17 Ottobre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 13/01/2016, 00.00

    NEPAL

    Sotto la neve, migliaia di terremotati rischiano la morte per fame

    Christopher Sharma

    La neve ha ricoperto i villaggi di Laprak, Barpak e Ghyachchok, nel distretto di Gorkha. La gente non può uscire e raccogliere legna per riscaldarsi. Gli elicotteri non riescono a decollare, una fitta nebbia diminuisce la visibilità. I sopravvissuti al sisma lamentano che non sono ancora arrivati di fondi per la ricostruzione donati dalla comunità internazionale.

    Kathmandu (AsiaNews) – Nevicate abbondanti si sono abbattute nella parte settentrionale del Nepal e hanno bloccato nelle loro tende più di 5mila terremotati sopravvissuti al sisma di aprile. La neve è caduta nei villaggi di Laprak, Barpak e Ghyachchok, nel distretto di Gorkha, e ha impedito agli abitanti di uscire, recarsi a lavoro o raccogliere legna per riscaldarsi. Il governo di Kathmandu ha inviato l’esercito e squadre di soccorso, che stanno trovando difficoltà a raggiungere l’area montuosa. Gli elicotteri non possono decollare e le linee telefoniche sono disturbate a causa del maltempo. Fulkumari Lama, una dei sopravvissuti, lancia ad AsiaNews un grido di appello: “Stiamo morendo di fame e di freddo. Per favore venite presto a salvarci”.

    La neve ha iniziato a ricoprire i villaggi di montagna venerdì scorso (8 gennaio), dopo che pioggia e grandine avevano fatto crollare in modo drastico la colonnina di mercurio. Il governo è riuscito a organizzare le operazioni di recupero e distribuzione degli aiuti solo l’11 gennaio, ma ieri ancora nessuna squadra aveva raggiunto la popolazione.

    Nel villaggio di Barpak vivono 1.372 persone in rifugi di fortuna, scampati al terremoto che ha provocato oltre 9mila vittime. Lama risiede in questo villaggio ed è stata contattata da AsiaNews per via telefonica. La donna dichiara: “Gli anziani e i bambini sono quelli che soffrono di più. Molti non hanno cibo nelle tende. Non possiamo uscire fuori. Inoltre molte tende si sono ribaltate per il peso della neve e non riusciamo a comunicare bene all’esterno perché le linee telefoniche sono disturbate”.

    Uddhav Timilsina, capo del distretto, riferisce che il “governo ha dispiegato un gruppo di soccorso, che è tornato indietro e ha riferito sulle condizioni del luogo dopo la nevicata. Dal momento che l’area è ricoperta da una fitta nebbia, le operazioni di salvataggio sono molto complicate”.

    Sherdhan Rai, portavoce del governo, ha detto: “Il nostro esecutivo ha intenzione di distribuire 10mila rupie [circa 86 euro – ndr] a ogni famiglia, per comprare vestiti e altro materiale”.

    Le vittime però lamentano che a circa nove mesi di distanza dal terremoto, i fondi destinati alla ricostruzione [785 milioni di euro statali e 3,5 miliardi di euro dalla Conferenza dei Paesi donatori – ndr] non sono ancora arrivati. Lo scorso mese il Parlamento ha approvato la composizione dell’Autorità che dovrà gestire le donazioni.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    22/02/2008 TAGIKISTAN
    La popolazione è alla fame, arrivano i primi aiuti
    Dopo l’appello Onu (250 persone alla fame, 2 milioni presto in difficoltà) la comunità internazionale manda aiuti. Ma i raccolti sono distrutti, l’economia bloccata e la fine del freddo (anche -30 gradi) non basterà a risolvere i problemi.

    14/03/2017 15:37:00 NEPAL
    Kathmandu, ruspe spianano le tende dei terremotati

    Nella tendopoli di Chuchepati avevano trovato rifugio circa 2mila sopravvissuti. Il sisma del 2015 ha distrutto quasi un milione di edifici. Le autorità nepalesi sono in ritardo con la ricostruzione. Ristrutturate 41mila case; distribuiti aiuti a 450mila famiglie, su un totale di 600mila.



    30/04/2015 NEPAL
    Nepal, migliaia di terremotati tra la vita e la morte: Governo inetto e corrotto (VIDEO)
    L’ultimo bilancio è di oltre 5.500 morti; circa 12mila feriti; 70mila case distrutte e altre 530mila danneggiate, in 39 dei 75 distretti del Nepal. Da cinque giorni uomini, donne e bambini sopravvissuti vivono all’aperto e sotto la pioggia. Un uomo: “Solo i cristiani mi hanno aiutato, senza pregiudizi, dandomi tenda e coperte”.

    13/05/2015 COREA – NEPAL
    Le “donne conforto” in Corea donano i risparmi per i sopravvissuti del sisma in Nepal
    “Schiave sessuali” durante l’occupazione giapponese, queste signore – tutte di oltre 80 anni – hanno voluto devolvere una parte della propria pensione per i sopravvissuti al terremoto: “Nella nostra vita abbiamo vissuto cose terribili, ci siamo salvate grazie alla speranza giunta dalla solidarietà e dall’aiuto di tante persone diverse in tutto il mondo”.

    31/01/2008 UZBEKISTAN
    Grande esportatore di gas, l’Uzbekistan tiene al freddo i suoi cittadini
    Nell’Uzbekistan ricco di energia, gli abitanti restano al freddo e al buio perché mancano gas ed elettricità. Con temperature di -20 gradi di giorno e che arrivano a -30 la notte, i cittadini protestano, ma le autorità non sono in grado di intervenire.



    In evidenza

    MYANMAR
    Non solo Rohingya: la persecuzione delle minoranze cristiane in Myanmar



    La sofferenza di Kachin, Chin e Naga. La discriminazione su basi religiose è in certi casi addirittura istituzionalizzata. I cristiani sono visti come espressione di una fede straniera ed in contrasto con la visione nazionalista. Per anni il regime militare ha introdotto feroci misure discriminatorie.


    VATICANO - ASIA
    Il mondo ha urgenza della missione della Chiesa

    Bernardo Cervellera

    Ottobre è un mese consacrato al risveglio della missione fra i cristiani. Nel mondo c’è indifferenza o inimicizia verso Dio e la Chiesa. Le religioni sono considerate la fonte di tutte le guerre. Il cristianesimo è l’incontro con una Persona, che cambia la vita del fedele e lo mette al servizio delle ferite del mondo, lacerato da frustrazioni e guerre fratricide. L’esempio del patriarca di Baghdad e del presidente della Corea del Sud.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®