21/11/2008, 00.00
NEPAL
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Governo maoista: la legge sui “desaparecidos” avrà effetto retroattivo

di Kalpit Parajuli
La normativa, da approvare, prevede carcere e pene pecuniarie per gli autori dei sequestri e i complici. La legge regolerà i casi di sparizione registrati tra il ’96 e il 2006, anno in cui è stato siglato l’accordo fra la guerriglia comunista e i partiti dell’alleanza di governo. Attivista per i diritti umani denuncia 2200 casi di sparizione.

Kathmandu (AsiaNews) – Il governo maoista nepalese ha diffuso una proposta di legge sui “desaparecidos”,  che prevede carcere e pene pecuniarie per gli autori di sequestri e i loro complici. La normativa avrà valore retroattivo e coprirà anche la decade segnata dal conflitto maoista (‘96-‘06); resterà però inapplicata a partire dal 21 novembre del 2006, giorno in cui la guerriglia comunista e gli allora sette partiti che componevano l’alleanza di governo hanno sottoscritto l’accordo di pace.

La bozza di legge è stata illustrata da Janardan Sharma, Ministro per la pace e la ricostruzione, alla presenza del titolare del dicastero per la giustizia e del procuratore generale nepalese, oltre a una schiera di attivisti ed esperti di diritti umani. La normativa dovrebbe regolare i casi di sparizioni registrati nel periodo compreso fra il 13 febbraio 1996 e il 21 novembre 2006. Essa prevede pene fino a cinque anni di reclusione e multe di 5mila euro per gli autori di sequestri; pene dimezzate per i complici. Se i casi di sparizione riguardano donne e bambini, la pena può salire a sette anni di reclusione.

Il disegno di legge prevede la creazione di una commissione indipendente formata da cinque membri di alto profilo. Fra questi, il presidente dell’Assemblea costituente , attivisti, psicologi, avvocati o esperti in conflitti con almeno 10 anni di esperienza alle spalle.

Gauri Pradhan, membro della Commissione nepalese per i diritti umani, riferisce che durante il periodo di discussione della legge sono stati denunciati 2.200 casi di persone scomparse. Ai parenti dei “desaparecidos”, a titolo di risarcimento, andranno cure mediche e istruzione scolastica gratuite, un posto di lavoro e agevolazioni nella ricerca di un alloggio.

La bozza di legge dovrà ora essere rivista da Dev Gurung, Ministro della giustizia e degli affari parlamentari, che inserirà le opportune correzioni; il testo sarà approvato dal governo e passerà al Parlamento, per la ratifica finale e la successiva entrata in vigore.

 

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