Aperta la XIII Assemblea generale del Pime
Ariccia (AsiaNews) – Si è aperta ad Ariccia (Roma) la 13ma Assemblea generale del Pime, che ha come tema “Comunione e missione ad extra nel III Millennio”. L’Assemblea del Pontificio Istituto delle Missioni Estere si raduna ogni 6 anni e ha il compito di verificare il lavoro svolto dai missionari del Pime, di studiare nuove prospettive di evangelizzazione e scegliere il nuovo superiore generale e la sua direzione.
L’apertura ufficiale è avvenuta domenica 6 maggio con una veglia di preghiera, presieduta dal superiore generale p. Gian Battista Zanchi. Ad essa hanno partecipato sacerdoti, religiose, parenti e amici del Pime. Dopo aver stabilito le modalità tecniche del raduno, da ieri si è passati alla presentazione e discussione delle relazioni dalle varie regioni in cui lavorano i missionari dell’Istituto.
I 44 membri che si impegnano ad Ariccia per circa un mese, sono rappresentanti di circa 600 sacerdoti e laici appartenenti al Pime. L’istituto ha missionari presenti in Oceania (Papua Nuova Guinea), Africa (Guinea Bissau, Costa d’Avorio, Camerun, Algeria), America (Brasile, Messico, Usa), Italia e soprattutto in Asia (India, Bangladesh, Myanmar, Cambogia, Thailandia, Hong Kong – Cina, Filippine, Giappone).
Fra le tematiche che l’Assemblea vuole esaminare vi è il rilancio dell’identità del Pime, anzitutto dal punto di vista spirituale e poi come istituto totalmente missionario (“a vita” e “ad gentes”, per i non cristiani), di fronte a tante proposte di impegno “a tempo” e all’interno della propria cultura e Paese.
Nello stesso tempo il Pime vuole studiare nuove vie di evangelizzazione (testimonianze fra i musulmani; impegno caritativo e sociale , in Paesi dove è proibita la missione; educazione e formazione di sacerdoti e laici da diverse culture e nazioni). Fra queste vi è anche un profondo interesse verso la missione attraverso i media, fra cui la nostra agenzia AsiaNews.




