10/08/2007, 00.00
SRI LANKA
Invia ad un amico

Riapre dopo un anno di violenze la strada al santuario di Nostra Signora di Madhu

di Melani Manel Perera
Il governo aveva chiuso la strada per motivi di sicurezza. Attesi migliaia di pellegrini per la festa dell’Assunzione. Colombo e Tigri tamil si impegnano ad “evitare scontri” nella zona.
Colombo (AsiaNews) – Il governo dello Sri Lanka ha mantenuto le sue promesse: rispondendo ai numerosi appelli della Chiesa locale, da oggi ha riaperto la strada principale che conduce al santuario di Madhu. In questo modo si è voluto facilitare l’arrivo dei pellegrini che il 15 agosto, festa dell’Assunzione, potranno così recarsi al famoso santuario mariano con più facilità.
Colombo aveva chiuso la strada l’anno scorso, in seguito all’inasprirsi del conflitto tra esercito e ribelli tamil nel nord e nord-est. La chiesa di Nostra Signora di Madhu, 220 km a nord della capitale, è sotto il controllo delle Tigri tamil, che finora hanno rispettato i pellegrini.
 
Un mese fa le forze di scurezza dello Sri Lana e le Tigri tamil si sono accordate sull’istituzione di una “No war Zone” intorno al santuario per garantire l’incolumità dei pellegrini durante le principali feste religiose. Questa settimana a Kilinochchi il ministro della Difesa e rappresentanti delle Tigri hanno firmato dichiarazioni, in cui si impegnano ad evitare scontri nella zona.
 
P. Devarajha Sandanampillai, parroco della San Sebastiano a Mannar, auspica che “con la riapertura della Madhu Road (la via più breve per raggiungere il santuario, ndr) possano arrivare più fedeli”. “In questi giorni – racconta ad AsiaNews – le parrocchie della zona si stanno preparando alla festa dell’Assunzione con una novena, l’adorazione del Santissimo e partecipando alla messa tutti i giorni”. “Fino a ieri la strada era ancora chiusa – aggiunge il sacerdote – ma da oggi speriamo di vedere tanti pellegrini, che rimarranno poi qui fino al 17 agosto”.
 
Dalle colonne di alcuni giornali cattolici, mons. Rayappu Joseph, vescovo di Mannar, ha avvertito coloro che si recheranno a Madhu di portare con sé la propria carta d’identità originale più 4 fotocopie.
 
Secondo p. Devarajha, alla messa del 15 agosto celebrata da mons. Joseph parteciperanno anche il vescovo di Galle, mons. Harold Anthoney, e quello di Anuradhapura, mons. Norbert Andrai.
 
 
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Sri Lanka, per “motivi di sicurezza” cancellata la festa dell’Assunzione
08/08/2008
Sotto le bombe, in 25mila pregano la Madonna di Madhu per la pace
17/08/2007
In 4mila contro le operazioni di guerra al santuario di Nostra Signora di Madhu
02/04/2008
Sì al santuario mariano di Madhu come “Zona di Pace”
06/06/2007
L’esercito riconsegna il santuario di Madhu alla diocesi
28/04/2008