3 Marzo 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 12/01/2007
IRAQ
Uccisi, rapiti, minacciati: vita dei cristiani a Mosul
Crescono ogni giorno le violenze ai danni della comunità; donne assassinate per strada, uomini rapiti nelle loro case, parroci che continuano a ricevere intimidazioni telefoniche.

Mosul (AsiaNews) – Non si placa il calvario della comunità cristiana di Mosul . Né il periodo natalizio, né il nuovo anno hanno portato sollievo alla prostrata comunità cristiana in Iraq. Il 2007 si è aperto con un’escalation di minacce e uccisioni. Dalla città, roccaforte sunnita, AsiaNews ha ricevuto il resoconto delle ultime due settimane, fatto di rapimenti, intimidazioni e assassini. Gli ultimi due episodi risalgono a pochi giorni fa. Alcuni cristiani del luogo raccontano che lo scorso 9 gennaio la giovane segretaria di una clinica medica di Mosul è stata uccisa senza motivo apparente, mentre stava rientrando a caso nella piccola cittadina di Bartella. Il giorno successivo, un uomo della parrocchia di San Paolo è stato assassinato sulla soglia di casa, mentre resisteva ad un tentativo di rapimento.
 
Negli ultimi 15 giorni – continuano le fonti, che chiedono l’anonimato – decine di famiglie cristiane, che ancora resistono alla tentazione di emigrare, hanno ricevuto intimidazioni telefoniche, in cui si chiede loro di pagare un “contributo alla resistenza [sunnita], pena la vita”. Poi ci sono le minacce fisiche e i sequestri di persona a scopo di lucro. La comunità ogni volta è costretta a raccogliere somme ingenti che vanno a pesare su una situazione economica già ai limiti; per di più, senza avere la certezza di rivedere in vita i propri cari.
 
Nel mirino anche le chiese. I parroci locali hanno vissuto il Natale sotto continua minaccia. A questo si aggiungono le difficoltà materiali: insicurezza nelle strade, mancanza di elettricità, carburante e il freddo da cui non si riesce a trovare scampo. Ormai i cristiani di Mosul sono convinti: “La situazione è tale che nessun governo sarà mai in grado di aiutarci”.
Prima dell’inizio della guerra nel 2003 a Mosul vivevano tra gli 80mila e i 90mila cristiani. Al momento è difficile dare stime esatte sul numero di chi è rimasto. Fonti della diocesi dicono che in media un cristiano al giorno lascia la città per non farvi ritorno.
L'insicurezza e i rapimenti dominno anche Baghdad. A causa di ciò nelle scorse settimane il Patriarcato caldeo ha trasferito in Kurdistan, il Babel College e il Seminario maggiore di San Pietro.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
31/01/2006 IRAQ
Bombe, ma anche persecuzione nascosta per cacciare i cristiani dall'Iraq
09/07/2007 IRAQ
Un nuovo sacerdote per Mosul, prime comunioni a Baghdad
26/11/2007 IRAQ
Vescovo di Mosul: ci hanno abbandonati ai terroristi, ma i cristiani continuano a sperare
07/08/2006 IRAQ
Prima comunione a Mosul, fra gli spari divenuti "fuochi d'artificio"
20/12/2012 IRAQ
Presidente e nuovo Patriarca: timori e speranze, nel Natale dei cristiani irakeni

In evidenza
EGITTO - ISLAM
Le parole di al-Tayeb e di al-Sisi un grande passo per una rivoluzione dell'islam
di Samir Khalil SamirIl grande imam di Al-Azhar ha denunciato le interpretazioni basate sulla lettera del Corano e della sunna, brandite dai fondamentalisti e dai terroristi islamici; sostiene l'urgenza di una riforma dell'insegnamento dell'islam fra i laici e gli imam; domanda la fine della scomunica (takfir) reciproca fra sunniti e sciiti. E il presidente egiziano al-Sisi ha deciso di combattere lo Stato islamico dopo la decapitazione di 21 cristiani copti, che egli ha definito "cittadini egiziani" a parte intera.
ARABIA SAUDITA - ISLAM
Imam di Al-Azhar: Per fermare l'estremismo islamico occorre una riforma dell'insegnamento religiosoPer Ahmed al-Tayeb è urgente stilare un nuovo curriculum di studi per evitare una "cattiva interpretazione" del Corano e della sunna. Il terrorismo islamico mette in crisi l'unità del mondo musulmano. Il "nuovo colonialismo globale alleato al sionismo mondiale". Il discorso del re saudita.
HONG KONG - CINA - VATICANO
Card. Zen: Sembra che qualcuno voglia farci tacere
di Card. Joseph Zen Ze-kiunIl diffuso ottimismo sul miglioramento del dialogo fra Santa Sede e Cina sembra non avere fondamento. Alcune "tendenziose" interviste a vescovi cinesi, frenati nella libertà di parlare. Le questioni fondamentali sono sempre aperte: chi nomina i vescovi; cosa fare dell'Associazione patriottica. La guida della Lettera di Benedetto XVI ai cattolici cinesi, citata anche da papa Francesco. Un non accordo è meglio di un cattivo accordo. Cosa è successo a mons. Cosma Shi Enxiang? E a mons. Giacomo Su Zhimin? Un'animata riflessione del vescovo emerito di Hong Kong, campione della libertà religiosa in Cina.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate