18 Ottobre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 13/09/2014, 00.00

    INDONESIA

    Seguendo papa Francesco, sacerdoti, suore e frati indonesiani rinnovano la sfida vocazionale

    Mathias Hariyadi

    A Malino si è tenuta la conferenza nazionale Koptari 2014, associazione che riunisce i gruppi religiosi indonesiani formata da sacerdoti, suore e frati. Obiettivo diventare sempre più "testimoni" del corpo mistico di Cristo ed essere profeti in questa epoca moderna. Dal Pontefice un modello positivi di sacerdozio.

    Jakarta (AsiaNews) - Diventare sempre più "testimoni" del corpo mistico di Cristo ed essere profeti in questa epoca moderna, seguendo l'esempio e le orme tracciate da Papa Francesco durante il pontificato. È questo lo spirito che ha animato la conferenza nazionale Koptari 2014, che si è svolta la scorsa settimana a Malino, nella provincia delle South Sulawesi, sotto la guida del locale arcivescovo di Makassar mons. John Liku Ada; all'incontro annuale dell'associazione che riunisce i gruppi religiosi indonesiani hanno partecipato 105 fra sacerdoti, suore e frati. Obiettivo del seminario potenziare la collaborazione fra i vertici dei movimenti religiosi e rafforzarne il ruolo di guida all'interno delle rispettive comunità.

    Presente all'iniziativa anche mons. Aloysius Sudarso, arcivescovo di Palembang, in qualità di delegato della Conferenza episcopale indonesiana (Kwi), con il compito di mantenere i collegamenti con l'associazione. Fra le personalità ecclesiastiche intervenute anche il nunzio in Indonesia mons. Antonio Guido Filipazzi, che ha celebrato la solenne funzione eucaristica - a chiusura dell'incontro - nella cattedrale di Makassar.

    P. Albertus Sujoko, teologo del Seminario maggiore di Pineleng, nelle Sulawesi del Nord, spiega ad AsiaNews che l'associazione Koptari è formata dai membri del Masi (i sacerdoti), Mabri (religiosi) e Ibsi (le suore). Per l'edizione 2014 si è scelta Malino quale località dell'incontro, per l'elevato potere simbolico che racchiude la località: essa è stata teatro della tregua che ha messo fine alle violenze confessionali ad Ambon e nelle Molucche del 2001; e, prima ancora, nel 1946 ha ospitato la conferenza che ha sancito il passaggio di consegne fra i coloniali olandesi e l'amministrazione locale indipendente.

    Suor Carolina CB, neo eletta alla guida di Ibsi, descrive la conferenza quale un "gran momento" per ciascuno dei partecipanti per conoscere a fondo "sfide e opportunità"; lo spirito, aggiunge la superiora provinciale delle Suore di San Carlo Borromeo di Java, è quello di "unire", per compiere al meglio la "missione" comune di "annuncio dell'opera di Dio". Suor Taviana conferma l'importanza di "condividere e scambiare" esperienze e punti di vista e ravvivare la vocazione.

    I partecipanti all'incontro di Malino hanno inoltre rinnovato il proprio impegno ad esercitare un buon governo e a mantenere una leadership "pulita" da scandali e corruzioni di varia natura. Un richiamo essenziale, in un Paese in cui i politici sono spesso accusati di corruttela e anche all'interno dei gruppi religiosi, anche fra i cattolici, si registra un numero crescente di persone che lasciano l'abito talare o abbandonano la vita consacrata.

    Da qui l'urgenza di richiamare modelli positivi di sacerdozio, fra cui l'attuale pontefice che fin dai tempi in cui era a capo dell'arcidiocesi di Buenos Aires era "esempio" di "buon sacerdote" per la sua comunità. Seguiamo l'esempio di Papa Francesco, ha esortato mons. Aloysius Sudarso, arcivescovo di Palembang, modello di "sacerdote, persona mistica e profeta dei tempi moderni".

     

     

     

     

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    26/08/2013 INDONESIA
    Jakarta, cattolici in festa per l’ordinazione di nove sacerdoti
    Mons. Ignatius Suharyo Pr invita i nuovi preti a seguire Cristo e servire gli altri “con i fatti, piuttosto che a parole”. La cerimonia si è tenuta in una parrocchia periferica della capitale, per incentivare le vocazioni. Gli istituti cattolici a Jakarta fondamentali nel campo dell’istruzione e nel percorso formativo dei futuri sacerdoti.

    16/02/2012 INDONESIA
    Ambon: cattolici in festa, per cinque nuovi preti e due diaconi
    Nella cattedrale il vescovo ha presieduto la cerimonia di ordinazione davanti a migliaia di fedeli. Un neo-sacerdote partirà come missionario per l'Australia; gli altri saranno destinati al servizio delle parrocchie della diocesi. Crescono le vocazioni, in un'area teatro di tensioni interreligiose.

    27/08/2011 INDONESIA
    East Java: cattolici indonesiani in festa per l’ordinazione di sette sacerdoti
    La cerimonia si terrà nella cattedrale del Sacro Cuore e sarà presieduta da mons. Vinsentius Sutikno Wisaksono, vescovo di Surabaya. Per i fedeli le vocazioni sono “segni della benedizione di Dio”. Nel Borneo occidentale in programma l’ordinazione di tre diaconi. Il vescovo “estremamente felice” per le nuove vocazioni.

    19/07/2012 INDONESIA
    Indonesia: ordinati 10 nuovi sacerdoti
    I nuovi presbiteri serviranno nelle diocesi di Semarang (Java) e Nias (North Sumatra). Per il vescovo di Semarang essi sono un dono prezioso per tutta la Chiesa cattolica.

    06/05/2014 INDONESIA

    Puwokerto: seminaristi “missionari” fra i giovani, per alimentare le vocazioni
    È l’iniziativa promossa dal vescovo mons. Julianus Sunarka, che ha coinvolto sette studenti della diocesi per una tre giorni di incontro e preghiera. Un progetto pilota, per rafforzare la scelta del sacerdozio e della vita religiosa. La politica dei "due figli al massimo" e il controllo delle nascite promosse dal Paese hanno impoverito le vocazioni.



    In evidenza

    MYANMAR
    Non solo Rohingya: la persecuzione delle minoranze cristiane in Myanmar



    La sofferenza di Kachin, Chin e Naga. La discriminazione su basi religiose è in certi casi addirittura istituzionalizzata. I cristiani sono visti come espressione di una fede straniera ed in contrasto con la visione nazionalista. Per anni il regime militare ha introdotto feroci misure discriminatorie.


    VATICANO - ASIA
    Il mondo ha urgenza della missione della Chiesa

    Bernardo Cervellera

    Ottobre è un mese consacrato al risveglio della missione fra i cristiani. Nel mondo c’è indifferenza o inimicizia verso Dio e la Chiesa. Le religioni sono considerate la fonte di tutte le guerre. Il cristianesimo è l’incontro con una Persona, che cambia la vita del fedele e lo mette al servizio delle ferite del mondo, lacerato da frustrazioni e guerre fratricide. L’esempio del patriarca di Baghdad e del presidente della Corea del Sud.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®