16/12/2016, 13.38
BANGLADESH
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Vescovi del Bangladesh agli amministratori cristiani: Diffondete i valori del Vangelo nella politica

di Sumon Corraya

La Conferenza episcopale ha promosso un seminario dedicato ai politici. A livello parlamentare, c’è un solo rappresentante cristiano; a livello locale, meno di 100 cristiani su un totale di 4554 unità amministrative. Card. D’Rozario: “Non votate leggi che vanno contro la religione e la morale”.

Dhaka (AsiaNews) – Diffondere i valori del Vangelo in politica e operare per il bene dei cittadini. Con questi obiettivi la Conferenza episcopale del Bangladesh (Cbcb) ha organizzato un seminario rivolto ad amministratori cristiani locali. Rivolgendosi ai partecipanti, il card. Patrick D’Rozario ha detto: “La presenza di fedeli cristiani nella vita sociale possa essere simbolo di amore. Essi devono promuovere politiche per il benessere. Devono agire in nome della pace e della giustizia”.

Il seminario è stato organizzato dalla Commissione episcopale per i laici e si è svolto nei giorni scorsi a Dhaka. Vi hanno partecipato 58 politici cristiani, in maggioranza cattolici, esponenti delle Union Parishad, le più piccole unità amministrative del Paese. Su un totale di 4554 unioni, i membri cristiani sono meno di 100. A livello parlamentare invece, vi è solo un rappresentante cristiano.

La necessità di un maggiore coinvolgimento dei cristiani nella politica locale si è accentuata con gli anni. Per questo le gerarchie ecclesiastiche hanno iniziato a spronare i laici ad operare in politica per assicurare uguali diritti a tutti i cittadini e prendersi cura dei fedeli delle altre religioni testimoniando Cristo.

Chayon H. Rebeiro, segretario della Commissione, spiega ad AsiaNews: “Il seminario vuole educare i politici ai valori cristiani e ispirarli a diffondere in profondità le linee guida della Chiesa cattolica”.

A tal proposito, il card. D’Rozario ha detto che “i legislatori cristiani non devono sostenere leggi che vanno contro la religione e la moralità”. “Molti politici – ha aggiunto – credono che il voto della maggioranza possa stabilire ciò che è vero, anche se una legge è sbagliata. I governanti cristiani devono conoscere i valori autentici e la verità quando votano una legge”.

Shipra Haru Mohanta, esponente cattolica dell’unione di Gopalgonj, commenta: “Con questa formazione a livello nazionale, la Chiesa ha voluto riconoscere la nostra importanza, anche se rappresentiamo una parte minuscola del governo. Per me il seminario è stato fonte di grande ispirazione”.

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