27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 23/04/2009 16:28
PAKISTAN
Talebani attaccano un gruppo di cristiani a Karachi
di Qaiser Felix
Sei persone sono state ferite con armi da fuoco. Fra essi un ragazzo di 11 anni, in condizioni critiche. La gente del quartiere è barricata in casa. Sui muri delle chiese vi sono scritte inneggianti ai Talebani e che domandano la conversione dei cristiani all’Islam.

Karachi (AsiaNews) -  Una folla di sconosciuti armati ha attaccato un gruppo di cristiani a Taiser Town, vicino a Karachi. Essi hanno bruciato 6 case di cristiani e feriti tre fedeli, fra cui un bambino di 11 anni che è in condizioni critiche all’ospedale. Le violenze sono avvenute ieri. Taiser Town ospita circa 700 famiglie cristiane, di cui 300 cattoliche, che appartengono alla parrocchia di S. Giuda, nell’arcidiocesi di Karachi il cui parroco è p. Richard D’Souza.

 Due poliziotti, che han tenuto l’anonimato, hanno rivelato ad AsiaNews che Qudoos Masih, uno dei feriti nell’incidente, ha già sporto denuncia contro ignoti alla stazione di polizia di Sarjani.

La polizia  conferma pure che 7 sospetti sono stati arrestati, e che portavano con loro armi pesanti. Le forze dell’ordine continuano a cercare e non sanno chi sia dietro le violenze.

Un poliziotto ha dichiarato che secondo loro solo 3 cristiani sono stati feriti, compreso un ragazzo, in condizioni molto critiche. Anche un uomo musulmano del gruppo avversario è rimasto ferito.

Il p. Pervez Khalid, viceparroco di san Giuda, ha detto ad AsiaNews che non vi sono morti, ma che 6 fedeli hanno ferite da armi da fuoco. La situazione – ha aggiunto – è sotto controllo e i rangers e la polizia pattugliano le strade. La gente è terrorizzata e non esce di casa, come consigliato anche dalle forze dell’ordine.

Il parroco, p. D’Souza racconta che ieri sera ha visitato la zona e ha visto scritte sui muri delle due chiese del quartiere. Le scritte dicono: “Taliban zindabad” (Lunga vita ai Talebani); “Islam zindabad” (Lunga vita all’Islam); “Christians Islam qabol karo” (Cristiani, convertitevi all’Islam”). Il p. D’Souza ha anche visitato le abitazioni cristiane bruciate, dove è stato distrutto tutto, anche le bibbie che i fedeli tenevano in casa.

Il parroco spiega che ieri mattina la gente ha visto gli slogan sui muri e ha radunato una folla di cristiani per protestare in strada. Subito dopo essi sono stati attaccati da un gruppo armato che ha poi appiccato il fuoco alle case. Essi poi hanno marciato per le strade, danneggiando i fili elettrici e i contatori del gas. P. D’Souza afferma che “gli uomini che hanno attaccato i cristiani sono venuti dal di fuori: i nostri fedeli non li conoscono per nulla”.

Kiran Sobya, 28 anni, cattolica, vive nel quartiere. Ella racconta ad AsiaNews che da giorni la situazione dell’area è tesa, tanto che lo scorso martedì, andando in chiesa, ha saputo che la messa era stata cancellata. Sobya è impiegata in una banca e oggi non è andata a lavorare per la tensione che si vive nel quartiere. Ella ha confermato però che ieri, molte donne, insieme a uomini e bambini hanno manifestato contro gli slogan fondamentalisti islamici sui muri delle chiese.

Nel quartiere vi sono tre chiese, tutte costruite dal governo e usate dalle differenti confessioni (cattolici e protestanti). Il parroco cattolico o il viceparroco viene ogni martedì per celebrare la messa. Secondo alcune fonti, la maggioranza dei fedeli appartengono alla fascia dei poveri.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
28/04/2009 PAKISTAN
Karachi, è morto il bambino cristiano ferito nell’assalto dei talebani
di Qaiser Felix
14/07/2009 PAKISTAN
Cattolico pakistano: nonostante le minacce dei talebani, lavoriamo per il bene del Paese
06/03/2009 PAKISTAN
Colpito un mausoleo sufi per “talebanizzare” il Pakistan
di Qaiser Felix
06/04/2009 PAKISTAN
Contro i talebani: le frustate alla 17enne nello Swat un “atto barbarico”
di Qaiser Felix
03/04/2009 PAKISTAN
Swat Valley: talebani frustano una 17enne perché in compagnia di un giovane
di Qaiser Felix

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate