Fra Libano e Israele tregua prolungata di 45 giorni, ma si continua a morire
Le notizie di oggi: nell’incontro con Xi il presidente Usa Trump ha sollevato i casi del pastore arrestato e di Jimmy Lai: apertura sul primo, muro sul secondo. Le autorità iraniane negano cure a una cristiana convertita, in prigione con problemi al cuore e due tumori. Nuovo incontro fra presidente sud-coreano e premier giapponese nella città natale di Lee. L’anti-terrorismo in India ha incriminato 10 persone responsabili di un attentato a Delhi a novembre e collegate ad al-Qaeda.
LIBANO - ISRAELE - PALESTINA
Un attacco aereo israeliano su una città nel sud del Libano ha ucciso sei persone, tra cui tre paramedici, nel giorno in cui il Paese dei cedri e lo Stato ebraico sottoscrivono a Washington un prolungamento - mediato dagli Stati Uniti - di 45 giorni del cessate il fuoco. Ieri il dipartimento di Stato Usa ha annunciato che le due parti hanno concordato l’estensione della traballante tregua, al temine di una due giorni di negoziati. Oggi, intanto, i vertici di Fatah (principale fazione politica palestinese) si riuniscono per eleggere il più alto organo decisionale interno al partito, nella prima conferenza in un decennio. Il 90enne presidente palestinese Mahmoud Abbas - che governa per decreto - è stato rieletto come capo di Fatah nei giorni scorsi.
CINA - STATI UNITI
Il presidente Usa Donald Trump ha afferma di aver sollevato nell’incontro con l’omologo cinese Xi Jinping la questione relativa ad un possibile rilascio di un pastore cristiano detenuto e dell’attivista e magnate dell’editoria cattolico Jimmy Lai, condannato a 20 anni di carcere. In risposta il leader di Pechino avrebbe risposto di poter prendere in considerazione la richiesta per il primo, ma che il caso di Lai è troppo “difficile” e non sarà liberato. L’inquilino della Casa Bianca ha detto ai giornalisti che Xi avrebbe dato seria considerazione al caso di Ezra Jin Mingri, pastore di una chiesa sotterranea detenuta in Cina a ottobre in quella che gli osservatori hanno definito un’escalation di repressione sulla libertà religiosa. Diverso, e più complicato, il caso del fondatore dell’ormai defunto quotidiano pro-democrazia Apple Daily che è stato accusato di attività anti-cinese.
IRAN
A una cristiana convertita dall’islam che sta scontando una condanna a due anni nella prigione di Evin, a Teheran, viene negato l’accesso alle cure mediche di cui ha disperato bisogno. A riferirlo è un rapporto di Human Rights Activists Agency (Hrana), secondo cui la 50enne madre Mahshar Parandin soffre di una patologia cardiaca e due tumori, ma le autorità impediscono un intervento chirurgico. Una delle due neoplasie ha colpito il cervello, influenzando equilibrio, movimenti e linguaggio. Nel frattempo si è ingrandito anche il secondo alla gola, ora visibile. Artista e pittrice, la donna avrebbe diritto a libertà vigilata ma il pubblico ministero ha respinto la richiesta di rilascio condizionale. Almeno 50 cristiani sono imprigionati in Iran per motivi di fede.
COREA DEL SUD - GIAPPONE
Lee Jae Myung e il primo ministro giapponese Sanae Takaichi terranno un vertice ad Andong, città natale del presidente sud-coreano, il prossimo 19 e 20 maggio. Lo ha riferito ieri la Casa Blu di Seoul, per il secondo incontro quest’anno dopo il leader sud-coreano ha visitato la città natale di Taichi (Nara) nel gennaio scorso, nell’ambito della “shuttle diplomacy” avviata dai due Paesi (anche) in chiave anti-cinese. Takaichi visiterà Andong, nella provincia settentrionale di Gyeongsang, per consolidare un rapporto sempre più stretto fra i leader dei due Paesi e i legami bilaterali Corea-Giappone. Previsti lavori di gruppo e iniziative improntate a cultura e amicizia.
INDIA
L’agenzia antiterrorismo ha accusato 10 uomini per lo scoppio di un’autobomba lo scorso anno nella capitale che ha ucciso almeno 11 persone, perché sarebbero collegate ad un gruppo ispirato ad al-Qaeda. L’esplosione del 10 novembre ha colpito nei pressi di una stazione della metro affollata, vicino allo storico Forte Rosso nei vecchi quartieri di Delhi. Nel gruppo vi è anche l’autista del mezzo, che è morto carbonizzato nell’attentato e i cui resti sono stati identificati usando il Dna.
FILIPPINE
Mons. Jose Elmer Mangalinao, vescovo di Bayombong, invita fedeli e popolazione civile a sostenere aiuti e solidarietà ai residenti che si battono, erigendo barricate, contro l’esplorazione mineraria nella città di Kasibu, nella provincia di Nueva Vizcaya. La Northern Luzon Mineral Resources Corp. sta cercando di esplorare più di 4.400 ettari che coprono i villaggi di Pao, Kakiduguen e le comunità vicine. Oltre al suo appello per la resistenza, il prelato ha esortato il pubblico ad aiutare e sostenere i residenti con donazioni di beni di prima necessità come riso, acqua potabile, medicine e forniture alimentari quotidiane.
RUSSIA - BRICS
Mosca ospita la prima riunione del consiglio dei governatori della Nuova Banca di Sviluppo, o Banca dei Paesi Brics, la cui dirigenza ha aderito alle sanzioni occidentali contro la Russia e ha cessato le attività nel Paese dopo la crisi ucraina. I funzionari russi intravedono l’opportunità di usare metodi alternativi di scambio e prestito che aggirino dollaro e sanzioni, considerando che il conflitto nel Golfo contribuisce alla progressiva eliminazione della moneta Usa dalle transazioni petrolifere. Intanto i partecipanti al vertice Brics a Delhi hanno chiuso la due giorni di incontri senza rilasciare una nota congiunta, per divisioni fra Iran ed Emirati Arabi Uniti (Eau) sulla guerra.
A. CENTRALE - PAKISTAN - MONGOLIA
Il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha annunciato che l'esercitazione multinazionale Regional Cooperation 2026 si terrà negli Usa a giugno, con la partecipazione di partner provenienti dall'Asia centrale e meridionale. Si tratterà della 30ª edizione delle manovre, che lo scorso anno ha visto la presenza di personale militare di Kazakhstan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Pakistan e Mongolia.





