22/07/2015, 00.00
GIAPPONE
Invia ad un amico

Il 60% dei giapponesi non vuole la costituzione “guerriera” promossa da Abe

Un recente sondaggio mostra che solo il 32% è favorevole ad un emendamento della carta. Le bozze di modifica promosse dal Primo ministro sono al vaglio della Dieta. Molti credono che se passano, il Giappone verrà coinvolto in future guerre.

Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – Il 60% dei giapponesi afferma che la costituzione del Giappone non dovrebbe essere modificata, mentre solo il 32% è favorevole ad una variazione. Lo mostra un recente sondaggio di Kyodo News, proprio mentre il Primo ministro Shinzo Abe sta promuovendo l’emendamento all’articolo 9 delle legge fondamentale dello Stato, di orientamento pacifista.

Secondo i dati della Japan Association for Public Opinion Research, la percentuale di persone favorevoli al mantenimento della costituzione è salito, dal 55% del luglio 1994.

Il governo ha cambiato l’interpretazione della costituzione lo scorso luglio, per permettere al Giappone di esercitare il diritto all’autodifesa comunitaria, o per usare la forza in difesa di un alleato. Le leggi sulla sicurezza nazionale che rendono effettiva la modifica sono al momento al vaglio della Dieta.

La maggior parte dei rispondenti al sondaggio (88%) ha citato come caratteristica migliore della costituzione la rinuncia alla guerra e il pacifismo. Il 51% ha invece scelto il rispetto dei diritti umani.

Coloro che hanno votato per un cambiamento della costituzione hanno posto la rinuncia alla guerra come l’aspetto più problematico, mentre il 34% ha indicato il fatto che la costituzione del Giappone sia stata scritta dalle forze armate di occupazione alleate.

Nel sondaggio, il 67% delle persone ha detto che il Primo ministro Abe, nel suo discorso per il 70mo anniversario della fine del conflitto, dovrebbe chiedere scusa per il dominio coloniale giapponese e le aggressioni prima e durante la guerra.

I suoi predecessori Tomiichi Murayama e Junichiro Koizumi hanno offerto tali scuse nei discorsi per il 50mo e 60mo anniversario. Abe sembra riluttante ad includere le scuse nel suo.

Più del 70% dei rispondenti è convinto che il Giappone dovrebbe sforzarsi per migliorare le relazioni con Cina e Corea del Sud, inaspritesi negli ultimi anni. Inoltre, il 58% di coloro che sperano che la costituzione rimanga immutata pensa che il Giappone stia prendendo la direzione peggiore.

Il 56% della gente crede che con ogni probabilità, in futuro il Giappone verrà coinvolto in una guerra.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Tokyo, 80mila in piazza contro il riarmo del Giappone
15/09/2015
Tokyo, un uomo si dà fuoco "per protestare contro la cultura della guerra"
12/11/2014
Colpo di mano del governo Abe: la legge “militarista” passa alla Camera bassa
15/07/2015
La legge sul nuovo Giappone "guerriero" approvata dai partiti di governo
12/05/2015
Giappone, cristiani "compatti" contro la fine del pacifismo nella Costituzione
15/07/2014


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”