Nel piano quinquennale del Tagikistan per la sua industria agricola indicate 50 questioni essenziali da risolvere: dalla logistica alle certificazioni di qualità, dalla diversificazione degli sbocchi commerciali ai sistemi di finanziamento per le imprese. L'obiettivo di arrivare a un "brand tagico a livello internazionale":
Paese molto legato a Teheran per la parentela etnica, il Tagikistan guarda con preoccupazione al conflitto in Medio Oriente. Nella convinzione degli esperti locali che non si risolverà con le bombe e i missili, ma si protrarrà a lungo sul campo.
In un Paese dove la condizione della donna fa i conti con tradizioni patriarcali ancora molto radicate le storie di una cantante che mescola le lingue per un messaggio di pace e libertà, un'avvocata in prima fila nella difesa dei diritti umani e una poetessa che denuncia il "vuoto spirituale" di una società che esalta pubblicamente gli uomini di potere.
Dopo gli accordi sulla demarcazione delle frontiere tra i due Paesi il primo consiglio intergovernativo tenutosi a Bishkek ha delineato nuovi obiettivi per la cooperazione commericale ed economica. All'orizzone anche la realizzazione di progetti turistici comuni e centri per la lotta al traffico di stupefacenti e alla criminalità.
Anche Dushanbe si sta attrezzando per promuovere caèpillarmente l'uso dei sistemi di AI. E per mostrarne i benefici il ministro dell'Industria cita le risposte fornite sull'Avesta, la raccolta dei testi sacri degli zoroastriani scritto in una lingua conosciuta oggi solo da pochi studiopsi al mondo.
Mai quanto oggi gli americani si sforzano di dimostrare ai centrasiatici quanto la collaborazione reciproca può compensare l’inevitabile irritazione di Russia e Cina. L’impostazione dell’attuale amministrazione Trump sta mettendo da parte le questioni ideologiche, per concentrarsi sui vantaggi economici, trovando una sintonia molto maggiore con i “satrapi” storici della regione.