20 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  •    - Mongolia
  •    - Russia
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 06/10/2017, 08.56

    RUSSIA - ARABIA SAUDITA

    Re Salman a Mosca firma accordi miliardari in tecnologia militare e armi



    Prima, storica visita di un monarca saudita in Russia. Al centro un contratto di tre miliardi di dollari per la vendita di armi, fra cui un sistema di difesa aereo avanzato. A questo si aggiungono investimenti nel comparto energetico per un miliardo. L’obiettivo comune della stabilizzazione del mercato del petrolio. 

     

    Mosca (AsiaNews/Agenzie) - Energia, commercio, ma soprattutto armi e tecnologia militare fra cui un sistema di difesa aereo: sono i punti al centro dell’accordo fra Mosca e Riyadh, nel contesto del primo viaggio ufficiale di un monarca saudita - storico alleato Usa - in Russia. Analisti ed esperti affermano che il valore complessivo della vendita di armi si aggira attorno ai tre miliardi di dollari. Gli investimenti nell’energia - un settore chiave per il regno che, nel piano di riforma “Vision 2030”, intende affrancarsi dal petrolio - hanno raggiunto il miliardo. 

    In questi giorni re Salman - accompagnato da una delegazione di 1000 persone - ha compiuto una visita ufficiale in Russia, dove ha incontrato il presidente Vladimir Putin. Il monarca ha trattato il tema del prezzo del petrolio, assicurando la collaborazione del suo Paese in un’ottica di “stabilizzazione” dei mercati. 

    I due leader hanno inoltre affrontato temi attorno ai quali vi sono posizioni differenti, in particolare il conflitto siriano che vede Mosca principale alleato di Damasco, mentre Riyadh è vicina ai movimenti di opposizione (e gruppi jihadisti) anti-Assad. Putin ha parlato di incontro storico, che contribuirà a rafforzare i legami fra le due nazioni. 

    L’attenzione degli osservatori resta però puntata sull’intensificarsi degli scambi fra i due Paesi in tema di tecnologia militare e armamenti. Una svolta, a pochi mesi di distanza dal viaggio di Donald Trump in Arabia Saudita, durante il quale Washington e Riyadh hanno firmato accordi miliardari nel settore e rinnovato una solida partnership dopo il gelo dei tempi di Barack Obama. 

    L’Arabia saudita ha firmato accordi preliminari per l’acquisto del sistema di difesa aereo S-400 e di “tecnologie avanzate“ di produzione russa. A questo si aggiungono missili anti-carro Kornet e lanciarazzi di ultima generazione. L’interesse di Riyadh per la tecnologia militare, americana o russa, conferma una volta di più come il Medio oriente sia il centro del commercio mondiale di armi. 

    In una nota il gigante saudita dell’industria degli armamenti Sami (Saudi Arabian Military Industries) sottolinea che questo accordo giocherà un “ruolo fondamentale” nella crescita e nello sviluppo del potenziale militare del Paese. “Il memorandum di intesa - aggiunge la nota - include il trasferimento di tecnologia per la produzione locale”. 

    I due Paesi hanno inoltre raggiunto un accordo per la produzione in Arabia Saudita dei Kalashnikov e delle relative munizioni. A questo si aggiungono programmi di addestramento ed educativi promossi dai russi in terra saudita, finalizzato “alla creazione di centinaia di posti di lavoro”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    10/03/2015 ARABIA SAUDITA
    L’Arabia saudita supera l’India: è il primo importatore di armi al mondo
    La corsa agli armamenti di Riyadh contribuisce ad accrescere la tensione nella regione mediorientale. Nel 2014 le spese sostenute per l’acquisto di armi sono salite del 54%, toccando i 6,5 miliardi di dollari. Per quest’anno le previsioni parlano di 9,8 miliardi. Washington resta il principale esportatore, con un mercato di 23,7 miliardi di dollari.

    16/02/2017 11:29:00 REGNO UNITO - ARABIA SAUDITA
    Armi ai sauditi e vittime nello Yemen: Londra sotto processo

    L’Alta corte di Giustizia ha aperto un procedimento a carico dell’esecutivo. Gli armamenti venduti a Riyadh avrebbero provocato vittime civili innocenti in Yemen. Cresce il numero dei parlamentari che chiede una revisione dei contratti. Il 62% dei britannici considera “inaccettabile” la vendita di armi ai sauditi. 

     



    26/03/2007 RUSSIA - CINA
    Hu a Mosca per rinsaldare i rapporti politici ed economici
    Il viaggio di tre giorni avviene per l’inizio dell’Anno della Cina in Russia. Per Pechino sono importanti petrolio e gas della Russia, che guarda con interesse ad Oriente, ma anche commercio e collaborazione militare. Entrambi gli Stati vogliono diminuire il ruolo degli Usa.

    25/02/2017 12:11:00 INDONESIA - ARABIA SAUDITA
    Petrolio e pellegrinaggi: la visita del re saudita in Indonesia

    Il primo marzo re Salman atterra a Jakarta per un viaggio ufficiale. In deroga al protocollo, il presidente Widodo andrà di persona ad accoglierlo all’aeroporto. Al seguito del monarca circa 1500 persone, fra cui ministri di governo e principi. Prevista anche una tappa a Bali per una breve vacanza. 

     



    10/10/2016 09:58:00 YEMEN - ARABIA SAUDITA 

    Sana’a, migliaia di cittadini in piazza contro Riyadh per la strage al funerale

    Una folla si è radunata davanti al quartier generale Onu nella capitale yemenita. I manifestanti hanno accusato la coalizione araba a guida saudita per l’attacco alla veglia funebre dell’8 ottobre. Nel raid sono morte oltre 140 persone, più di 500 i feriti. Leader Houthi: Washington ha autorizzato l’attacco, usate armi americane. 

     





    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®