    Per il critico e scrittore di 33 anni, la salma di Mao a Tiananmen è un "abominio" e la libertà religiosa "può solamente aiutare la popolazione".

    06/10/2005 CINA
    Pechino applica le nuove leggi e chiude 3 famosi siti internet

    Un sito riportava notizie e opinioni sulle proteste contadine contro le autorità locali. Gli altri avevano criticato un cartone animato della tv di Stato.



    03/04/2008 CINA
    Condannato per sovversione Hu Jia, leader della dissidenza cinese
    L’attivista, noto per il suo impegno contro l’Aids ed a favore di un Tibet libero, è stato riconosciuto colpevole di “sovversione contro il potere statale” e condannato a tre anni e mezzo di carcere. Per il suo avvocato la sentenza è strumentale e viola la Costituzione; Usa e Ue chiedono il suo rilascio immediato.

    17/04/2008 CINA
    Pechino nega ad Hu Jia di ricorrere per l’appello
    Le autorità giudiziarie impediscono con diversi espedienti la visita dei legali all’attivista, condannato a tre anni e mezzo di carcere per sovversione. Tecnicamente, dopo dieci giorni dalla condanna scade il diritto a presentare appello.



    In evidenza

    IRAQ
    Parroco di Amadiya: profughi cristiani di Mosul, fra l’emergenza aiuti e l’attesa del rientro

    P. Samir Youssef

    In una lettera p. Samir Youssef racconta la situazione dei rifugiati, da oltre due anni lontani dalle loro case. Si segue con attenzione l’offensiva, anche se case e chiese “sono in gran parte” bruciate o distrutte. Con l’arrivo dell’inverno servono cherosene, vestiti, cibo e denaro per pagare il trasporto degli studenti. Un appello per continuare a sostenere la campagna di AsiaNews.


    IRAQ
    “Adotta un cristiano di Mosul”: il dono di Natale per attraversare l’inverno

    Bernardo Cervellera

    Le nuove ondate di profughi, con l’avanzata dell’esercito verso la Piana di Ninive e Mosul rischiano di far dimenticare i rifugiati che da due anni hanno trovato ospitalità nel Kurdistan. C’è bisogno di cherosene, vestiti per l’inverno, aiuti per i bambini, soldi per gli affitti. La campagna lanciata da AsiaNews due anni fa è più urgente che mai. Rinunciare a un dono superfluo per offrire loro un dono essenziale per vivere.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®