06/06/2006, 00.00
ARABIA SAUDITA
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Arabia Saudita: è caccia alle streghe

L'Autorità per la promozione della virtù e la prevenzione del vizio istituisce centri speciali in ogni città per monitorare ed eliminare i cosiddetti stregoni, ritenuti "blasfemi". Secondo le autorità i maghi sono per lo più indiani ed africani.

Riyadh (AsiaNews/Agenzie) – L'Autorità per la promozione della virtù e la prevenzione del vizio dell'Arabia Saudita ha intenzione di aprire centri speciali in tutte le città per "registrare reclami contro streghe e ciarlatani, seguirne i movimenti e mettere fine alle loro attività". Lo ha reso noto il capo dell'autorità, Ibrahim bin Abdallah al-Ghaith, come riportato dal quotidiano al-Madinah.

L'Islam proibisce la magia e praticarla è ritenuto un atto di blasfemia. I quotidiani locali danno spesso notizia di incidenti, nei quali sono coinvolti alcuni cosiddetti stregoni, originari per lo più del subcontinente indiano e dell'Africa. Secondo la stampa, numerosi sauditi versano a questi maghi ingenti somme di denaro nella speranza di "scoprire tesori segreti o di trovare lavoro".

La polizia religiosa ha grandi poteri in Arabia Saudita, dove vige l'integralismo wahaabita; la famigerata muttawa si occupa di impedire la diffusione di droghe, alcool e prostituzione, di controllare che uomini e donne non sposati non si frequentino in luoghi pubblici e di monitorare la pratica di altre religioni, permessa solo in privato. L'eccessivo "zelo" degli uomini della muttawa è causa di arresti sommari e torture nelle carceri. Spesso la polizia religiosa incarcera membri dei gruppi di minoranza, cristiani e musulmani sciiti, che vengono liberati solo dopo aver firmato un documento in cui abiurano la loro fede.

Negli ultimi anni, contro l'organizzazione si è sollevata la critica della società, in precedenza rimasta passiva. Nel 2002 almeno 14 studentesse sono morte in un incendio, dopo che la polizia religiosa aveva impedito ad alcuni uomini, che non erano parenti delle giovani, di entrare nell'edificio in fiamme per salvarle.

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