18 Dicembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 27/04/2017, 11.58

    SRI LANKA

    Sri Lanka, tonnellate di rifiuti non smaltiti. È emergenza nazionale

    Melani Manel Perera

    La crisi dei rifiuti emerge in seguito alla valanga di immondizia che ha sepolto un’intera baraccopoli alla periferia di Colombo. Card. Ranjith lancia un appello al governo. Una nuova area di smaltimento individuata a Muthurajawela, ma la popolazione e leader cattolici si oppongono.

    Colombo (AsiaNews) – Dopo la valanga di immondizia che ha seppellito un’intera baraccopoli alla periferia della capitale, nello Sri Lanka la questione dello smaltimento dei rifiuti è diventata una vera e propria emergenza nazionale. Tonnellate di materiale non riciclabile continuano ad essere ammassate nella discarica di Meethotamulla, da dove lo scorso 14 aprile si è staccata la valanga di 25mila tonnellate che ha sommerso persone e case, uccidendo 32 abitanti e lasciandone quasi mille all’addiaccio. Residenti, leader della Chiesa cattolica locale e ambientalisti stanno tentando di impedire l’ingresso in discarica ai camion pieni di spazzatura. Il card. Malcolm Ranjith, arcivescovo di Colombo, ha lanciato un appello al governo affinchè trovi una soluzione compatibile sia con la sostenibilità ambientale che con il benessere e la salute della popolazione.

    Lo scorso 24 aprile un team di esperti giapponesi, nominati dopo il disastro, ha presentato al presidente Maithripala Sirisena il rapporto sul centro di raccolta di Meethotamulla. Secondo lo studio, in prima battuta la discarica deve essere messa in sicurezza prima dell’arrivo delle piogge monsoniche; il suolo deve essere protetto con teli di polietilene; la massa dei rifiuti deve essere distribuita in modo simmetrico, così da garantire un bilanciamento del peso. Nel lungo periodo, il gruppo di esperti consiglia inoltre di adottare un sistema di riduzione, riuso e riciclo del materiale scartato.

    Da tempo i residenti lamentavano l’inadeguatezza delle misure di sicurezza della discarica luogo della tragedia, oltre a vari problemi legati all’inquinamento ambientale e del sottosuolo. Il problema attuale, denuncia ad AsiaNews Basil Fernando, attivista cattolico ed ex direttore della Human Rights Commission di Hong Kong, “è che l’area di Muthurajawela, cioè il luogo suggerito dalle autorità per sostituire la discarica di Meethotamulla, è davvero inappropriata”. Infatti la zona, spiega il cattolico, “era la più grande risaia del Paese, dove si coltivava un riso di qualità superiore che serviva a nutrire tutta la popolazione. Ora invece si è trasformata in un ammasso di rifiuti a causa del canale Hamilton”.

    L’attivista riporta che residenti e leader cattolici di Muthurajawela hanno già espresso la loro posizione contraria, e per queste loro proteste potrebbero essere perseguiti secondo le leggi per la sicurezza nazionale. Basil lamenta: “Ciò dimostra la mentalità anormale dell’amministrazione srilankese, che applica le leggi speciali lì dove non riesce a prevalere con quelle ordinarie”.

    Tra coloro che si sono espressi contro la realizzazione del sito vi è mons. Maxwell Silva (v. foto), vescovo ausiliare di Colombo, che ha visitato la zona insieme ad una delegazione di sacerdoti. P. Sarath Iddamalgoda, membro del Christian Solidarity Movement (Csm), afferma che i cittadini di Muthurajawela hanno tutto il diritto di protestare, perché “essi hanno la responsabilità di proteggere la propria vita e l’ambiente in cui vivono”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    19/04/2017 08:53:00 SRI LANKA
    Colombo, salgono a 32 le vittime della valanga di rifiuti

    Il 14 aprile una montagna di rifiuti alta 91 metri si è abbattuta sulla baraccopoli di Meethotamulla. Circa 80 case seppellite, altre 17 danneggiate. Almeno 1.500 agenti impegnati nella ricerca di 30 dispersi. I residenti lamentavano da tempo la pericolosità della discarica.



    30/08/2017 12:08:00 SRI LANKA
    Riutilizzare, ridurre, riciclare: il programma Caritas per i rifiuti (Foto)

    Nell’isola ogni anno si producono 23mila tonnellate di scarti. L’obiettivo è evitare tragedie come quella della montagna di rifiuti a Meethotamulla. Il metodo di compostaggio “Takakura”: imparare a separare gli scarti nelle abitazioni per farne concime.



    09/11/2017 11:53:00 SRI LANKA
    Card. Ranjith: abolire la scuola della domenica per salvare il catechismo

    L’arcivescovo di Colombo ha scritto una lettera al presidente dello Sri Lanka. “I bambini sono troppo occupati con le lezioni e non pensano più a correre e giocare”.



    21/01/2016 13:20:00 SRI LANKA
    Card. Ranjith e Sirisena: La religione è essenziale per costruire l’unità nazionale

    Il presidente dello Sri Lanka ha partecipato alla cerimonia tamil del Thai Pongal. La festa era organizzata in un college, con l’obiettivo di promuovere la pace fra i gruppi etnici a partire dagli scolari. Arcivescovo di Colombo ad una festa della Chiesa: “Abbandoniamo la concezione dell’appartenenza in base al sangue. Uniamoci insieme per affrontare le sfide”.



    02/02/2017 13:18:00 SRI LANKA
    Attivisti di Colombo: Accelerare la riconciliazione. Serve l’impegno dei leader religiosi

    Membri della “Law and Society Trust” discutono sulle raccomandazioni della commissione per la riconciliazione. Due attivisti hanno partecipato ai lavori raccogliendo testimonianze delle vittime. “Ciò che più meraviglia è che in loro non c’è risentimento”.





    In evidenza

    IRAQ
    Parroco di Amadiya: Avvento fra i profughi di Mosul, la solidarietà più forte delle difficoltà (Foto)



    P. Samir racconta un clima di gioia e di speranza, nonostante la mancanza di risorse e il calo negli aiuti. La lotta per sopravvivenza ha accresciuto il legame di unione fra cristiani e con musulmani e yazidi. Ancora oggi il centro ospita 150 rifugiati, il 70% dipende dalle risorse stanziate dalla Chiesa. Centinaia di giovani all’incontro di preghiera in preparazione al Natale.


    VATICANO-ASIA
    Xenofobia e populismo. Il caso dell’Asia

    Bernardo Cervellera

    Il simposio sul tema, voluto dal Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc) e dal Dicastero vaticano per il servizio dello sviluppo umano integrale. Nella crescente ostilità verso gli altri, considerati come nemici e stranieri, tracciare le piste per l’impegno delle Chiese. I “migranti” tema politico importante in Germania e nella Brexit del Regno Unito. Testimonianze dall’America latina e dall’Africa. Esperienze asiatiche affidate al direttore di AsiaNews.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®