18/08/2017, 09.20
SPAGNA - ISLAM
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Terrorismo islamico in Spagna: Morte 13 persone a Barcellona, sventato attacco a Cambrils

L’Isis ha rivendicato l'attacco di Barcellona. L’autore materiale dell’attacco terroristico è in fuga. La polizia catalana ha arrestato due persone. Un van Fiat bianco ha fatto irruzione nel passaggio pedonale al centro della Rambla, investendo le persone. I morti accertati sono 13, centinaia i feriti. A Cambrils (Tarragona), cinque terroristi freddati dalla polizia.

Barcellona (AsiaNews/Agenzie) – Lo Stato islamico colpisce il cuore di Barcellona e provoca almeno 13 morti e oltre 100 feriti nel più grave attacco alla Spagna dall'11 marzo 2004, il primo di stampo jihadista. Alle 16.50 di ieri un furgone si è lanciato contro centinaia di persone che passeggiavano su La Rambla, nota attrazione turistica della città. Nella notte, la polizia ha sventato un attacco a Cambrils (Tarragona). Cinque terroristi, armati di cinture esplosive, sono stati uccisi dal personale di sicurezza spagnolo. I Mossos d'Esquadra, corpo di polizia catalano, confermano che si trattava di un attacco coordinato.

L’autore dell’attacco a Barcellona è in fuga e rimane sconosciuto. La polizia catalana ha arrestato due persone. Uno di loro è Driss Oukabir, che con ogni probabilità ha affittato il veicolo. L'altra, la cui identità è sconosciuta, è stata arrestata a Alcanar (Tarragona), dove i Mossos sospettano che, insieme ad altre persone, stava preparando un ordigno esplosivo.

Nelle ultime ore l’Isis ha rivendicato la responsabilità per l'attacco di ieri attraverso una delle sue agenzie. I terroristi hanno seminato il terrore e il caos, che si sono diffusi per tutto il pomeriggio al centro della città. Le principali arterie di Barcellona sono state evacuate, mentre la polizia lanciava una caccia all’uomo.

Dieci minuti prima delle 17.00, un van Fiat bianco ha fatto irruzione nel passaggio pedonale al centro della Rambla. In quel momento vi erano molte persone, gran parte turisti. Il veicolo ha investito più di cento cittadini “ad una velocità importante”, ha spiegato Josep Lluís Trapero, capo dei Mossos d'Esquadra, alle 23.00 di ieri. La vettura ha percorso un tratto di circa 500 metri con modalità simili agli attacchi jihadisti di Berlino, Nizza e Stoccolma. L'assenza di paletti all'incrocio pedonale ha reso più facile per il furgoncino salire sul marciapiede centrale del viale di Barcellona. Il furgone si fermato, infine, sul mosaico di Joan Miró, all'altezza del Teatro del Liceu. L'autista ha abbandonato il veicolo ed è fuggito. “Non abbiamo alcuna prova che questa persona fosse armata”, ha dichiarato Trapero.

Secondo fonti di polizia, Oukabir, uno degli arrestati, è arrivato a Barcellona dal Marocco il 13 agosto. È la persona che ha affittato il furgone a Santa Perpètua de Mogoda, un comune vicino a Barcellona. Le stesse fonti aggiungono che all'interno del furgone Fiat è stato trovato un passaporto spagnolo.

Il secondo arrestato per legami con gli attacchi è stato catturato a Alcanar (Tarragona). È un uomo nato a Melilla la cui identità non è stata confermata. È collegato, con ogni probabilità, ad un'esplosione che si è verificata il 16 agosto in un edificio. Una persona è morta e altre sette sono state ferite da un accumulo di gas. L'edificio è stato completamente demolito. Il capo della polizia Trapero ha rivelato ieri che i Mossos “collegano in modo chiaro” l'attacco di Barcellona con l'incidente di Alcanar. La polizia catalana, infatti, lavora all'ipotesi che i terroristi stessero preparando lì un ordigno esplosivo.

Ore dopo l’attentato di Barcellona, la polizia spagnola ha sventato un altro attacco terroristico. I Mossos d'Esquadra hanno ucciso almeno cinque terroristi che hanno tentato di colpire a Cambrils (Tarragona),. I poliziotti hanno sparato a quattro degli attentatori, che erano a bordo di un veicolo e muniti di cinture esplosive. Il quinto terrorista è stato freddato ore più tardi quando è stato individuato da un elicottero dalla polizia. L'operazione delle forze di sicurezza spagnole si è risolta con sei feriti, di cui tre Mossos. La più grave è una donna che è stata pugnalata dal quinto terrorista durante la fuga.

I Mossos lavorano all'ipotesi che i terroristi uccisi a Cambrils sarebbero legati agli eventi avvenuti a Barcellona e Alcanar. Dopo aver sparato ai terroristi, gli agenti hanno operato esplosioni controllate per disattivare gli esplosivi. Il secondo attacco terroristico di ieri in Spagna è avvenuto circa all’1.15, quando una pattuglia dei Mossos ha fermato un veicolo da turismo vicino al Club nautico di Cambrils. Diversi testimoni oculari, turisti olandesi, sostengono che i terroristi hanno prima investito tre persone e in seguito ignorato l’alt degli agenti. I terroristi sono scesi dal veicolo armati di esplosivi, i Mossos hanno ferito uno di loro in una gamba prima che si scatenasse il conflitto a fuoco.

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