21/12/2013, 00.00
THAILANDIA
Invia ad un amico

Bangkok, imprenditori cattolici a confronto con la dottrina sociale della Chiesa

Nel marzo 2014 la capitale della Thailandia ospiterà una conferenza che riunirà i vertici del mondo degli affari e della finanza internazionali. Al centro non solo il business, ma anche l'etica e il sociale. Si parlerà anche di Nuova evangelizzazione e delle future sfide pastorali "che influenzano ogni settore della vita umana".

Bangkok (AsiaNews) - La dottrina sociale della Chiesa applicata al mondo degli affari e del commercio, insieme al ruolo e all'impegno "vocazionale" dei businessmen rispetto alle sfide poste dalla Nuova evangelizzazione. Sono questi i temi al centro di una conferenza in programma nel marzo del prossimo anno in Thailandia. Essa  riunirà i vertici internazionali dell'imprenditoria cattolica. "Con l'apertura nel 2014 della Comunità economica asiatica - ha dichiarato a Cna mons. Andrew Vissanu Thanya Anan, vice-segretario generale della Conferenza episcopale thai - la Chiesa deve prepararsi alle future sfide pastorali, che influenzano ogni settore della vita umana".

La Conferenza asiatica sulla "Vocazione degli uomini di affari nella Nuova evangelizzazione" intende rafforzare la fede cattolica e affrontare i problemi - etici e pratici - che i businessmen fronteggiano in un quadro generale di incertezze dal punto di vista economico. Essa si svolgerà dal 20 al 22 marzo a Bangkok, con la partecipazione del card Peter Turkson, presidente del Pontificio consiglio di Giustizia e Pace, che terrà un'importante riflessione in materia.

L'evento è organizzato dal sindacato internazionale cattolico degli uomini d'affari (Uniapac), in collaborazione con Gruppo imprenditori thai e la società che unisce i giovani dirigenti cattolici del Paese. Per maggiori dettagli e informazioni, o registrarsi all'evento è possibile consultare il sito internet all'indirizzo www.cureourworld.com.

Joseph Prachub Trinikorn, presidente e coordinatore del gruppo degli imprenditori, sottolinea che non si è ancora attuata una vera applicazione dei principi della dottrina sociale della Chiesa al mondo della finanza e degli affari. Per questo, aggiunge, si sono ripetute "crisi, insolvenze, bancarotta e pratiche da stigmatizzare quali corruzione e bustarelle".

Egli ricorda "i principi e i valori dei Vangelo", che vanno applicati alla rete del commercio e dell'imprenditoria, perché anche i businessmen hanno una "responsabilità sociale" e dispongono di notevoli "risorse" per servire la comunità e il mondo. Trinikorn avverte che anche "fare affari è evangelizzare" in qualche modo, soprattutto in una regione emergente e dinamica come l'Asia, che potrebbe presto diventare il nuovo hub internazionale del commercio. Per questo, conclude, sarà sempre più importante creare reti e condividere informazioni.

Già in passato gli imprenditori cattolici thai e non avevano dichiarato di "trovare ispirazione" nel loro lavoro e nelle scelte quotidiane dal pensiero di Benedetto XVI, soprattutto quello presente nella sua enciclica sociale "Caritas in Veritate". Nel corso della tre giorni di conferenza verranno celebrate messe, pranzi in comune e occasioni di sviluppo sociale. Saranno presenti eminenti relatori provenienti da America, Europa e Asia, che interverranno sui temi più disparati.

 

 

TAGs
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Indonesia, allo sviluppo politico e sociale "serve una classe dirigente cattolica"
06/11/2013
L'Asean guarda al modello economico europeo
25/11/2004
Cina, Coca Cola pronta a invadere il mercato del soft-drink
04/09/2008
Erick Thohir, magnate indonesiano neo patron dell’Inter, “felice e lusingato”
16/10/2013
Bangkok, Festa della gioventù, nel segno della gioia
21/09/2012


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”