18/08/2017, 11.19
INDIA – SPAGNA
Invia ad un amico

Vescovo indiano condanna gli attentati terroristi in Spagna

di Nirmala Carvalho

Mons. Machado presiede l’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Federazione delle conferenze episcopali asiatiche. “Sembra che l’umanità abbia abbandonato il sogno di vivere una vita felice”. Incentivare incontri tra leader religiosi che vogliono la pace.

Mumbai (AsiaNews) – Gli attacchi terroristi servono solo “a gettare nel panico le persone e tenere lontana la pace”. Lo afferma ad AsiaNews mons. Felix Anthony Machado, arcivescovo di Vasai (Maharashtra), commentando l’attentato di ieri sulle Ramblas, a Barcellona (Spagna), e quello sventato nella notte a Cambrils, sempre in Spagna, dalla polizia locale. Egli esprime una netta condanna per l’ultimo attacco di matrice islamica in Europa, e ricorda il carattere affabile e cordiale della popolazione spagnola, che ha incontrato in numerose occasioni. “Le persone – afferma – hanno sempre mostrato grande rispetto per tutte le religioni. Dio ci mostri la pace. Non dobbiamo perdere la speranza. Non dobbiamo scoraggiarci. Non dobbiamo smettere di accogliere la pace di Dio e stabilirla sulla terra”.

Mons. Machado, presiedente dell’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Federazione delle conferenze episcopali asiatiche (Fabc), sostiene che “i leader di tutte le religioni devono unirsi, ogni volta che possono” per costruire una società di pace. Sembra quasi, aggiunge, “che l’umanità abbia abbandonato il sogno di vivere una vita felice”. Parlando inoltre della costruzione di un clima di dialogo, che aiuterebbe a prevenire la diffusione di idee radicali, ammette che tutti, rappresentanti politici ed ecclesiali, “non stiamo facendo abbastanza per affrontare questa situazione di emergenza”.

Per questo l’arcivescovo sottolinea l’importanza di iniziative per la pace, come il “World Peace and Harmony Conclave”, cui ha partecipato lo scorso 13 agosto a Mumbai. L’incontro è stato promosso da Ahimsa Vishwa Bharti, organizzazione locale che lavora per l’armonia, e ha visto la partecipazione di rappresentanti di tutte le religioni. Per il buddismo, il Dalai Lama; per l’induismo, il guru Baba Ramdev. “Ci sono molte persone – sostiene – che sono stanche delle religioni che sembrano non fare altro che lottare l'un con l'altro. Alcuni individui spingono per danneggiare la convivenza e sembra che non vogliano affatto la pace. Vogliono solo vivere nel male”. Invece “incontri come questo sono fondamentali”.

Nell’induismo, continua, “coloro che camminano nelle tenebre sono chiamati ‘tamas’. Ma mentre la dottrina indù della Bhagavad Gita ritiene che quella sia la loro via, il Vangelo di Gesù ci dice che essi non per forza devono vivere in quel modo. Ciò vuol dire lasciare margine al cambiamento e spingerli a cambiare. Anche la Gita invita a cambiare, ma molti credono che quella strada sia il loro ‘karma’ e che niente possa essere modificato, se non attraverso il ciclo delle rinascite”. Infine mons. Machado sostiene che “la Chiesa deve essere presente a eventi simili. Tutti eravamo mossi da uno spirito di profonda fratellanza, con uno sforzo reale di agire insieme in favore della pace”.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Il papa prega per le vittime di Barcellona. Il cordoglio del mondo asiatico
18/08/2017 13:02
Terrorismo islamico in Spagna: Morte 13 persone a Barcellona, sventato attacco a Cambrils
18/08/2017 09:20
Papa: Nei nostri cuori il dolore per gli atti terroristici in Burkina Faso, in Spagna e in Finlandia
20/08/2017 12:17
Papa: promuovere la famiglia serve al bene comune e alla vera libertà dell'uomo
09/07/2006
Chiesa di Valencia vicina al papa, alle famiglie, alle vittime dell'incidente
08/07/2006


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”