Hunan, esplode fabbrica di fuochi d’artificio: 21 morti e oltre 60 feriti
Le notizie di oggi: nuovo focolai di guerra fra Stati Uniti e Iran nel Golfo, missili e droni sugli Emirati. Per il ministro dell’Istruzione di Singapore le frustate come metodo disciplinare vanno usate quando le altre opzioni sono “inefficaci”. Record di produzione elettrica in India, previsti ulteriori picchi in estate collegati a El Nino. Turchia e Armenia hanno raggiunto un accordo sul restauro dello storico ponte Ani.
CINA
Un’esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio nella provincia dell’Hunan ha ucciso 21 persone e ferite altre 61. L’incidente è avvenuto ieri alle 16.40 ora locale all’impianto di Huasheng, nella città di Liuyang, con i soccorritori - almeno 500 quelli impegnati in operazioni di ricerca - che hanno evacuato l’area in un raggio di 3 km dall’impianto. Usati anche robot per trovare quanti sono rimasti intrappolati all’interno dell’edificio. La polizia ha avviato un’inchiesta sulle cause della deflagrazione e adottato “misure di controllo” nei confronti del responsabile. In una nota il presidente Xi Jinping invoca “accertamenti sulle cause e misure di sicurezza più rigide”.
EAU - IRAN
Nuovi focolai di guerra nelle acque del Golfo Persico e lungo lo Stretto di Hormuz, teatro di scambi di colpi fra Iran e Stati Uniti. Il presidente Usa Donald Trump rivendica l’attacco che ha centrato sette “barche veloci” iraniane nell’ambito delle operazioni per forzare il blocco. Secondo Teheran erano mezzi usati da marinai per il trasporto merci dall’Oman. Ieri Emirati Arabi Uniti e Corea del Sud hanno segnalato attacchi alle imbarcazioni. Abu Dhabi accusa la Repubblica islamica di aver preso di mira con i suoi missili il porto petrolifero di Fujairah, provocando un incendio. La compagnia di navigazione Maersk afferma che una delle navi battenti bandiera statunitense è uscita con successo dallo stretto con la protezione militare Usa, nell’ambito del piano “Project Freedom” annunciato dalla Casa Bianca. Intanto gli Emirati da oggi fino all’8 maggio passano alla didattica a distanza in risposta agli attacchi iraniani: la decisione riguarda studenti, personale docente e amministrativo degli asili nido e di tutte le scuole pubbliche e private a livello nazionale.
SINGAPORE
Le frustate nelle scuole come misura disciplinare in risposta alla gravità della condotta vanno utilizzate solo quanto tutte le altre opzioni previste risultano inadeguate o inefficaci. È quanto ha affermato il ministro dell’Istruzione di Singapore Desmond Lee, rispondendo a oltre 20 domande di parlamentari sulle iniziative del dicastero per contrastare fenomeni di bullismo. Egli ha poi citato studi secondo cui punizioni corporali mal somministrate e frequenti - in particolare in contesti non regolamentati come la casa - avrebbero “risultati negativi”.
INDIA
La produzione di elettricità ad aprile è salita a 167,61 miliardi di chilowattora, il più alto da maggio 2024, ed è destinata ad aumentare ulteriormente per il caldo intenso che porterà a picchi della domanda. A ciò si aggiungono le previsioni di un forte modello di El Nino, che porteranno caldo e siccità in tutta l’Asia. La domanda di picco di energia, misura del fabbisogno massimo di elettricità in un dato periodo di tempo, ha raggiunto un record di 256,1 GW il 25 aprile secondo dati di Grid-India. Si prevedono picchi più alti fino a 270 GW nei mesi più caldi di maggio e giugno. Su base annuale, la produzione di energia elettrica è aumentata del 5,3% ad aprile.
TURCHIA - ARMENIA
Al termine di un incontro a Erevan, e nell’ottica dello sforzo comune di normalizzazione a margine del vertice della Comunità Politica Europea, Turchia e Armenia hanno raggiunto un accordo finalizzato al restauro dello storico ponte Ani. A guidare le delegazioni il vice-presidente turo Cevdet Yılmaz e il primo ministro armeno Nikol Pashinyan. Durante l’incontro, i rappresentanti speciali per il processo di normalizzazione Turchia-Armenia, Serdar Kılıç e Ruben Rubinyan, hanno firmato un protocollo d’intesa per il restauro della struttura al confine tra i due Paesi.
INDONESIA - GIAPPONE
Jakarta e Tokyo hanno firmato ieri un accordo di cooperazione in materia di difesa, che include un rafforzamento della partnership industriale, nello sviluppo umano e misure di mitigazione delle catastrofi. A siglare il patto il ministro indonesiano della Difesa Sjafrie Sjamsoeddin e l’omologo giapponese Shinjiro Koizumi. Al centro della collaborazione anche la sicurezza marittima, esercitazioni militari congiunte e hardware militare e tecnologia di difesa.
RUSSIA
Il blogger russo Ženja Dobro riferisce che Google Maps ha iniziato a mostrare nel dettaglio le aree deforestate in Siberia, tra cui decine di migliaia di ettari lungo il fiume Angara nella regione di Irkutsk e nel territorio di Krasnojarsk. Come spiega all’agenzia Vetru Grigorij Kuksin, responsabile del Centro per la prevenzione degli incendi nel paesaggio, la maggior parte del legname raccolto viene lavorato e spedito in Cina.
KAZAKHSTAN - A. SAUDITA
Il consolato del Kazakistan a Jeddah si è accordato con gli operatori del museo Al-Salam Company per accordare ai pellegrini sconti ed esenzioni per visitare luoghi di interesse religioso in Arabia Saudita. Fra questi il museo della biografia del Poeta e della civiltà islamica nel complesso Abraj al-Beit alla Mecca e a Medina. I kazachi sarebbero il primo Paese a concludere tali accordi, mentre stanno preparando l’apertura di un museo del Profeta ad Astana, il primo dell’Asia centrale.





